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Le novita: i 5 farmaci rivelazione contro il cancro
Le novita: i 5 farmaci rivelazione contro il cancro
Le novita: i 5 farmaci rivelazione contro il cancro
Quali sono stati – oltre a tivantinib e crizotinib – i protagonisti di ESMO 2012? Sono i farmaci che “potrebbero migliorare il trattamento del cancro negli anni a venire”, come li ha definiti Ahmad Awada del Jules Bordet Institute, chair a ESMO 2012.   Cancro alla prostata resistente alla castrazione e progressivo: ODM-201 Si tratta di un agonista del recettore degli androgeni, che ha dimostrato in uno studio su 15 pazienti di ridurre dell’87%
Cosa sono le immunodeficienze primitive (IDP). La scheda del Meyer
Cosa sono le immunodeficienze primitive (IDP). La scheda del Meyer
Cosa sono le immunodeficienze primitive (IDP). La scheda del Meyer
Sono un gruppo eterogeneo di malattie (circa 200 secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, di cui 100 causate da difetto genetico) che colpiscono il sistema immunitario abbassandone o annullandone le difese. Molte forme di IDP sono trasmissibili per via ereditaria e si manifestano nei primi mesi di vita. Gli adulti e i bambini colpiti dalle IDP presentano un’elevata suscettibilità alle infezioni.   Le IDP sono spesso non diagnosticate o diagnosticate con grande ritardo.
Tumore al seno. Da Esmo 2012: “Attenzione al peso, ma solo a fine terapia”
Tumore al seno. Da Esmo 2012: “Attenzione al peso, ma solo a fine terapia”
Tumore al seno. Da Esmo 2012: “Attenzione al peso, ma solo a fine terapia”
L’aumento di peso non aiuta le donne che sono state colpite da tumore del seno. Una paziente su due che guadagna almeno sei chili al termine della terapia, infatti, va incontro a una recidiva. A prescindere dalle condizioni di partenza. A dirlo uno studio condotto presso l’Ospedale “A. Perrino” di Brindisi, presentati al Congresso della Società europea di oncologia medica (European Society of Medical Oncology), che si conclude oggi a
Informazione sanitaria. Gli italiani chiedono più “sapere” e meno spettacolarizzazione
Informazione sanitaria. Gli italiani chiedono più “sapere” e meno spettacolarizzazione
Informazione sanitaria. Gli italiani chiedono più “sapere” e meno spettacolarizzazione
È questo il significato che si nasconde dietro i dati evidenziati nella ricerca del Censis sul rapporto tra gli italiani e l’informazione sanitaria secondo Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria; Alberto Bobbio, portavoce del ministro della Salute, Renato Balduzzi; Francesco Marabotto, caporedattodell’agenzia Ansa; Giuseppe De Rita, presidente del Censis; Carla Collicelli, vicedirettore del Censis; Ketty Vaccaro, Responsabile del settore Welfare e Salute del Censis; e Mario Morcellini, preside della Facoltà di
Non solo Hiv. Italia prima per pazienti con epatite C in Europa
Non solo Hiv. Italia prima per pazienti con epatite C in Europa
Non solo Hiv. Italia prima per pazienti con epatite C in Europa
Fra gli interventi di apertura del Simposio Irids 2012, quello sull’epatite C di Graham Foster – professore di Epatologia presso il Centro per le Malattie Digestive di Barts e alla London School of Medicine and Dentistry di Londra – merita sicuramente una menzione. Soprattutto per via degli sconcertanti dati riportati, che fanno dell’Italia una delle peggiori della classe: nel nostro paese la patologia è troppo diffusa, più che altrove in
Il trapianto da vivente in Italia
Il trapianto da vivente in Italia
Il trapianto da vivente in Italia
In Italia è consentita la donazione da vivente. Essa può avvenire tra persone che abbiamo un legame genetico, affettivo o legale. La prima legge che consente la donazione di rene da vivente è del 1967 (Legge n. 458 del 26 giugno 1967), quella sul fegato è del 1999 (Legge n. 483 del 16 dicembre 1999). Lo scorso 13 settembre il Senato ha licenziato definitivamente e all’unanimità il disegno di legge 3291,
Il trapianto cross over di rene. In Italia 11 interventi dal 2005 ad oggi, 14 coppie nel registro donatori
Il trapianto cross over di rene. In Italia 11 interventi dal 2005 ad oggi, 14 coppie nel registro donatori
Il trapianto cross over di rene. In Italia 11 interventi dal 2005 ad oggi, 14 coppie nel registro donatori
A donare di più sono le donne, pari al 69% dei donatori viventi. Nel caso di donazione tra consanguinei il 35% dei donatori sono le madri, il 18% i fratelli o sorelle, il 13,8% i padri. La maggiore propensione al dono da parte delle donne è confermata anche nel caso di donazione tra non consanguinei: sono più spesso le mogli che donano ai mariti. I dati relativi alla donazione di rene
Intervista. Matesanz (Spagna): “L’Italia capofila per qualità e sicurezza nei trapianti”
Intervista. Matesanz (Spagna): “L’Italia capofila per qualità e sicurezza nei trapianti”
Intervista. Matesanz (Spagna): “L’Italia capofila per qualità e sicurezza nei trapianti”
Rafael Matesanz è direttore dell’Organización Nacional de Trasplantes della Spagna e oggi era a Roma per firmare con l’Italia e la Francia l’accordo che sancisce la nascita della South Transplant Alliance, che per i prossimi tre anni sarà presieduta dall’Italia. Direttore, come è nata l’idea di istituire la South Transplant Alliance? È nata dal dialogo tra tre Paesi che sono molto simili tra loro per quanto riguarda il settore dei trapianti e
Intervista. Nanni Costa (Cnt): “Con la South Transplant Alliance, più speranze per i pazienti”
Intervista. Nanni Costa (Cnt): “Con la South Transplant Alliance, più speranze per i pazienti”
Intervista. Nanni Costa (Cnt): “Con la South Transplant Alliance, più speranze per i pazienti”
Alessandro Nanni Costa è il direttore del Centro Nazionale Trapianti (Cnt) e oggi, a Roma, ha firmato con Francia e Spagna un accordo che sancisce la nascita della South Transplant Alliance, una nuova rete mediterranea nel settore dei trapianti.   Direttore, l’Italia ha ottenuto la prima presidenza della South Transplant Alliance creata dal nostro Paese insieme a Francia e Spagna. Perché l’Italia? Non siamo stati noi a candidarci, ma sono stati la Francia
Il Centro nazionale Trapianti (Cnt), finalità e organizzazione
Il Centro nazionale Trapianti (Cnt), finalità e organizzazione
Il Centro nazionale Trapianti (Cnt), finalità e organizzazione
Il CNT è stato istituito nel 1999 in seguito alla promulgazione della legge n. 91 del 1 aprile dello stesso anno quale organo tecnico del Ministero della Salute; al CNT è affidato il co¬ordinamento nazionale dell’attività di donazione, prelievo e trapianto di organi, tessuti e cellule. Affiancano il CNT nella rete trapianto-logica in Italia: i Centri Interregionali Trapianto. Sul nostro territorio sono presenti tre Centri Interregionali: l’AIRT (Associazione InterRegionale Trapianti) con