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Tumori e malattie del sistema circolatorio. Lepatologie più frequentemente trattate in ospedale   
Tumori e malattie del sistema circolatorio. Lepatologie più frequentemente trattate in ospedale   
Tumori e malattie del sistema circolatorio. Lepatologie più frequentemente trattate in ospedale   
L’ospedalizzazione è di fondamentale rilevanza nella cura della salute, in quanto preposta al trattamento delle malattie gravi; questa tipologia di assistenza assorbe la quota più consistente della spesa sanitaria pubblica totale. I tumori e le malattie del sistema circolatorio sono le patologie per cui è più frequente il ricorso all’ospedale e anche quelle per cui è più elevata la mortalità. I ricoveri in regime ordinario (con pernottamento) per queste diagnosi
Mobilità ospedaliera. Fenomeno che caratterizza soprattutto il Sud
Mobilità ospedaliera. Fenomeno che caratterizza soprattutto il Sud
Mobilità ospedaliera. Fenomeno che caratterizza soprattutto il Sud
Il fenomeno della mobilità ospedaliera interregionale è particolarmente rilevante sia in termini quantitativi sia perché riguarda quei pazienti che, per motivi di varia natura, si ricoverano in una regione diversa da quella di residenza. Nel complesso, le regioni sono interessate da circa 597 mila ricoveri ospedalieri (o dimissioni) di pazienti non residenti (8,2 per cento del totale dei ricoveri ordinari per “acuti” nel 2010) e da oltre 535 mila ricoveri
Posti letto ospedalieri. Diminuiscono, come nel resto d’Europa
Posti letto ospedalieri. Diminuiscono, come nel resto d’Europa
Posti letto ospedalieri. Diminuiscono, come nel resto d’Europa
La situazione della sanità italiana si trova ad affrontare il difficile contesto nazionale ed internazionale di crisi economico-finanziaria: il settore sta subendo un ridimensionamento delle risorse a disposizione sia in termini di finanziamento, sia di strutture. In particolare, per il settore sanitario è prevista una forte riduzione in termini finanziari dal 2012 al 2014 (circa 21 miliardi di euro, considerando tutti gli interventi delle manovre finanziarie) e il proseguimento dei
Spesa sanitaria delle famiglie. Vale il 19,5% della spesa sanitaria totale
Spesa sanitaria delle famiglie. Vale il 19,5% della spesa sanitaria totale
Spesa sanitaria delle famiglie. Vale il 19,5% della spesa sanitaria totale
Nell’area europea il finanziamento pubblico dei servizi sanitari rappresenta la scelta prevalente. Nel 2010, le famiglie italiane hanno contribuito con proprie risorse alla spesa sanitaria complessiva per una quota pari al 19,5 per cento, in calo di oltre cinque punti percentuali rispetto al 2000. La spesa sanitaria delle famiglie rappresenta l’1,8 per cento del Pil nazionale. Il confronto europeo evidenzia che nel 2010 la quota di spesa sanitaria privata in Italia
Spesa sanitaria pubblica. Assorbe il 7,1% del Pil. Al centro Italia la quota più elevata  
Spesa sanitaria pubblica. Assorbe il 7,1% del Pil. Al centro Italia la quota più elevata  
Spesa sanitaria pubblica. Assorbe il 7,1% del Pil. Al centro Italia la quota più elevata  
La spesa sanitaria pubblica misura quanto viene destinato per soddisfare il bisogno di salute dei cittadini in termini di prestazioni sanitarie (inclusi tutti i suoi costi: servizi amministrativi, interessi passivi, imposte e tasse, premi di assicurazione e contribuzioni diverse). La spesa sanitaria pubblica complessiva dell'Italia ammonta nel 2011 a circa 112 miliardi di euro, pari al 7,1 per cento del Pil e 1.842 euro annui per abitante. Valori molto inferiori rispetto
Balduzzi a Camusso: “Non abbiamo tagliato, bensì riorganizzato il Ssn”
Balduzzi a Camusso: “Non abbiamo tagliato, bensì riorganizzato il Ssn”
Balduzzi a Camusso: “Non abbiamo tagliato, bensì riorganizzato il Ssn”
“Le risorse destinate alla sanità non sono diminuite, ma sono rimaste costanti negli ultimi tre anni in termini percentuali sul Pil e sono sostanzialmente allineate a quelle del Regno Unito, della Svezia, della Spagna. Nel 2013, dopo quanto previsto dalla spending review (- 1 miliardo e 800 milioni) e dopo la legge di stabilità (- 600 milioni), il finanziamento della sanità ammonterà a 107 miliardi e 9 milioni di euro.
Il Pd prende le distanze. Fontanelli: “E’ mancato confronto e collegialità”
Il Pd prende le distanze. Fontanelli: “E’ mancato confronto e collegialità”
Il Pd prende le distanze. Fontanelli: “E’ mancato confronto e collegialità”
“I componenti del Partito democratico della commissione d’inchiesta sugli errori sanitari non hanno partecipato al voto sulla relazione finale svolta oggi dall’on. Palagiano perché è mancato del tutto un confronto e una maggiore collegialità nei tempi e nei modi in cui sarebbe stati necessari. Ovviamente ciò non comporta un giudizio liquidatorio su tutto il lavoro della commissione d’inchiesta. Lavoro che ha messo in luce molti punti che vanno affrontati con
Marino (Pd): “Impegno per operazione trasparenza in Sanità”
Marino (Pd): “Impegno per operazione trasparenza in Sanità”
Marino (Pd): “Impegno per operazione trasparenza in Sanità”
"I dati presentati oggi dalla Commissione d'inchiesta rivelano la necessità di avviare al più presto una operazione trasparenza nella sanità italiana. Una operazione in cui il Partito Democratico si impegnerà con tutte le sue energie nella prossima legislatura". Ad affermarlo è Ignazio Marino, senatore del Partito Democratico, nonché presidente della Commissione d'inchiesta del Senato sul Servizio Sanitario Nazionale, commentando i dati presentati oggi dalla Commissione d'inchiesta sugli errori e disavanzi
Quando la malasanità è nel sistema. Il caso di Calabria, Liguria, Campania, Sicilia e Asl di Massa
Quando la malasanità è nel sistema. Il caso di Calabria, Liguria, Campania, Sicilia e Asl di Massa
Quando la malasanità è nel sistema. Il caso di Calabria, Liguria, Campania, Sicilia e Asl di Massa
Non esistono solo i casi di danno ai pazienti ed errore medico a fare della sanità una cattiva sanità. Anzi. Le denunce di malasanità spesso derivano da disservizi, carenze, strutture inadeguate, inefficiente servizio di eliambulanza, lunghe attese al pronto soccorso, difficoltà di trasferimenti del paziente da un ospedale ad un altro, casi di infezioni ospedaliere. Senza contare i problemi di bilancio, le incongruenze nel rapporto tra posti letto e medici,
I parenti dei pazienti: “Ottima notizia, ora che arrivi al più presto nelle farmacie”
I parenti dei pazienti: “Ottima notizia, ora che arrivi al più presto nelle farmacie”
I parenti dei pazienti: “Ottima notizia, ora che arrivi al più presto nelle farmacie”
C’è soddisfazione tra le associazioni dei parenti di persone affette o di vittime delle malattie meningococciche, per l’approvazione del vaccino. “Finalmente l’Europa ha approvato il primo vaccino contro il meningococco B. Per me, come mamma di Alessia morta 18 mesi per meningite meningococcica di tipo B, oggi è un giorno di gioia e di sofferenza perché so che oggi mia figlia si sarebbe potuta salvare, ma proprio per questo non possiamo