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Prevenzione ed esami di lavoratorio
Prevenzione ed esami di lavoratorio
Prevenzione ed esami di lavoratorio
“Anche per il rimodellamento dell’attività di Medicina di laboratorio, valgono le regole della ricerca di maggior efficienza, appropriatezza organizzativa ed efficacia produttiva”. Così una nota della Regione Toscana spiega il progetto di riorganizzazione dei servizi di Medicina di laboratorio all’interno della delibera approvata per la riorganizzazione dell’intero sistema sanitario regionale. Ed anche in questo caso, il progetto “dovrebbe permettere di conseguire vantaggi sul piano organizzativo ed economico, migliorare la qualità
Emergenza urgenza
Emergenza urgenza
Emergenza urgenza
L’emergenza urgenza “è un capitolo fondamentale” nel riordino del sistema sanitario regionale della Toscana. La novità più rilevante sarà la Centrale unica 118 di Area Vasta: dalle attuali 12, una per ogni Asl, le centrali operative dell’emergenza urgenza passeranno a 3, una per ciascuna Area Vasta: Centro, Nord Ovest, Sud Est. “Ma – spiega una nota della Regione - sarà riorganizzata anche l’intera rete territoriale dell’emergenza urgenza e sarà standardizzato
Assistenza ospedaliera
Assistenza ospedaliera
Assistenza ospedaliera
“In ospedale solo se necessario, nel segno dell’appropriatezza”. È questo lo slogan della Toscana per il futuro della sanità ospedaliera prevista nella delibera di riorganizzazione della sanità regionale. Obiettivi: migliorare l’efficienza di funzionamento degli ospedali toscani e aumentarne l’appropriatezza di utilizzo. Insomma, in ospedale quando è necessario, nel posto giusto e per il tempo necessario, con qualità presente ovunque. Tra le soluzioni indicate nella delibera: segmentare il bisogno chirurgico garantendo un
Assistenza territoriale
Assistenza territoriale
Assistenza territoriale
La popolazione invecchia, le malattie croniche aumentano, e le risposte non possono che venire da un rafforzamento dell’assistenza sul territorio. E dunque la delibera della Regione Toscana per la riorganizzazione del sistema sanitario regionale assegna un ruolo chiave ai medici di medicina generale (MMG), i medici di famiglia, che sono, e saranno ancora di più, attori protagonisti della rete di assistenza. Saranno loro a svolgere, attraverso le diverse forme organizzative
Nicolais (Cnr): “Ha rappresentato un pezzo di storia italiana, a livello scientifico e umano”
Nicolais (Cnr): “Ha rappresentato un pezzo di storia italiana, a livello scientifico e umano”
Nicolais (Cnr): “Ha rappresentato un pezzo di storia italiana, a livello scientifico e umano”
“La comunità scientifica ha perso un autorevole esponente che, nella sua lunga e intensa vita, ha testimoniato con straordinaria lungimiranza e fermezza il valore e l'importanza della ricerca scientifica”, ha dichiarato il presidente del Consiglio nazionale delle ricerche, Luigi Nicolais, commentando la morte della scienziata italiana. “A lei dobbiamo tanto. Ha sostenuto, formato, entusiasmato, generazioni di giovani talenti, abbattuto pregiudizi, liberato energie, spianato percorsi, fatto della ricerca scientifica un baluardo
Lo screening colorettale
Lo screening colorettale
Lo screening colorettale
Secondo i dati pubblicati su Epidemiologia e Prevenzione, a fine 2010 erano presenti 105 programmi di screening colorettale, di cui 9 attivati proprio nel corso dell’anno, per un’estensione su scala nazionale dello screening pari al 65% della popolazione eleggibile di età compresa tra i 50 e i 69 anni. In dodici Regioni e nella Provincia autonoma di Trento gli screening sono estesi a tutta la popolazione bersaglio, mentre nell’Italia del
Lo screening cervicale
Lo screening cervicale
Lo screening cervicale
Nel 2010 l’estensione nominale dei programmi di screening organizzati ha superato l’80%, anche se l’aumento è stato molto ridotto e c’è stata un’ulteriore lieve riduzione al Nord. Mentre l’attivazione sta progressivamente completandosi al Sud e Isole (con l’eccezione della Sicilia, ancora poco sopra il 50%), la quota di popolazione italiana non inclusa in programmi organizzati è soprattutto il risultato di un’attivazione molto ridotta o assente in alcune Regioni del Nord
Lo screening mammografico
Lo screening mammografico
Lo screening mammografico
Secondo i dati contenuti nell’ultimo numero di Epidemiologia e Prevenzione, nel 2010 si è registrata per la prima volta una lieve riduzione dell’estensione teorica. Nel 2010 quasi 2.496.000 donne di età 50-69 anni sono infatti state invitate a sottoporsi alla mammografia di screening, e più di 1.382.000 sono state esaminate. L’estensione teorica è risultata pari a 91,7%, mentre quella effettiva è stata del 69,1%. La percentuale di donne esaminate nel
Marino (Pd): “Bene epidurale nei Lea. Ma i controlli sugli esami devono essere più estesi”
Marino (Pd): “Bene epidurale nei Lea. Ma i controlli sugli esami devono essere più estesi”
Marino (Pd): “Bene epidurale nei Lea. Ma i controlli sugli esami devono essere più estesi”
"E' molto positiva l'introduzione del parto indolore nell'aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza. L'offerta della anestesia epidurale infatti è ancora poco diffusa nel nostro Paese e viene garantita in meno del 20% delle gravidanze, quindi meno di 100.000 donne su circa 500mila all'anno ha la possibilita' di partorire senza dolore. E' apprezzabile anche l'introduzione dell'assistenza per nuove malattie rare, ma su questo fronte servirà un impegno rigoroso del nuovo Parlamento
Balduzzi: “Montalcini ha unito eccellenza ricerca e passione civile”
Balduzzi: “Montalcini ha unito eccellenza ricerca e passione civile”
Balduzzi: “Montalcini ha unito eccellenza ricerca e passione civile”
Il Ministro della Salute Renato Balduzzi, esprime il proprio cordoglio per la scomparsa della senatrice professoressa Rita Levi Montalcini: "Ha saputo unire l'eccellenza della ricerca con una forte passione civile. Le sue parole e la sua opera di scienziata e di donna delle istituzioni sono e resteranno un esempio per tutti. Davvero, come recita la Costituzione a proposito dei senatori a vita, ha reso più illustre la nostra Patria agli