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Palmisano (Genzyme): “Inserire screening neonatali nei Lea”
Palmisano (Genzyme): “Inserire screening neonatali nei Lea”
Palmisano (Genzyme): “Inserire screening neonatali nei Lea”
“L'art 5 del decreto Balduzzi, laddove dispone l'aggiornamento dei LEA con riferimento alle malattie rare, offre una straordinaria opportunità: inserire gli screening neonatali nei Livelli essenziali di assistenza. Portare a livello nazionale il coordinamento di questa importante attività che risulta ancora diffusa a macchia di leopardo, sarebbe estremamente utile per rendere equo l'accesso ad un importante servizio che per alcune malattie fa la differenza tra una vita normale e una
ULTIM’ORA. Balduzzi incontra i sindacati
ULTIM’ORA. Balduzzi incontra i sindacati
ULTIM’ORA. Balduzzi incontra i sindacati
Il ministro della Salute, Renato Balduzzi, ha convocato alle 14:45 a Montecitorio le organizzazioni sindacali rimaste nella sala della Biblioteca del Ministero. Ad annunciarlo una nota della Fp Cgil, che insieme ad altri sindacati aveva costituito un presidio al dicasfero per protestare contro l'assenza di Balduzzi all'incontro convocato stamani e all'impossibilità per le delegazioni di visionare il testo del decreto sul riordino della Cri che giungerà domani in Consiglio dei
Aggiornamento tariffe massime. Le motivazioni del parere negativo delle Regioni
Aggiornamento tariffe massime. Le motivazioni del parere negativo delle Regioni
Aggiornamento tariffe massime. Le motivazioni del parere negativo delle Regioni
Ha incassato il parere negativo delle Regioni il Decreto sull’aggiornamento delle tariffe massime per la remunerazione della prestazioni sanitarie già respinto nel corso della conferenza Stato regioni del 25 luglio. Nonostante alcune delle proposte emendative siano state accolte nel nuovo testo approdato sul tavolo di Governo e Regioni, queste ultime hanno ritenuto  di non dare il loro placet per il mancato accoglimento di altre richieste considerate “di non di minore
Sei mosse per garantire la lotta alla contraffazione
Sei mosse per garantire la lotta alla contraffazione
Sei mosse per garantire la lotta alla contraffazione
Una agenda il cui rispetto consenta di verificare l’effettivo impegno dell’esecutivo italiano e europeo nella lotta alla contraffazione. A presentarla Indicam, Istituto di Centromarca per la lotta alla contraffazione, in occasione della la sua Assemblea Annuale svolta ieri. Eccola. 1. Il Parlamento italiano in febbraio ha bocciato a grandissima maggioranza e con motivazioni puramente demagogico-ideologiche completamente infondate un importante articolo della Legge Comunitaria 2011 che avrebbe costituito nel nostro Paese un primo
Tutti i numeri della contraffazione
Tutti i numeri della contraffazione
Tutti i numeri della contraffazione
L’“industria” della contraffazione, come è ovvio, non pubblica i propri bilanci, né tanto meno li fa certificare da società di auditing. Ma è possibile fare stime sono sempre induttive, “anche se quasi sempre per difetto”, sottolinea l’Indicam, centro impegnato nella lotta alla contraffazione, presentando i principali dati europei e mondiali sul fenomeno. “Variabilità, anche notevoli, nei comparti disaggregati sono dovute a diverse metodologie di valorizzazione e a dati di partenza
Ecco i tagli ai costi della politica regionale. Il documento
Ecco i tagli ai costi della politica regionale. Il documento
Ecco i tagli ai costi della politica regionale. Il documento
Una riduzione netta e significativa di tutti i costi della politica; un'azione volta ad assicurare piena trasparenza dei dati relativi ai costi di funzionamento delle istituzioni e dei gruppi consiliari; l'attivazione di procedure di controllo, attraverso la Corte dei Conti, anche per quelle spese connesse ai costi della politica, ancora oggi non sottoposte a questo controllo.   Sono queste le misure contenute nella proposta di autoriforma approvata all’unanimità dalle regioni per ridurre
La Giornata mondiale della contraccesione. Le iniziative nel mondo
La Giornata mondiale della contraccesione. Le iniziative nel mondo
La Giornata mondiale della contraccesione. Le iniziative nel mondo
Come già detto il World Contraception Day è una campagna incentrata sull’idea di un mondo in cui tutte le gravidanze sono desiderate. La mission è quella di migliorare la consapevolezza sulla contraccezione per permettere a donne e giovani di prendere decisioni ragionate sulla salute sessuale e riproduttiva. Con il motto “Your Future. Your Choice. Your Contraception”, la giornata 2012 vuole promuovere la diffusione della contraccezione come strumento di prevenzione, sia
Aied. Ecco chi promuove l’iniziativa in Italia
Aied. Ecco chi promuove l’iniziativa in Italia
Aied. Ecco chi promuove l’iniziativa in Italia
L’AIED, Associazione Italiana per l’Educazione Demografica, è stata costituita nel 1953 da un gruppo di personalità del mondo della cultura, giornalisti e scienziati di diversa estrazione politica, ma con una comune ispirazione laica e democratica, con l’obiettivo di diffondere una cultura moderna di pianificazione familiare e di dare la più ampia informazione sui metodi contraccettivi.   Scopi dell’AIED sono: - diffondere il concetto ed il costume della procreazione libera e responsabile; - stimolare la
Le cardiopatie in Italia
Le cardiopatie in Italia
Le cardiopatie in Italia
Nel nostro paese le malattie cardiovascolari rappresentano uno dei più importanti problemi di sanità pubblica. Secondo i dati di mortalità più aggiornati forniti dall’Istat, che si riferiscono al 2009, le malattie del sistema cardiocircolatorio uccidono ogni anno più di 200 mila persone – più donne che uomini – e da sole contano il 31,54% del totale dei decessi. Per le malattie ischemiche del cuore (infarto del miocardio, altre forme acute
Dopo lo stent. Bartorelli (UniMi): “E’ una nuova rivoluzione per il trattamento delle cardiopatie”
Dopo lo stent. Bartorelli (UniMi): “E’ una nuova rivoluzione per il trattamento delle cardiopatie”
Dopo lo stent. Bartorelli (UniMi): “E’ una nuova rivoluzione per il trattamento delle cardiopatie”
In principio fu l’angioplastica semplice, che si affiancò al bypass per il trattamento delle ostruzioni coronariche: un ‘semplice’ palloncino che dilata l’arteria coronaria. Poi l’introduzione degli stent, ovvero protesi metalliche permanenti. Ancora in seguito l’aggiunta di farmaci antiproliferativ sulla per migliorare i risultati a lungo termine dell’itervento. E ora, finalmente, la quarta rivoluzione: non più una struttura metallica, bensì un polimero che per alcuni mesi mantiene le stesse caratteristiche meccaniche