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De Girolamo e Lorenzin: “Segnato punto decisivo nella battaglia contro violenza di genere”
De Girolamo e Lorenzin: “Segnato punto decisivo nella battaglia contro violenza di genere”
De Girolamo e Lorenzin: “Segnato punto decisivo nella battaglia contro violenza di genere”
“Con il decreto sicurezza approvato dal Consiglio dei Ministri e proposto dal ministro Alfano, oggi il Governo ha scritto una pagina molto importante che dà seguito a una delle ragioni stesse del nostro impegno in politica, profuso per decenni al fianco delle donne italiane vittime di violenza. Il provvedimento consegna nuovi strumenti di legge necessari nella lotta al femminicidio, con l'obiettivo di prevenire la violenza di genere, di punirla in
FpCgil, CislFp e UilFpl: “Tavolo con tutte le professioni per individuare percorsi integrativi”
FpCgil, CislFp e UilFpl: “Tavolo con tutte le professioni per individuare percorsi integrativi”
FpCgil, CislFp e UilFpl: “Tavolo con tutte le professioni per individuare percorsi integrativi”
"Ovviamente aspettiamo e rispettiamo le sentenze della Magistratura. La nostra richiesta per l'apertura di un Tavolo ministersiale non voleva essere nell'ottica di una limitazione di autonomia verso alcuni professionisti a favore di altri, nè tantomeno crediamo che siano necessarie nuove leggi dello Stato in tal senso. C'è solo la necessità di individuare linee guida comuni nell'interesse dei professionisti e dei cittadini, per rispondere alla crescente domanda di salute sul territorio".
Il confronto con i Paesi Ocse. La sanità italiana funziona. Ma soffre anch’essa dell’alto costo del debito pubblico
Il confronto con i Paesi Ocse. La sanità italiana funziona. Ma soffre anch’essa dell’alto costo del debito pubblico
Il confronto con i Paesi Ocse. La sanità italiana funziona. Ma soffre anch’essa dell’alto costo del debito pubblico
Le statistiche OCSE per l’anno 2011 indicano che in Italia la spesa sanitaria pubblica, in termini sia pro capite, sia di incidenza complessiva sul PIL, è inferiore a quella di altri paesi europei. Da tale confronto, emerge che il sistema sanitario italiano, pur contraddistinto, in singole realtà territoriali, da margini di inefficienza ancora da recuperare, è un sistema nel complesso non eccessivamente costoso, il cui problema è il quadro della
Spesa sanitaria in calo. La metà del disavanzo nelle Regioni in Piano di Rientro
Spesa sanitaria in calo. La metà del disavanzo nelle Regioni in Piano di Rientro
Spesa sanitaria in calo. La metà del disavanzo nelle Regioni in Piano di Rientro
Il complesso sistema di monitoraggio della spesa sanitaria (basato sulla concertazione triennale delle risorse da destinare al SSN e sulla verifica periodica dei risultati della gestione, con l’obbligo di sottoscrivere specifici Piani di rientro in caso di deficit eccessivi) continua a dimostrarsi efficace nel controllo della spesa. Nel 2012, per il secondo anno consecutivo, in termini di contabilità nazionale, si riduce la spesa sanitaria complessiva, pari a 110,8 miliardi, contro i
Tra il 2009 e il 2012 ridotti trasferimenti alle Regioni per 21,89 miliardi
Tra il 2009 e il 2012 ridotti trasferimenti alle Regioni per 21,89 miliardi
Tra il 2009 e il 2012 ridotti trasferimenti alle Regioni per 21,89 miliardi
"A fronte di una spesa regionale corrispondente a circa il 22% della spesa delle Amministrazioni pubbliche, le Regioni sono state chiamate a concorrere al contenimento della spesa pubblica, nel quinquennio 2010-2014, per il 34% del complesso delle manovre correttive adottate per l’intero settore pubblico”. È questa la premessa con cui la Corte dei Conti ha deciso di presentare la Relazione sulla gestione finanziaria delle Regioni 2011-2012, in cui si evidenzia
M5S: “Parere contrario dovuto a mantenimento articolo 5”
M5S: “Parere contrario dovuto a mantenimento articolo 5”
M5S: “Parere contrario dovuto a mantenimento articolo 5”
“Seppure il nuovo Isee contiene punti positivi che condividiamo, abbiamo ritenuto opportuno esprimere il parere di minoranza contrario perché non condividiamo sia il metodo sia la scelta politica messa in campo dalla Maggioranza. In particolare, la decisione di esprimere tale parere nasce dalla considerazione che le linee attuative adottate sono inficiate alla radice dal mantenimento dell’articolo 5, contenuto nella manovra “Salva Italia” del 2011, che include nella definizione di reddito
La salute e il Governo Letta. Il dossier di Palazzo Chigi
La salute e il Governo Letta. Il dossier di Palazzo Chigi
La salute e il Governo Letta. Il dossier di Palazzo Chigi
Gli interventi del Governo in materia di Salute (dal dossier dei 100 giorni di Palazzo Chigi)   Tra i diritti oggetto d’intervento normativo anche quello alla salute. Ancora nel “decreto Fare”, per rendere più efficiente l’operatività del sistema nazionale dei trapianti e accelerarne le procedure, si stabilisce che i Comuni trasmettano gli atti di consenso all’espianto manifestato ai donatori direttamente al Sistema Informatico Trapianti. Nello stesso decreto sono contenute misure per favorire la diffusione
L’intervento di Letta: “Governo non ha la presunzione di durare” ma “ora non c’è alternativa”
L’intervento di Letta: “Governo non ha la presunzione di durare” ma “ora non c’è alternativa”
L’intervento di Letta: “Governo non ha la presunzione di durare” ma “ora non c’è alternativa”
“Che non sarebbe stato facile lo sapevamo fin dal principio. Vent’anni di confronto durissimo e muscolare lasciano segni e ferite”. Ma “gli italiani capiscono. Capiscono che non c’è alternativa. Non a questo governo, ma alla necessità, per una volta, di mettere da parte le contrapposizioni e le viscere per avere stabilità e far sì che la politica torni ad essere quello che è per definizione: la cura della cosa pubblica,
Lorenzin: “Ispettori in Sicilia per accertare i fatti”
Lorenzin: “Ispettori in Sicilia per accertare i fatti”
Lorenzin: “Ispettori in Sicilia per accertare i fatti”
Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, dopo la notizia riportata dai media relativa alla morte di una donna di 40 anni, deceduta in seguito a sopravvenute complicanze all’Ospedale di Nicosia (Enna) dove era sottoposta a un intervento di parto cesareo, ha deciso ieri di inviare gli ispettori del Ministero della Salute. “Ho dato immediatamente mandato agli ispettori di recarsi in Sicilia per accertare le cause che hanno portato al decesso della
Spi Cgil: “Non fermiamo i controlli”
Spi Cgil: “Non fermiamo i controlli”
Spi Cgil: “Non fermiamo i controlli”
“Finalmente le istituzioni si stanno occupando degli anziani e soprattutto di quelli più fragili che vivono delle case di riposo. Era ora che si facesse qualcosa e speriamo che i controlli non si fermino”.   È quanto ha dichiarato il segretario generale dello Spi Cgil Carla Cantone esprimendo apprezzamento per le ispezioni dei Nas nelle case di riposo per anziani.   “Il fatto che siano state riscontrate molte irregolarità - ha aggiunto aggiunge Cantone