insights
Cecconi (Cgil): “Qualcuno vuole trasformare la sanità in un business”
Cecconi (Cgil): “Qualcuno vuole trasformare la sanità in un business”
Il sistema sanitario nazionale “è stato provato duramente da anni consecutivi di tagli pesantissimi, trenta miliardi in cinque anni complessivamente cumulati, tagli lineari e alla cieca”. Lo ha detto Stefano Cecconi, responsabile delle politiche della salute della Cgil nazionale, commentando la situazione della sanità italiana alla luce della legge di Stabilità che il governo sta per approvare, e che conterrà nuovi tagli.
“E' stata una operazione di cassa, molto importante -
Cittadinanzattiva:“Pronti alla mobilitazione contro i tagli”
Cittadinanzattiva:“Pronti alla mobilitazione contro i tagli”
“Per i cittadini sono intollerabili e insostenibili gli ulteriori tagli al SSN annunciati nella prossima legge di stabilità. Se verranno confermati ci troveremo di fronte allo smantellamento di fatto del servizio sanitario nazionale. Praticamente, la controriforma che avevamo dichiarato come strisciante adesso emerge in tutta la sua gravità e crudezza”, questo il commento di Tonino Aceti, coordinatore del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva.
“La riduzione del finanziamento sta esplicitamente ridefinendo
D’Ambrosio Lettieri (Pdl): “Ulteriori tagli alla sanità colpo alla nuca a un sistema già in ginocchio”
D’Ambrosio Lettieri (Pdl): “Ulteriori tagli alla sanità colpo alla nuca a un sistema già in ginocchio”
“Ulteriori tagli alla sanità rappresenterebbero il colpo alla nuca ad un sistema già in ginocchio ed un insostenibile iniquo sacrificio ai danni dei cittadini italiani. Questo è un fatto che ci mette tutti d’accordo e che deve porci nell’atteggiamento di fare fronte comune per scongiurare tale evenienza. E questo vale doppio per il Sud, spesso penalizzato da una distribuzione delle risorse non propriamente equa e basata su principi che non
Cipomo: “Ssn è l’unico servizio pubblico che costa meno della media dei Paesi occidentali”
Cipomo: “Ssn è l’unico servizio pubblico che costa meno della media dei Paesi occidentali”
“E’ comprensibile che il Governo persegua risparmi di spesa, unica via per non aumentare ancora la pressione fiscale che soffoca lo sviluppo. E’ anche comprensibile che qualsiasi settore interessato protesti e chieda di guardare altrove. Proprio per questo però bisogna stare ai fatti: il Servizio sanitario nazionale è l’unico servizio pubblico in Italia che costa meno della media dei Paesi del mondo occidentale ed ha (in analisi indipendenti) buone performances
Siapav: “I tagli richiedono la necessità di razionalizzare l’assistenza medica”
Siapav: “I tagli richiedono la necessità di razionalizzare l’assistenza medica”
La legge di stabilità sarà oggi sottoposta all’esame del Consiglio dei Ministri. Dalle bozze delle linee guida emergono misure di riduzione dei livelli di finanziamento e tagli previsti per la sanità. “E’ un dato che deve fare riflettere - ha commentato Adriana Visonà, presidente Siapav (Società italiana angiologia e patologia vascolare) - I tagli alla sanità richiedono inevitabilmente la necessità di razionalizzare l’assistenza medica nell’ottica della tutela e dell’offerta di
Monchiero (Sc): “Sfatare luogo comune su spesa sanitaria italiana”
Monchiero (Sc): “Sfatare luogo comune su spesa sanitaria italiana”
"Occorre sfatare il luogo comune secondo cui la spesa sanitaria italiana, pubblica e privata, sarebbe fuori controllo. Secondo dati Ocse, l'Italia è il Paese che ha visto crescere di meno la spesa sanitaria sia nel decennio 1991-2000 che in quello 2001-2010". Lo ha dichiarato in una nota il deputato e responsabile nazionale Sanità di Scelta Civica, Giovanni Monchiero, a proposito dei ventilati tagli alla spesa sanitaria collegati alla Legge di
Fish: “Così si colpiscono i disabili più gravi”
Fish: “Così si colpiscono i disabili più gravi”
“Pensavamo di non dover rivedere le brutali ipotesi normative già avanzate da Monti e Tremonti. Invece ritroviamo, nella bozza di legge di Stabilità, la volontà di risparmiare sulle gravi disabilità, comprimendo il diritto all’indennità di accompagnamento. Reagiremo come abbiamo già fatto in passato”. Questo il commento a caldo di Pietro Barbieri, Presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, dopo la lettura delle prime bozze della legge di Stabilità che
Federspecializzandi: “No a tagli lineari alle scuole di specializzazione”
Federspecializzandi: “No a tagli lineari alle scuole di specializzazione”
"Si apprende dalle principali testate giornalistiche e di settore che nella bozza di Legge di Stabilità in discussione quest'oggi in Consiglio dei Ministri sarebbe contenuto un comma che, modificando il Decreto Ministeriale del 1 Agosto 2005, ridurrebbe, a partire dall'anno accademico 2014/2015, la durata delle scuole di specializzazione di cinque anni a quattro anni. FederSpecializzandi, pur ritenendo necessaria, come già dichiarato nelle scorse settimane, una riforma della formazione specialistica in
Calabrò (Pdl): “Sprechi in sanità non si combattono con tagli”
Calabrò (Pdl): “Sprechi in sanità non si combattono con tagli”
“Si scrive legge di stabilità, si legge tagli alla sanità. Come da copione anche quest’anno ci troviamo nella manovra finanziaria incisivi tagli al settore. A questo punto si dica chiaramente che lo Stato non è più in grado di garantire i livelli attuali di assistenza sanitaria”. E’ quanto ha affermato Raffaele Calabrò, Capogruppo Pdl in Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati.
“Basterebbe leggere i tanti rapporti sanitari che si sono
Federfarma: “Con nuovi tagli servizio farmaceutico a rischio”
Federfarma: “Con nuovi tagli servizio farmaceutico a rischio”
Ulteriori tagli alla spesa farmaceutica convenzionata con il Ssn, che in questi anni è stata oggetto di ripetute e pesanti misure di contenimento, sarebbero "sconsiderati" e "insostenibili" e finirebbero per privare i cittadini di un servizio essenziale qual è l’erogazione dei medicinali da parte delle farmacie. Lo denuncia Federfarma, la Federazione che rappresenta le farmacie private, che chiede con forza al Governo di non procedere con tagli lineari della spesa








