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IL “DDL LORENZIN” AL MICROSCOPIO. TUTTE LE NORME ARTICOLO PER ARTICOLO
IL “DDL LORENZIN” AL MICROSCOPIO. TUTTE LE NORME ARTICOLO PER ARTICOLO
Semplificazione per le sperimentazione cliniche, inserimento nei Lea di nuove tecniche per il parto indolore, riforma degli ordini professionali e riassetto di alcune disposizioni in materia di sicurezza alimentare. Queste alcune misure del ddl Lorenzin approvato oggi dal Cdm. Un testo composto di 6 capitoli e 28 articoli. Ma le novità non finiscono qui, inserite nuove misure nell’ambito della sicurezza veterinaria e una nuova cornice normativa a tutela dei cani
Scienza&Vita: “Tre dati preoccupanti nella relazione sulla legge 40”
Scienza&Vita: “Tre dati preoccupanti nella relazione sulla legge 40”
“I dati presentati dall’annuale relazione al Parlamento sulla Legge 40 mettono in evidenza come, a una maggiore liberalizzazione delle tecniche, non corrisponda affatto un miglioramento dei risultati ottenuti e pone all’attenzione di tutti almeno tre aspetti di criticità”, hanno commentato Paola Ricci Sindoni e Domenico Coviello, presidente e copresidente nazionali dell’Associazione Scienza & Vita.
“In primo luogo, l’aumento delle coppie che si rivolgono alle tecniche di Pma ripropone in tutta la
Gallo (Ass. Luca Coscioni): “I dati della relazione vanno interpretati da esperti, non da consulenti”
Gallo (Ass. Luca Coscioni): “I dati della relazione vanno interpretati da esperti, non da consulenti”
"Il ministro tralascia una importante valutazione economica: non evidenzia che vi è stata una riduzione drastica dei fondi previsti dalla stessa legge 40/04 per la prevenzione dell'infertilità e per gli studi. Ed inoltre, in un momento così delicato per la spesa sanitaria in deficit, non prevede di adottare provvedimenti nei confronti delle sei regioni che non rendicontano l' utilizzo dei fondi stanziati dalla legge 40 per la fecondazione assistita". E'
Tdm-Cittadinanzattiva: “Un sistema da riformulare”
Tdm-Cittadinanzattiva: “Un sistema da riformulare”
“Il calo del numero di bimbi nati con le tecniche della procreazione assistita è un segnale di un sistema che penalizza l’accesso a queste cure, con notevoli differenze di costi e qualità a seconda della regione in cui si risiede, e che in generale offre informazioni scarse e contraddittorie per le coppie che necessitano di queste cure”.
È quanto ha dichiarato Tonino Aceti coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del
Zaia: “La vera urgenza è l’introduzione dei costi standard”
Zaia: “La vera urgenza è l’introduzione dei costi standard”
“In giro per l’Italia ci sarà più di qualcuno che ha tirato un sospiro di sollievo. Di certo, però, la questione del buco nazionale della sanità rimane assolutamente inalterata e va affrontata urgentemente perché, vadano o no a casa gli amministratori in rosso, il vero problema è garantire le cure alla gente e smetterla di mettere le mani nelle tasche dei cittadini quando, purtroppo spesso, i soldi non bastano perché
Tutti gli esiti delle cure ospedaliere nel Lazio. Dai cesarei agli interventi al femore
Tutti gli esiti delle cure ospedaliere nel Lazio. Dai cesarei agli interventi al femore
Sono stati presentati oggi i dati del 'Prevale 2013', ovvero il Programma regionale di valutazione degli esiti degli interventi sanitari del Lazio” di cui è disponibile sul sito web la versione 2013 che contiene i dati relativi al periodo 2007-2012.
Gli indicatori di esito sono calcolati per condizioni in cui esistono trattamenti di provata efficacia, la cui offerta dovrebbe essere garantita in modo equo a tutta la popolazione, come la cura
Crioconservazione. La legge ormai lo permette, ma in Italia si usa ancora molto poco
Crioconservazione. La legge ormai lo permette, ma in Italia si usa ancora molto poco
Dopo un lungo dibattito sul tema della procreazione assistita, che ha avuto luogo in Parlamento e in seno alla società civile, il 19 febbraio 2004 è stata approvata la controversa legge 40. La norma si distingueva dagli altri ordinamenti in vigore in Europa perché piuttosto rigida: tra i numerosi divieti anche quello di distruggere e/o crioconservare gli embrioni e dunque l'obbligo a trasferire in utero tutti i prodotti del ciclo
Aumenta l’età delle donne che si sottopongono a Pma. Quali gli esiti?
Aumenta l’età delle donne che si sottopongono a Pma. Quali gli esiti?
Tra i dati che emergono dalla relazione del Ministero anche quello dell’aumento dell’età media delle donne che si sottopongono a trattamenti di procreazione medicalmente assistta: 36.5 anni nel 2011, 36.3 nel 2010. Il 30.5% dei cicli a fresco è su donne con 40 o più anni.
Ma una delle variabili che maggiormente influisce sul buon esito dell’applicazione delle tecniche di fecondazione assistita, e quindi sulla probabilità di ottenere una gravidanza, è
Tutte le cause per le quali si ricorre alla Pma
Tutte le cause per le quali si ricorre alla Pma
Le cause di infertilità sono molteplici e possono riguardare sia gli uomini che le donne. Tra i dati che si possono trovare nell'ultima relazione del Ministro della Salute al Parlamento italiano riguardo lo stato di attuazione della legge 40/2004 – quella che nel nostro ordinamento giuridico regola l'accesso alla procreazione medicalmente assistita (Pma) – c’è anche quali siano in Italia i fattori di infertilità delle coppie che ricorrono a inseminazione
Diagnosi di rosolia in gravidanza: come?
Diagnosi di rosolia in gravidanza: come?
Si legge sulla circolare che “durante la gravidanza, indagini di laboratorio per confermare o escludere la diagnosi di rosolia vanno eseguite nei seguenti casi: qualsiasi eruzione esantematica non vescicolare ad insorgenza acuta, in quanto compatibile con un’infezione sistemica virale; contatto (permanenza nella stessa stanza per un periodo >15 minuti oppure faccia a faccia) con un caso di rosolia sospetto”.
Ma quali sono i criteri per la diagnosi di laboratorio di infezione








