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D’Ambrosio Lettieri (Pdl): “Necessità di un dibattito chiaro in Parlamento”
D’Ambrosio Lettieri (Pdl): “Necessità di un dibattito chiaro in Parlamento”
"Le dichiarazioni del presidente Monti riguardano un tema di così grande rilevanza sociale che non possono essere argomento di intervento spot in un convegno. L'autorevolezza della fonte determina una apprensione del tutto giustificata che non può non imporre un immediato dibattito parlamentare per discutere con un linguaggio di verità sul futuro del nostro sistema sanitario nazionale.
Occorre che il Governo sia chiaro in merito al tipo di innovazioni che vorrebbe apportare
Un nuovo presidente per la SIR: è Marco Matucci Cerinic di Firenze
Un nuovo presidente per la SIR: è Marco Matucci Cerinic di Firenze
Il cambiamento è avvenuto il 24 novembre, al termine del Congresso Nazionale: il nuovo Presidente della Società Italiana di Reumatologia è Marco Matucci Cerinic, Professore Ordinario di Reumatologia e Direttore della Struttura Complessa di Reumatologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi di Firenze, che prende il posto di Giovanni Minisola, Presidente uscente.
Matucci Cerinic ha pubblicato ampiamente nel campo della reumatologia in particolare sulla patogenesi, sulla clinica e sul trattamento della sclerosi sistemica e
Aggiornate le raccomandazioni per il trattamento della gotta
Aggiornate le raccomandazioni per il trattamento della gotta
Proprio per tentare di risolvere il problema della diffusione della gotta e dei cattivi stili di vita dei pazienti, è stato presentato proprio in occasione del Congresso Nazionale della Società Italiana di Reumatologia (in programma a Milano, dal 21 al 24 novembre 2012), l’aggiornamento delle raccomandazioni sul trattamento della gotta elaborate nel 2006 dall’Eular - European League Against Rheumatism. Un Consensus Paper, il cui scopo è “di raccogliere le evidenze
Malati reumatici: quando la malattia diventa invisibile
Malati reumatici: quando la malattia diventa invisibile
“Gli effetti delle malattie reumatiche sono tutt’altro che invisibili, rappresentano una realtà concreta che coinvolge oltre 5 milioni di italiani vittime dell’ostruzionismo burocratico oltre che della malattia. Ma quest’emergenza sanitaria, di dimensioni sempre crescenti, sarebbe meritevole di maggiore attenzione da parte delle autorità sanitarie e della comunità medica”. Parole di Marco Matucci Cerinic, Presidente della Società Italiana di Reumatologia e Professore Ordinario di Reumatologia e Direttore Struttura Complessa di Reumatologia
Balduzzi: “Nessuno pensa a privatizzazione”
Balduzzi: “Nessuno pensa a privatizzazione”
"Nessuno pensa alla privatizzazione del Servizio sanitario nazionale". Lo ha dichiarato all'Ansa il ministro Balduzzi dopo le polemiche per le parole del premier. Il ministro ha detto che il premier ha parlato "di nuove forme di finanziamento", non di forme "diverse".
Monti, ha aggiunto Balduzzi, ha parlato "di nuove modalità di finanziamento non di individuare modalità diverse rispetto alla fiscalità generale". Il premier, sottolinea ancora il ministro della Salute, "pone il
Zaia (Veneto): “Monti guardi prima il buco nero da Roma in giù”
Zaia (Veneto): “Monti guardi prima il buco nero da Roma in giù”
“E’ più che evidente che al Presidente del Consiglio stanno sfuggendo gli elementi strutturali della vicenda sanità. Non esiste una sanità nazionale, perché questo Governo ha lasciato sopravvivere il buco nero della sanità che non funziona e che da Roma in giù presenta le caratteristiche di una vera e propria rotta nazionale, a fronte di sistemi sanitari come quelli veneto, emiliano, lombardo e toscano che funzionano”. Così ha affermato il
Lala (Sumai): “No a smantellamento Ssn”
Lala (Sumai): “No a smantellamento Ssn”
“Le parole del premier Monti sul rischio di sostenibilità del Servizio sanitario nazionale certamente non ci fanno piacere e destano molta preoccupazione nella categoria, anche perché arrivano al termine di un anno di tagli lineari che hanno colpito la Sanità”. Lo afferma il segretario nazionale del Sumai-Assoprof, Roberto Lala in riferimento alle parole pronunciate oggi dal premier in merito al rischio di sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale.
“Ci auguriamo – prosegue
Centrella (Ugl): “Gravi e preoccupanti le parole del presidente Monti”
Centrella (Ugl): “Gravi e preoccupanti le parole del presidente Monti”
“Le considerazioni del Presidente del Consiglio gettano ombre inquietanti sul futuro che attende i lavoratori del settore pubblico e privato, da Nord a Sud d’Italia, alcuni dei quali già coinvolti in crisi gravissime e impegnati in vertenze circondate dall’indifferenza o dall’inadempienza delle istituzioni”. È quanto afferma il segretario generale dell’Ugl, Giovanni Centrella, commentando le parole del Presidente Mario Monti in merito a dubbi di sostenibilità del Sistema Sanitario Nazionale in
Monti e la smentita che non c’è
Monti e la smentita che non c’è
Leggendo la nota di Palazzo Chigi viene da chiedersi il perché sia stato ritenuto necessario farla. L’incipit "Contrariamente a quanto riportato dai media”, lascia infatti presagire una smentita o quanto meno una netta precisazione su quanto i giornali, compresi noi, hanno scritto. E cioè che Monti ha messo in discussione la possibilità di continuare a garantire la sostenibilità della sanità pubblica.
Ma leggendo la nota ufficiale del Governo, che riporta anche
Cesare Fassari
Lamonica (Cgil): “Non più sostenibile è l’idea di demolire e privatizzare il Ssn”
Lamonica (Cgil): “Non più sostenibile è l’idea di demolire e privatizzare il Ssn”
“Quello che non è più sostenibile per il Paese è l'idea di demolizione e privatizzazione del servizio sanitario pubblico che ha il presidente Monti”. Così Vera Lamonica, segretario nazionale della Cgil, risponde alle parole del premier sul rischio tenuta del Ssn.
“Il nostro Servizio sanitario nazionale - aggiunge Lamonica - è tra i migliori ed i meno costosi al mondo. Se è in sofferenza, lo è a causa dei tagli dissennati,









