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VALVULOPLASTICA. Mortalità anche 2,5 volte superiore alla media
VALVULOPLASTICA. Mortalità anche 2,5 volte superiore alla media
La chirurgia sulla valvola cardiaca permette di riparare o sostituire valvole stenotiche oppure non continenti (insufficienti). L’esito a breve termine dell’intervento di valvuloplastica e o sostituzione di valvola isolata può rappresentare un buon indicatore della qualità dell’attività delle strutture di cardiochirurgia. La valutazione si riferisce all’intero processo assistenziale ospedaliero e post- ospedaliero ( a 30 giorni dall’intervento ed è relativa alla procedura non associata ad interventi di Bypass aortocoronarico).
È stato
BY PASS AORTOCORONARICO. In alcui casi mortalità 8 volte superiore alla media
BY PASS AORTOCORONARICO. In alcui casi mortalità 8 volte superiore alla media
L’intervento by-pass aorto-coronarico (Bpac) consiste nella sostituzione del tratto dell’arteria cronarica compromesso da una lesione aterosclerotica, attraverso l’innesto di un segmento di vaso che permette di aggirare l’ostruzione. È indicato per alleviare i sintomi anginosi, quando questi resistono alla terapia medica, e dà risultati migliori delle cure mediche nel prolungare la sopravvivenza dei pazienti con malattia coronarica avanzata.
I rischi potenziali sono essenzialmente condizionati da fattori legati allo stato generale
ICTUS: al Centro Sud la mortalità più elevata
ICTUS: al Centro Sud la mortalità più elevata
L'Ictus o Stroke è comunemente definito come una sindrome clinica caratterizzata dal rapido sviluppo di segni focali o generali di disturbo delle funzioni cerebrali che durano più di 24 ore e possono condurre a morte, con apparente origine vascolare. Esistono diversi tipi di ictus cerebrale con diversa patogenesi. Circa l’80-85% è di natura ischemica, circa il 15-20% è di origine emorragica (emorragia cerebrale nella maggior parte, meno frequentemente emorragia subaracnoidea).
FRATTURA FEMORE. Operati in 48 ore? Non dappertutto
FRATTURA FEMORE. Operati in 48 ore? Non dappertutto
Le fratture del collo del femore sono eventi traumatici particolarmente frequenti nell’età anziana e tra le donne, in particolare quelle con grave osteoporosi, patologie internistiche e della coordinazione motoria. Le Linee guida internazionali concordano sul fatto che il trattamento migliore delle fratture del collo del femore sia l’intervento chirurgico per la riduzione della frattura e la sostituzione protesica, che innalzano le possibilità di ripresa del paziente e di ritorno a
INFARTO: le migliori performance al Centro Sud
INFARTO: le migliori performance al Centro Sud
La tempestività è il fattore più importante per la sopravvivenza di una persona colpita da infarto miocardico acuto (Ima). Studi di comunità hanno, infatti, dimostrato che la letalità degli attacchi cardiaci acuti nel primo mese è tra il 30% e il 50%, e di queste morti circa la metà si verifica entro due ore. Se la mortalità al momento dell’infarto è rimasta costante negli ultimi 30 anni, è però diminuita
Gli oncologi italiani: “Troppi tagli. La nostra oncologia è minacciata”.
Gli oncologi italiani: “Troppi tagli. La nostra oncologia è minacciata”.
Roberto Labianca, presidente del Collegio dei primari di oncologia ospedaliera, coglie l'occasione del congresso della Società europea di oncologia medica (Esmo) concluso ieri a Vienna, per lanciare l'allarme: "La rete oncologica nazionale rischia di essere smantellata".
"A questo congresso la presenza di scienziati italiani è molto rilevante ma è inutile gloriarsi - osserva Labianca parlando con i giornalisti - Il ministro Balduzzi ha detto che l'oncologia italiana è di eccellenza, però
Tumore al polmone. Il punto su crizotinib
Tumore al polmone. Il punto su crizotinib
La sessione più partecipata di ESMO 2012? Sicuramente quella in cui Alice Shaw, docente al Massachusetts General Hospital Cancer Center di Boston ha presentato uno studio che potrebbe cambiare il modo di approcciarsi ai pazienti affetti da carcinoma polmonare non a piccole cellule (Nsclc) in pazienti positivi ad Alk, tramite l’uso di crizotinib: il farmaco orale sarebbe più efficace dello standard di chemioterapia per i pazienti di questo tipo, con
Le novita: i 5 farmaci rivelazione contro il cancro
Le novita: i 5 farmaci rivelazione contro il cancro
Quali sono stati – oltre a tivantinib e crizotinib – i protagonisti di ESMO 2012?
Sono i farmaci che “potrebbero migliorare il trattamento del cancro negli anni a venire”, come li ha definiti Ahmad Awada del Jules Bordet Institute, chair a ESMO 2012.
Cancro alla prostata resistente alla castrazione e progressivo: ODM-201
Si tratta di un agonista del recettore degli androgeni, che ha dimostrato in uno studio su 15 pazienti di ridurre dell’87%
Cosa sono le immunodeficienze primitive (IDP). La scheda del Meyer
Cosa sono le immunodeficienze primitive (IDP). La scheda del Meyer
Sono un gruppo eterogeneo di malattie (circa 200 secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, di cui 100 causate da difetto genetico) che colpiscono il sistema immunitario abbassandone o annullandone le difese. Molte forme di IDP sono trasmissibili per via ereditaria e si manifestano nei primi mesi di vita. Gli adulti e i bambini colpiti dalle IDP presentano un’elevata suscettibilità alle infezioni.
Le IDP sono spesso non diagnosticate o diagnosticate con grande ritardo.
Tumore al seno. Da Esmo 2012: “Attenzione al peso, ma solo a fine terapia”
Tumore al seno. Da Esmo 2012: “Attenzione al peso, ma solo a fine terapia”
L’aumento di peso non aiuta le donne che sono state colpite da tumore del seno. Una paziente su due che guadagna almeno sei chili al termine della terapia, infatti, va incontro a una recidiva. A prescindere dalle condizioni di partenza. A dirlo uno studio condotto presso l’Ospedale “A. Perrino” di Brindisi, presentati al Congresso della Società europea di oncologia medica (European Society of Medical Oncology), che si conclude oggi a







