insights

Integratori: no al fai-da-te nei bambini
Integratori: no al fai-da-te nei bambini
Integratori: no al fai-da-te nei bambini
È opinione diffusa che gli integratori alimentari a base di piante non possano far male in quanto 'naturali' e spesso accade che vengano somministrati ai bambini in maniera autonoma e senza informarne il pediatra. Può accadere anche che, magari su consiglio di persone inesperte, i genitori si cimentino in preparati “fai da te” con potenziali rischi anche di serie intossicazioni o utilizzino prodotti di scarsa qualità la cui efficacia e
Le ipotesi: via indennità su informatica e personale di studio e superamento forme associative esistenti
Le ipotesi: via indennità su informatica e personale di studio e superamento forme associative esistenti
Le ipotesi: via indennità su informatica e personale di studio e superamento forme associative esistenti
Via tutte le indennità per il personale di studio e per l’informatica (che andrebbero a costituire un fondo per le Aggregazioni funzionali territoriali). Ma non solo, previsto anche il superamento di tutte le forme associative esistenti (reti, gruppi, associazioni semplici) per garantire tempi e modalità certe di attuazione della riforma, che molto probabilmente dovrà essere completata entro un anno dalla firma dell’Acn. Secondo alcune fonti ben informate sarebbero queste alcune dell’ipotesi
Ipasvi: “Infermieri impegnati nella tutela del diritto alla Salute”
Ipasvi: “Infermieri impegnati nella tutela del diritto alla Salute”
Ipasvi: “Infermieri impegnati nella tutela del diritto alla Salute”
Il 12 maggio è diventato “l’occasione per far sì che la professione infermieristica parli un po’ di sé con i ricoverati negli ospedali, con gli utenti dei servizi territoriali, con gli anziani, con gli altri professionisti della sanità, con i giovani che devono scegliere un lavoro, con tutti coloro, insomma, che nel corso della propria vita hanno incontrato o incontreranno un infermiere”. E’ questo lo spirito con cui l’Ipasvi, la Federazione
Il Nursind: “Aggressioni a infermieri in aumento dell’80%”
Il Nursind: “Aggressioni a infermieri in aumento dell’80%”
Il Nursind: “Aggressioni a infermieri in aumento dell’80%”
In occasione della Giornata mondiale dell’infermiere, il Nursind (il sindacato delle professioni infermieristiche) lancia la campagna contro le aggressioni al personale sanitario. Un tema su cui il sindacato ha realizzato un’indagine nei mesi di marzo e aprile, realizzata tra 1.567 sanitari, principalmente infermieri. La ricerca evidenzia come il fenomeno delle aggressioni sia percepito in aumento dal 79,7% degli intervistati. I dati raccolti sono in parte simili a quelli rilevati dalla letteratura
Gentile (Puglia): “Una scelta parziale che penalizza le eccellenze della sanità pugliese”
Gentile (Puglia): “Una scelta parziale che penalizza le eccellenze della sanità pugliese”
Gentile (Puglia): “Una scelta parziale che penalizza le eccellenze della sanità pugliese”
All’assessore alle Politiche della Salute della Puglia, Elena Gentile, non va tanto giù la scelta di Alitalia di voler ridurre del 50% le tariffe per i pazienti che si rivolgono ad alcune strutture di eccellenza di Roma, Milano e Genova. Ma la critica non è all'iniziativa in se, ma risiede nel fatto che l'offerta di sconto sia parziale. E in una nota la Gentile specifica come “meritoria appare l’iniziativa di
Anaao: “Naufragate le federazioni sanitarie, ora chi pagherà per questo spreco?”
Anaao: “Naufragate le federazioni sanitarie, ora chi pagherà per questo spreco?”
Anaao: “Naufragate le federazioni sanitarie, ora chi pagherà per questo spreco?”
Il comunicato diffuso dalla Regione, al termine della commissione Sanità, non ne fa cenno, ma il progetto delle federazioni sanitarie, sembra ormai definitivamente naufragato. L’edizione odierna della Repubblica di Torino scrive che l’abolizione delle federazioni “è stata confermata ieri da Cavallera”. Per la Stampa, è ormai certificato “il requiem per le federazioni sanitarie, confezionate dall’assessore Monferino, impallinate dal ministero e destinate a essere rimpiazzate, nelle loro funzioni, da Scr”. L’Anaao Piemonte ha
Cos’è l’emofilia B?
Cos’è l’emofilia B?
Cos’è l’emofilia B?
Elena Santagostino, responsabile UOS Emofilia e Trombosi “Angelo Bianchi Bonomi”, Fondazione Cà Granda, Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, ci spiega cos’è questa malattia, quali sono le principali complicanze e quali sono cure e trattamenti possibili.   L’emofilia è una malattia emorragica ereditaria che colpisce usualmente i maschi (le femmine sono“portatrici sane” ma trasmettono la malattia alla discendenza) e che anche al giorno d’oggi non è curabile seppure abbiamo ora a disposizione terapie
Cittadinanzattiva: “Confermato l’allarme lanciato nel 2011. Si passi a reale lotta agli sprechi”
Cittadinanzattiva: “Confermato l’allarme lanciato nel 2011. Si passi a reale lotta agli sprechi”
Cittadinanzattiva: “Confermato l’allarme lanciato nel 2011. Si passi a reale lotta agli sprechi”
“Nel luglio 2011, con la campagna Sos Ticket, avevamo denunciato il rischio che l’introduzione dei superticket avrebbe danneggiato i diritti dei cittadini e il Servizio sanitario nazionale. I dati diffusi oggi da Agenas confermano quei nostri timori, rendendoli evidenti con la forza dei numeri. Non possiamo che condividere l’allarme lanciato dal Presidente di Agenas Bissoni”. Questo il commento di Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato,
Alberti (Fiaso): ”Con i superticket più problemi di equità che risparmi”
Alberti (Fiaso): ”Con i superticket più problemi di equità che risparmi”
Alberti (Fiaso): ”Con i superticket più problemi di equità che risparmi”
“Il rapporto Agenas dimostra che i superticket producono più problemi di equità nellaccesso alle prestazioni che risparmi per le casse dello Stato.” Così Valerio Fabio Alberti, Presidente della Federazione Asl e Ospedali (Fiaso), commenta l’indagine sugli effetti delle crisi economica e dei ticket sulle prestazioni specialistiche e diagnostiche. “Aver spinto l’acceleratore sui ticket –prosegue Alberti- non ha prodotto gli effetti economici sperati è ha invece generato un forte calo delle prestazioni 
Assogenerici: “L’equivalente è sicuro anche da piccoli”
Assogenerici: “L’equivalente è sicuro anche da piccoli”
Assogenerici: “L’equivalente è sicuro anche da piccoli”
“E’ positivo che la Società Italiana di Pediatria, al termine dei suoi lavori congressuali, abbia affermato che è necessario giungere a una posizione ufficiale sull’uso dei generici nel bambino. Anche perché le dichiarazioni che hanno preceduto il Congresso parevano sottintendere che questa posizione già ci fosse e fosse negativa” dice Michele Uda, direttore generale di Asso Generici che al Congresso della SIP ha partecipato come relatore. In effetti le voci contrarie