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Informazione sanitaria. Gli italiani chiedono più “sapere” e meno spettacolarizzazione
Informazione sanitaria. Gli italiani chiedono più “sapere” e meno spettacolarizzazione
È questo il significato che si nasconde dietro i dati evidenziati nella ricerca del Censis sul rapporto tra gli italiani e l’informazione sanitaria secondo Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria; Alberto Bobbio, portavoce del ministro della Salute, Renato Balduzzi; Francesco Marabotto, caporedattodell’agenzia Ansa; Giuseppe De Rita, presidente del Censis; Carla Collicelli, vicedirettore del Censis; Ketty Vaccaro, Responsabile del settore Welfare e Salute del Censis; e Mario Morcellini, preside della Facoltà di
Non solo Hiv. Italia prima per pazienti con epatite C in Europa
Non solo Hiv. Italia prima per pazienti con epatite C in Europa
Fra gli interventi di apertura del Simposio Irids 2012, quello sull’epatite C di Graham Foster – professore di Epatologia presso il Centro per le Malattie Digestive di Barts e alla London School of Medicine and Dentistry di Londra – merita sicuramente una menzione. Soprattutto per via degli sconcertanti dati riportati, che fanno dell’Italia una delle peggiori della classe: nel nostro paese la patologia è troppo diffusa, più che altrove in
Il trapianto da vivente in Italia
Il trapianto da vivente in Italia
In Italia è consentita la donazione da vivente. Essa può avvenire tra persone che abbiamo un legame genetico, affettivo o legale. La prima legge che consente la donazione di rene da vivente è del 1967 (Legge n. 458 del 26 giugno 1967), quella sul fegato è del 1999 (Legge n. 483 del 16 dicembre 1999).
Lo scorso 13 settembre il Senato ha licenziato definitivamente e all’unanimità il disegno di legge 3291,
Il trapianto cross over di rene. In Italia 11 interventi dal 2005 ad oggi, 14 coppie nel registro donatori
Il trapianto cross over di rene. In Italia 11 interventi dal 2005 ad oggi, 14 coppie nel registro donatori
A donare di più sono le donne, pari al 69% dei donatori viventi. Nel caso di donazione tra consanguinei il 35% dei donatori sono le madri, il 18% i fratelli o sorelle, il 13,8% i padri. La maggiore propensione al dono da parte delle donne è confermata anche nel caso di donazione tra non consanguinei: sono più spesso le mogli che donano ai mariti.
I dati relativi alla donazione di rene
Intervista. Matesanz (Spagna): “L’Italia capofila per qualità e sicurezza nei trapianti”
Intervista. Matesanz (Spagna): “L’Italia capofila per qualità e sicurezza nei trapianti”
Rafael Matesanz è direttore dell’Organización Nacional de Trasplantes della Spagna e oggi era a Roma per firmare con l’Italia e la Francia l’accordo che sancisce la nascita della South Transplant Alliance, che per i prossimi tre anni sarà presieduta dall’Italia.
Direttore, come è nata l’idea di istituire la South Transplant Alliance?
È nata dal dialogo tra tre Paesi che sono molto simili tra loro per quanto riguarda il settore dei trapianti e
Intervista. Nanni Costa (Cnt): “Con la South Transplant Alliance, più speranze per i pazienti”
Intervista. Nanni Costa (Cnt): “Con la South Transplant Alliance, più speranze per i pazienti”
Alessandro Nanni Costa è il direttore del Centro Nazionale Trapianti (Cnt) e oggi, a Roma, ha firmato con Francia e Spagna un accordo che sancisce la nascita della South Transplant Alliance, una nuova rete mediterranea nel settore dei trapianti.
Direttore, l’Italia ha ottenuto la prima presidenza della South Transplant Alliance creata dal nostro Paese insieme a Francia e Spagna. Perché l’Italia?
Non siamo stati noi a candidarci, ma sono stati la Francia
Il Centro nazionale Trapianti (Cnt), finalità e organizzazione
Il Centro nazionale Trapianti (Cnt), finalità e organizzazione
Il CNT è stato istituito nel 1999 in seguito alla promulgazione della legge n. 91 del 1 aprile dello stesso anno quale organo tecnico del Ministero della Salute; al CNT è affidato il co¬ordinamento nazionale dell’attività di donazione, prelievo e trapianto di organi, tessuti e cellule. Affiancano il CNT nella rete trapianto-logica in Italia: i Centri Interregionali Trapianto.
Sul nostro territorio sono presenti tre Centri Interregionali: l’AIRT (Associazione InterRegionale Trapianti) con
South Transplant Alliance. Cosa prevede l’accordo Italia-Francia-Spagna
South Transplant Alliance. Cosa prevede l’accordo Italia-Francia-Spagna
Instaurare un accordo di cooperazione formale tra gli organismi competenti per la donazione ed il trapianto di sostanze di origine umana (organi, tessuti e cellule ematopoietiche) dei paesi dell’area Sud Occidentale dell’Europa. Questo l’obiettivo dell’Accordo firmato oggi a Roma tra Iil Centro Nazionale Trapianti italiano, l'Agence de la Biomedecine francese e la Organizacion Nacional de Transplante spagnola.
L’idea di questa cooperazione scaturisce dall’interesse delle organizzazioni nazionali di Italia, Francia e Spagna
Perché penso che lo “scontrino” del Ssn sia una buona idea
Perché penso che lo “scontrino” del Ssn sia una buona idea
Sinceramente non capisco lo scandalo suscitato dalla delibera della Lombardia (allo studio anche in Toscana, Veneto e Liguria) che ha reso obbligatoria la comunicazione al paziente del costo della prestazione sanitaria ricevuta dalle strutture pubbliche regionali.
Comunque la rigiro mi sembra una buona idea soprattutto perché riconosce al cittadino un ruolo di "utente/esigente" di un servizio per il quale ogni anno si pagano imposte salate alle quali si aggiungono anche i
C. F.
Ecco come il farmaco agisce anche sul carcinoma epatocellulare
Ecco come il farmaco agisce anche sul carcinoma epatocellulare
Il fatto che Tivantinib agisca sul pathway specifico di MET lo rende un ottima opzione non solo per la cura del carcinoma polmonare non a piccole cellule non squamoso, ma anche per tutta una serie di altri tumori. Tra questi anche carcinoma epatocellulare (Hcc), una patologia difficilmente trattabile perché di solito correlata ad altre malattie, come la cirrosi epatica, che ne rendono la cura più complessa.
La prognosi dipende ad







