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Balduzzi: “Importante avvicinare giovani a donazione sangue”
Balduzzi: “Importante avvicinare giovani a donazione sangue”
Nel messaggio inviato al Centro Nazionale Sangue e alla rete di Comuni Cittàsane in occasione del lancio della mostra sensoriale “Globulandia”, promossa per sensibilizzare sulla donazione di sangue, il ministro della Salute, Renato Balduzzi, ha voluto soprattutto “sottolineare la particolare efficacia comunicativa, ottenuta grazie a un linguaggio che parla ai giovani e affidato in gran parte proprio a giovani artisti”.
In Italia ci sono oltre 1milione700mila donatori di sangue, un numero
Il trattamento: da migliorare ancora i tempi di attesa
Il trattamento: da migliorare ancora i tempi di attesa
La base di dati sui quali si sono valutate le performance nei casi che hanno reso necessario l’intervento chirurgico è di 5mila donne. Solo per 5 Asl è stato possibile valutare il tempo di attesa tra l’accertamento diagnostico e l’intervento di asportazione del tumore. Tempo che soltanto nel 45,4% dei casi è risultato inferiore ai 30 giorni (limite previsto negli obiettivi del Piano Oncologico della Lombardia), con un’attesa media di
L’importanza dello screening
L’importanza dello screening
Lo strumento universalmente ritenuto più affidabile per l’identificazione del carcinoma mammario è la mammografia bilaterale, che dovrebbe essere eseguita nelle donne di età compresa tra 45 e 69 anni ogni 12-24 mesi. “Non c’è evidenza che altre tecniche, quali l’autopalpazione, la valutazione clinica della mammella e l’ecografia siano parimenti efficaci nello screening del tumore al seno”, mette in chiaro lo Studio INDEX. Considerazioni condivise dalla comunità di oncologi che in
Il tumore al seno è sempre la forma di cancro più comune tra le donne
Il tumore al seno è sempre la forma di cancro più comune tra le donne
Che prevenire sia meglio che curare è massima largamente condivisa in medicina e lo è ancor più per il tumore al seno, che come dimostrano i dati dell’OMS (l’Organizzazione mondiale della sanità) è il carcinoma più diffuso tra le donne a livello mondiale, rappresentando il 16% del totale. In Italia ogni anno sono diagnosticati 157mila nuovi casi di malattia oncologica e anche nel nostro Paese il tumore al seno è
Assobiomedica: “Bene Esiti, ma bisogna migliorare l’accesso a prestazioni e cure”
Assobiomedica: “Bene Esiti, ma bisogna migliorare l’accesso a prestazioni e cure”
“Il Programma esiti del Ministero della salute e Agenas è un ottimo punto di partenza per analizzare lo stato del Servizio sanitario nazionale, ma deve essere anche un punto di partenza per migliorare i servizi offerti ai cittadini e non restare solo una fotografia dello stato degli ospedali italiani”. Ad affermarlo il presidente di Assobiomedica, Stefano Rimondi, commentando i nuovi risultati del Programma nazionale di valutazione esiti (Pne) presentato oggi
Diabete e cuore. Attenzione agli scompensi cardiaci
Diabete e cuore. Attenzione agli scompensi cardiaci
Non l’infarto, ma lo scompenso cardiaco: ecco qual è il nemico più subdolo per il cuore diabetico. A dirlo lo Studio DYDA (Left ventricular DYsfunction in DiAbetes), promosso dai Centri studio dell’Associazione Medici Diabetologi (AMD) e dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO), presentato al 48° Congresso EASD, in corso a Berlino.
Che diabete e malattie cardiovascolari siano strettamente collegatetra loro non è un mistero. Anzi, sono molteplici le dimostrazioni del ruolo
Insulina decludec. -36% di ipoglicemie notturne rispetto a glargine
Insulina decludec. -36% di ipoglicemie notturne rispetto a glargine
A parità di controllo dei livelli di glicemia, la nuova insulina decludec – in fase in fase di registrazione presso FDA ed EMA – riduce del 43% gli episodi di ipoglicemia notturna rispetto a insulina glargine. A dirlo i risultati di uno studio clinico di fase 3 della durata di 2 anni, presentato nel corso del Congresso EASD a Berlino.
Le persone con diabete mai curate precedentemente con insulinamostrano la riduzione di
Conferme per linagliptin: buoni risultati su pazienti anziani e con nefropatia diabetica
Conferme per linagliptin: buoni risultati su pazienti anziani e con nefropatia diabetica
Nuove conferme per linagliptin arrivano dal 48esimo Congresso EASD, in corso a Berlino: i risultati di un ampio studio clinico di Fase III e di tre analisi combinate di dati di Fase III confermano infatti l’efficacia e la tollerabilità di linagliptin in pazienti con diabete di tipo 2, compresi i pazienti anziani e quelli con nefropatia diabetica.
“Il recente rapporto Istat sul mondo della sanità in Italia”, ha commentato Stefano Del
Riduzione ipoglicemia notturna e migliore stato psicologico: ecco i risultati di LY260554
Riduzione ipoglicemia notturna e migliore stato psicologico: ecco i risultati di LY260554
Sono stati diffusi nel corso del Congresso EASD i risultati relativi a uno studio di fase II sul nuovo analogo dell’insulina basale, LY260554, farmaco in fase di sperimentazione per i pazienti affetti da diabete di tipo 2. Oltre ai risultati clinici, che mostrano una diminuzione dell’ipoglicemia notturna statisticamente significativa, pari al 48%, corretta per i valori al basale, rispetto a insulina glargine, le risposte al questionario Adult Low Blood Sugar
Empagliflozin: buoni i risultati sulla pressione arteriosa
Empagliflozin: buoni i risultati sulla pressione arteriosa
Sarebbero buoni gli effetti di empagliflozin, inibitore dell’SGLT-2 in fase di sviluppo, sulla pressione arteriosa, oltre che sulla riduzione di HbA1c e sul peso ponderale: secondo i dati emersi da uno studio di Fase IIb, presentato durante il Congresso EASD in corso a Berlino, nei pazienti arruolati trattati con il farmaco si sarebbe infatti osservato un abbassamento della pressione sistolica di 4-5 mmHg rispetto al basale, più marcato nei pazienti con









