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Carpino (Aaroi): “Porre fine ai tagli”
Carpino (Aaroi): “Porre fine ai tagli”
Carpino (Aaroi): “Porre fine ai tagli”
Saluti al ministro anche dagli anestesisti rianimatori dell’Aaroi-Emac. “Auguriamo buon lavoro al Ministro Lorenzin e speriamo che l’azione di questo nuovo esecutivo ponga fine ad un lungo periodo di tagli che si sono abbattuti sul Servizio sanitario nazionale - afferma Vincenzo Carpino, Presidente dell'Associazione Anestesisti Rianimatori Ospedalieri Italiani Emergenza Area Critica -. Sono tante le questioni che il ministro Lorenzin dovrà affrontare, tutte di primaria importanza, sia per quel che
L’ospedale hi-tech
L’ospedale hi-tech
L’ospedale hi-tech
Nel numero di marzo 2012 del giornale Archives of Internal Medicineè stato pubblicato uno studio (Impact of Mobile Tablet Computers on Internal Medicine Resident Efficiency) condotto dall’Università di Chicago, secondo cui i medici ospedalieri diventano più efficienti se vengono dotati del tablet. In particolare, si riduce il ritardo nelle cure e si risparmia tempo nella fase delle ‘scartoffie’, per dedicarsi di più ai pazienti e alla formazione. Nel 2010 l’University
Il medico e la sanità 2.0
Il medico e la sanità 2.0
Il medico e la sanità 2.0
Una ricerca condotta nel 2011 con finalità di marketing su quasi 4mila medici americani ha mostrato che oltre l’80% di loro possiede un tablet o uno smartphone e circa la metà di coloro che non lo possiedono è intenzionato ad acquistarlo, questo a dimostrazione di come l’utilizzo dei devices mobili da parte dei medici sia in continuo incremento.   I medici utilizzano i dispositivi mobili con varie finalità e in diversi ambiti: Accesso
Cipomo: “Questa denuncia non può cadere nel silenzio”
Cipomo: “Questa denuncia non può cadere nel silenzio”
Cipomo: “Questa denuncia non può cadere nel silenzio”
Anche i medici italiani sostengono quanto emerge dalla lettera di protesta dei 120 oncoematologi internazionali pubblicata su Blood. “Dichiarare come non moralmente giustificabili terapie anticancro il cui costo è superiore ai 100.000 dollari è un assunto che noi Primari Oncologi Medici Ospedalieri Italiani condividiamo totalmente”, ha spiegato Roberto Labianca Presidente CIPOMO, Collegio Italiano Primari Oncologi Medici Ospedalieri. “I colleghi americani evidenziano come su 12 nuovi farmaci anticancro approvati dalla Food and Drug
Codacons: “Troppi esenti? Colpa dell’evasione fiscale”
Codacons: “Troppi esenti? Colpa dell’evasione fiscale”
Codacons: “Troppi esenti? Colpa dell’evasione fiscale”
"La medicina difensiva spinge i medici a prescrivere visite e analisi specialistiche in eccesso, così i cittadini finiscono spesso col pagare ticket per esami inutili". Ad affermarlo all'Adnkronos Salute è il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, che ha commentato così i dati del ministero della Salute sul flusso delle ricette di specialistica ambulatoriale nel 2012. "Sarebbe necessaria - ha sottolineato Rienzi - una campagna di educazione come quella già fatta contro
Acoi al neo ministro: “Stop all’impoverimento del Ssn”
Acoi al neo ministro: “Stop all’impoverimento del Ssn”
Acoi al neo ministro: “Stop all’impoverimento del Ssn”
  “Da professionisti del settore abbiamo assistito ad un progressivo impoverimento del sistema sanitario nazionale, le cui carenze sono state sopperite solo grazie ai sacrifici e agli sforzi del personale sanitario, ma è chiaro che questi sforzi non possono ovviare alla mancanza di fondi e strutture adeguate”, così Luigi Presenti, presidente dell’Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani, dopo la fiducia accordata dal parlamento, nella lettera inviata alla Ministra della Salute Beatrice Lorenzin.   “Siamo consci
Cimo: “Ticket sulle spalle di chi già paga le tasse”
Cimo: “Ticket sulle spalle di chi già paga le tasse”
Cimo: “Ticket sulle spalle di chi già paga le tasse”
"I dati del ministero sulle ricette per le prestazioni ambulatoriali nel 2012 confermano una cosa ormai risaputa: in Italia coloro che pagano regolarmente le tasse sono sottoposti a un doppio danno. Oltre a questo pagamento, sono costretti a sborsare ulteriori balzelli per ottenere quello per cui hanno già pagato. In particolare coloro che, come i medici ospedalieri, hanno redditi sopra la media si trovano a dover pagare le prestazioni del
Cgil Medici: “Ticket tassa iniqua che colpisce i soliti noti”
Cgil Medici: “Ticket tassa iniqua che colpisce i soliti noti”
Cgil Medici: “Ticket tassa iniqua che colpisce i soliti noti”
"Il ticket è sempre più una tassa iniqua sulla malattia, che colpisce in primo luogo i soliti noti che dichiarano i loro redditi, come i lavoratori dipendenti che costituiscono la gran parte di quel 30% di ricette senza esenzione". E' quanto affermato all'Adnkronos Salute dal segretario nazionale della Fp Cgil medici, Massimo Cozza, che ha commentato così i dati del ministero della Salute sul flusso delle ricette di specialistica ambulatoriale
Anaao Assomed: “Tutti esenti? E’ la crisi”
Anaao Assomed: “Tutti esenti? E’ la crisi”
Anaao Assomed: “Tutti esenti? E’ la crisi”
"Certamente colpisce un dato così eclatante di esenzioni dal ticket, ma questo dato non è completamente estraneo alla condizione sociale e politica che stiamo vivendo. Il fatto che circa la metà delle esenzioni sia per reddito sconta anche l'elevata evasione fiscale". E' il commento rilasciato all'Adnkronos Salute dal principale sindacato della dirigenza medica del Ssn, Anaao Assomed, ai dati del ministero della Salute sul flusso delle ricette di specialistica ambulatoriale
Bindi e Fassina (Pd): “No a ticket e nuovi tagli alla sanità”
Bindi e Fassina (Pd): “No a ticket e nuovi tagli alla sanità”
Bindi e Fassina (Pd): “No a ticket e nuovi tagli alla sanità”
Nel corso del dibattito seguito al discorso del presidente del Consiglio Letta prima del voto di fiducia alla Camera, si segnalano due forti prese di posizione contro possibili interventi sulla spesa sanitaria. Le hanno avanzate due esponenti di spicco del Pd, il presidente dimissionario Rosy Bindi e il responsabile economico del partito Stefano Fassina (anch’egli dimissionario).   “Ho apprezzato molto il nuovo welfare - ha detto Rosy Bindi -  ma forse bisogna capire