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Emorragia post-partum. Prima causa di morte materna nei Paesi poveri. Ma anche una delle più evitabili
Emorragia post-partum. Prima causa di morte materna nei Paesi poveri. Ma anche una delle più evitabili
Emorragia post-partum. Prima causa di morte materna nei Paesi poveri. Ma anche una delle più evitabili
Obiettivo: abbattere la mortalità materna nei Paesi in via di sviluppo dove, ad esempio, l’emorragia post-partum rappresenta la prima causa di morte delle madri (circa il 30% dei casi totali), eppure sarebbe una delle più prevenibili. A lanciare l’allarme, e le iniziative per abbattere la mortalità materna, in particolare attraverso la prevenzione e il trattamento delle emorragie post-partum e della fistola ostetrica, è la Figo, la Federazione internazionale di ostetricia e
Regioni: “Preoccupati per Legge di stabilità. No a riforma unilaterale del Titolo V”
Regioni: “Preoccupati per Legge di stabilità. No a riforma unilaterale del Titolo V”
Regioni: “Preoccupati per Legge di stabilità. No a riforma unilaterale del Titolo V”
La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome in un nota conferma “la piena volontà di ridurre i costi della politica”, ma “esprime forte preoccupazione per la situazione che potrebbe determinarsi con il varo della legge di stabilità e per le conseguenze che alcune misure avranno su servizi fondamentali per i cittadini, in primo luogo per il servizio sanitario, l’istruzione e le politiche sociali. Tale preoccupazione è data dalle conseguenze
Simoncini (Toscana) a Passera e Balduzzi: “Subito un tavolo nazionale sulla farmaceutica”
Simoncini (Toscana) a Passera e Balduzzi: “Subito un tavolo nazionale sulla farmaceutica”
Simoncini (Toscana) a Passera e Balduzzi: “Subito un tavolo nazionale sulla farmaceutica”
Aprire subito un tavolo di confronto a livello nazionale sui problemi dell’industria farmaceutica legati all’entrata in vigore della legge sull’obbligo di prescrizione del principio attivo con l’obiettivo di arrivare ad una proposta “che tuteli la libertà di scelta dei cittadini e allo stesso tempo la sopravvivenza e lo sviluppo della farmaceutica italiana”. È quanto chiede, in una lettera inviata stamani ai ministri dello Sviluppo economico, Corrado Passera e della Salute
Lusenti (Emilia Romagna): “Taglio per le Regioni sarà superiore. Salta il Patto per la Salute”
Lusenti (Emilia Romagna): “Taglio per le Regioni sarà superiore. Salta il Patto per la Salute”
Lusenti (Emilia Romagna): “Taglio per le Regioni sarà superiore. Salta il Patto per la Salute”
“A queste condizioni, il Patto per la Salute non si farà. D’altra parte le condizioni non c’erano prima, tanto meno ci sono oggi, dopo i nuovi tagli decisi dal Governo con la legge di stabilità”. Ad affermarlo l’assessore alla Salute dell’Emilia Romagna, Carlo Lusenti, a margine di una conferenza al ministero della Salute, commentando i tagli alla sanità previsti dalla legge di Stabilità e che, secondo la bozza entrata ieri
Barbieri (Fish): “Ennesimo colpo a politiche sociali”
Barbieri (Fish): “Ennesimo colpo a politiche sociali”
Barbieri (Fish): “Ennesimo colpo a politiche sociali”
“Leggeremo con cura e attenzione i testi ufficiali di ciò che il Consiglio dei Ministri ha approvato, ma le anticipazioni sulla Legge di Stabilità non ci sono affatto gradite. – questo il primo commento a caldo di Pietro Barbieri, presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap -è l’ennesimo colpo che viene assestato alle politiche sociali e ai diritti civili del nostro Paese”.   “La reazione di incredulità e sdegno – prosegue la
Cgil-Uil: “Fanno a pezzi il welfare. Il Governo Monti aggrava la crisi”
Cgil-Uil: “Fanno a pezzi il welfare. Il Governo Monti aggrava la crisi”
Cgil-Uil: “Fanno a pezzi il welfare. Il Governo Monti aggrava la crisi”
“Un colpo duro, durissimo, l'ennesimo attacco ai servizi pubblici e ai lavoratori che li garantiscono. Il Governo Monti ha un atteggiamento ottuso e distante dalla realtà, sembra perseguire l'aggravamento delle condizioni materiali degli italiani ed è ormai chiaro che intende fare a pezzi il nostro sistema di welfare”. Con queste parole Rossana Dettori, Domenico Pantaleo, Giovanni Torluccio, Benedetto Attili e Alberto Civica, rispettivamente Segretari Generali di Fp-Cgil, Flc-Cgil, Uil-Fpl, Uil-pa
Cimo-Asmd: “Ennesima Manovra contro medici e sanità”
Cimo-Asmd: “Ennesima Manovra contro medici e sanità”
Cimo-Asmd: “Ennesima Manovra contro medici e sanità”
“Siamo già a 23 miliardi di tagli che colpiscono il cuore del Ssn. È un danno per i pazienti che vivono sulla propria pelle la ridotta e meno qualificata assistenza; è un danno per i gestori, che sono costretti a ridurre l’acquisizione di tecnologie sanitarie e farmaci di ultima generazione; è un danno per i medici italiani sempre di più esposti a contenziosi per inevitabili eventi avversi secondari a problemi
Balduzzi: “Saranno toccati soprattutto beni e servizi non sanitari”
Balduzzi: “Saranno toccati soprattutto beni e servizi non sanitari”
Balduzzi: “Saranno toccati soprattutto beni e servizi non sanitari”
Il ministro della Salute, Renato Balduzzi, si era detto intenzionato a lavorare per ''rivedere i tagli nella sanità all'interno del Decreto Sviluppo''. Secondo quanto si era appreso da fonti ministeriali Balduzzi - sottolineava una nota dell'Ansa - intende così operare per ridurre l'impatto del provvedimento nel suo settore. L'obbiettivo del ministro, ha confidato ai suoi collaboratori, è quello di lavorare per una ''rimodulazione'' degli interventi.    Un lavoro, che almeno in parte
Legge di stabilità. Sintesi delle norme: sanità e pubblico impiego
Legge di stabilità. Sintesi delle norme: sanità e pubblico impiego
Legge di stabilità. Sintesi delle norme: sanità e pubblico impiego
Taglio di 600 milioni di euro al Fsn per il 2013 e di un miliardo nel 2014 (anche se nella bozza entrata in Cdm si parla di 1,5 miliardi). La maggior parte delle risorse si otterrà attraverso l'abbassamento dei tetti di spesa per beni e servizi. Ma nel provvedimento vi è pure il blocco degli stipendi anche per il 2014, così come non verrà corrisposta la vacanza contrattuale per gli
Governo decide anche riforma Titolo V. Divisione netta competenza tra Stato e Regioni
Governo decide anche riforma Titolo V. Divisione netta competenza tra Stato e Regioni
Governo decide anche riforma Titolo V. Divisione netta competenza tra Stato e Regioni
Il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge costituzionale di riforma del Titolo V. Il testo interviene a undici anni di distanza dalla precedente revisione attuata con la legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3.   Ecco la nota di Palazzo Chigi:   L’intervento si è reso necessario viste le criticità emerse nel corso di questi anni; tuttavia, dato il breve spazio di legislatura ancora a disposizione, l’obiettivo è quello di apportare