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Omeopatia e omotossicologia: un po’ di storia
Omeopatia e omotossicologia: un po’ di storia
Omeopatia e omotossicologia: un po’ di storia
L'omeopatia nacque alla fine del '700 per merito del medico tedesco Samuel Hahnemann, che ebbe l'intuizione di poter curare le malattie mediante una serie di sostanze provenienti dal mondo animale, vegetale e minerale che agiscono assecondando ed implementando le naturali reazioni dell'organismo: le stimolano per rendere più efficaci la capacità del corpo umano di contrastare il disagio, rispettando l'equilibro psico-fisico del paziente e puntando a rinforzare le sue stesse difese
Federterme: “Il decreto rischia di non risolvere il problema”
Federterme: “Il decreto rischia di non risolvere il problema”
Federterme: “Il decreto rischia di non risolvere il problema”
Il decreto-legge sblocca pagamenti della P.A. va approvato “in fretta ma sfrondandolo dalle pesanti procedure che rischiano di renderlo sostanzialmente inefficace proprio per le imprese che ne hanno maggiore bisogno”. Lo ha dichiarato Costanzo Jannotti Pecci, Presidente di Federterme. “L’industria termale soffre da anni per i ritardati pagamenti, da parte delle Regioni, delle cure che vengono regolarmente erogate ai pazienti del Servizio sanitario nazionale – ha proseguito Jannotti Pecci - e
Petrangolini: “La chiusura dell’Asp ridurrà gli sprechi”
Petrangolini: “La chiusura dell’Asp ridurrà gli sprechi”
Petrangolini: “La chiusura dell’Asp ridurrà gli sprechi”
“Condivido in pieno la decisione di Zingaretti di proporre in bilancio la chiusura dell’Asp”. Lo ha dichiarato Teresa Petrangolini, consigliere regionale del Lazio e tra i fondatori della onlus Cittadinanzattiva. “Come consigliere regionale mi impegnerò – ha sottolineato - a garantire che questa decisione venga sostenuta in consiglio. I motivi sono molteplici, primo fra i quali la lotta agli sprechi e ai doppioni. L’Asp assorbe 16 milioni di euro l’anno, con
Scheda. Le malattie cardiache in Italia. Epidemiologia e prevenzione
Scheda. Le malattie cardiache in Italia. Epidemiologia e prevenzione
Scheda. Le malattie cardiache in Italia. Epidemiologia e prevenzione
Le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte nel mondo occidentale: ogni anno provocano la morte di più di 4,3 milioni di persone in Europa e sono causa del 48% di tutti i decessi (54% per le donne, 43% per gli uomini). Le principali forme di malattie cardiovascolari sono le malattie cardiache coronariche e l’ictus.   La formazione dei trombi, cioè quei coaguli che ostruiscono i vasi sanguigni, può impedire al
Ministero: “Nessuna soppressione figura dello psicologo ospedaliero”
Ministero: “Nessuna soppressione figura dello psicologo ospedaliero”
Ministero: “Nessuna soppressione figura dello psicologo ospedaliero”
In relazione alle notizie relative alla paventata scomparsa degli psicologi ospedalieri per effetto della revisione degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all’assistenza ospedaliera, prevista dalla spending review, il Ministero della Salute precisa in una nota che "il regolamento cui si fa riferimento è ancora in una fase di discussione con le Regioni e Province Autonome". "Le osservazioni - prosegue la nota del Ministero - pervenute dal Consiglio Nazionale degli
Balduzzi: “Una svolta nella ricerca. Sarà fondamentale il coordinamento”
Balduzzi: “Una svolta nella ricerca. Sarà fondamentale il coordinamento”
Balduzzi: “Una svolta nella ricerca. Sarà fondamentale il coordinamento”
È stato definito così dal Ministro Balduzzi il Piano nazionale Amianto. “Una risposta operativa ad una vicenda sulla quale a livello nazionale era sceso l'oblio – ha detto Balduzzi per cui con questo provvedimento “il governo Monti ha riportato una triste vicenda all'attenzione non solo nazionale, ma anche internazionale in Europa. L'Italia è diventata punto di riferimento dell'Unione per l'organizzazione di una rete europea per la lotta alle malattie correlate
L’iniziative dell’Oms contro le malattie non trasmissibili
L’iniziative dell’Oms contro le malattie non trasmissibili
L’iniziative dell’Oms contro le malattie non trasmissibili
Nel 2012, nell’Assemblea Mondiale sulla Salute dell’Oms, i governi hanno deciso di adottare come target entro il 2025 quello della riduzione del 25% delle morti premature per le malattie non trasmissibili. Tra cui figurano anche l’ictus, l’infarto o i problemi renali il cui rischio è aumentato dall’ipertensione. E per questo “i leader globali sono stati d’accordo che per raggiungere questo step sia importante prevenire e controllare la pressione alta”, ha
Tutti i numeri dell’ipertensione
Tutti i numeri dell’ipertensione
Tutti i numeri dell’ipertensione
Per aumentare la consapevolezza sul problema dell’ipertensione, in occasione del World Health Day 2013, l’Oms ha anche pubblicato un report sul tema: in esso si spiega proprio in che modo questa condizione contribuisce alla comparsa di infarto, ictus e problemi al fegato e di conseguenza a morte e disabilità. Il documento, dal titolo Global brief on hypertension, spiega anche come e perché l’ipertensione sia non solo prevenibile ma anche trattabile, e
Diagnosi e terapie per le malattie reumatiche
Diagnosi e terapie per le malattie reumatiche
Diagnosi e terapie per le malattie reumatiche
Non esiste alcun esame che indichi con sicurezza la diagnosi di artrite idiopatica giovanile, che è clinica. Gli esami radiologici (ecografia, Rx, RMN) non sono così importanti alla diagnosi, ma piuttosto durante il corso della malattia per valutare l’evoluzione e le possibili complicanze a carico dell’osso. La presenza di tumefazione, calore e limitazione funzionale a carico di una o più articolazioni con presenza di rigidità mattutina per più di sei mesi
Tutte le malattie reumatiche nei bambini
Tutte le malattie reumatiche nei bambini
Tutte le malattie reumatiche nei bambini
Hanno decorso prolungato, devono essere trattate con cure continue, possono alterare la qualità della vita e ridurre l’autosufficienza: le malattie reumatiche sono patologie autoimmuni, spesso rare, nelle quali gli anticorpi che dovrebbero proteggerci dalle infezioni attaccano le cellule e i tessuti del nostro organismo, scatenando processi infiammatori. Patologie che hanno un grande impatto sociale perché invalidanti, ancor più se invece di colpire un adulto colpiscono un bambino, che ha un’aspettativa