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Bagnasco (Cei): “La sentenza europea surclassa la magistratura italiana” 
Bagnasco (Cei): “La sentenza europea surclassa la magistratura italiana” 
Bagnasco (Cei): “La sentenza europea surclassa la magistratura italiana” 
"È singolare che sia stata superata la magistratura italiana": così il cardinale Angelo Bagnasco, sulla sentenza della Corte europea per i diritti umani sulla legge 40, come riporta il quotidiano della Cei Avvenire. "Bisogna ripensarci un attimo alivello nazionale: sia a livello di tecnici che di esperti, sia nel merito che nel metodo perché non si è passati attraverso la magistratura italiana. Bisogna ripensarci - ha aggiunto il presidente della Cei
Binetti (Udc): “Giusto che il Governo ricorra contro la sentenza di Strasburgo”
Binetti (Udc): “Giusto che il Governo ricorra contro la sentenza di Strasburgo”
Binetti (Udc): “Giusto che il Governo ricorra contro la sentenza di Strasburgo”
"Ieri il Ministro Balduzzi aveva parlato di bilanciamento di principi dicendo che sono beni da tutelare la soggettività giuridica dell'embrione così come la salute della madre, poi oggi ha rotto gli indugi ed ha annunciato il ricorso contro la sentenza della Corte di Strasburgo. Evidentemente, almeno in questo caso, ha riconosciuto la priorità della soggettività giuridica dell'embrione", ad affermarlo è Paola Binetti deputata dell’Udc che chiarisce: "In questa vicenda la
Palagiano (Idv): “Ricorso sarebbe inutile e controproducente. Ripensare legge 40”
Palagiano (Idv): “Ricorso sarebbe inutile e controproducente. Ripensare legge 40”
Palagiano (Idv): “Ricorso sarebbe inutile e controproducente. Ripensare legge 40”
“Ricorso contro la sentenza? Ministro Balduzzi, la prego, eviti all'Italia di fare l'ennesima figuraccia in sede comunitaria”. Queste le parole del responsabile sanità dell'Idv Antonio Palagiano nell'apprendere l’intenzione del ministro della Salute di fare ricorso contro la decisione della Corte Europea di ieri, che ha dato l’ennesimo colpo alla Legge 40.   “In Italia vige un ordinamento demenziale e contrastante – prosegue Palagiano – secondo il quale è lecito, in presenza di
Aied: “Soddisfazione per la sentenza della Corte Ue sulla Legge 40”
Aied: “Soddisfazione per la sentenza della Corte Ue sulla Legge 40”
Aied: “Soddisfazione per la sentenza della Corte Ue sulla Legge 40”
“L'Aied sezione di Roma accoglie con molta soddisfazione la sentenza della Corte europea dei diritti umani di Strasburgo sulla Legge 40”. La legge che “da tutti è stata condannata in Italia”, e anche dalla Corte Costituzionale che ne ha “fortemente ridimensionato i limiti”.   L'Associazione si auspica che dopo la sentenza “in Parlamento ci sia lo spirito adatto per cambiarla in quanto come suggerito dai giudici della Corte di Strasburgo “il sistema
Gallo (Ass. Coscioni): “Non esiste ricorso per chiarimento”: 
Gallo (Ass. Coscioni): “Non esiste ricorso per chiarimento”: 
Gallo (Ass. Coscioni): “Non esiste ricorso per chiarimento”: 
"I giudici della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo all'unanimità hanno condannato lo Stato italiano perché la legge 40, vietando alle coppie fertili portatrici di patologie genetiche l'accesso alle tecniche di fecondazione in vitro con diagnosi preimpianto, viola l'articolo 8 della Carta europea dei diritti dell'uomo.La Corte ritiene, infatti, che l'ingerenza nel diritto dei ricorrenti al rispetto della loro vita privata e familiare è stata sproporzionata. Pertanto, l'articolo 8 della Convenzione
Acoi-Sic: “Nessuno giochi sul Servizio sanitario nazionale”
Acoi-Sic: “Nessuno giochi sul Servizio sanitario nazionale”
Acoi-Sic: “Nessuno giochi sul Servizio sanitario nazionale”
"Le notizie sul rinvio del decreto sanità sono preoccupanti. Chi si oppone al proseguimento dell'iter ostacola un tentativo di cambiamento assolutamente necessario per la sanità italiana". Ad affermarlo, in una nota, il presidente Acoi (Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani) e presidente Sic (Società Italiana Chirurgia) Gianluigi Melotti. "Non vorremmo - prosegue la nota - che veti politici o pressioni esterne riuscissero a bloccare un timido tentativo di riforma del sistema sanitario che
Il dolore in Europa. I Norvegesi soffrono di più. Italia terza
Il dolore in Europa. I Norvegesi soffrono di più. Italia terza
Il dolore in Europa. I Norvegesi soffrono di più. Italia terza
La Norvegia è la nazione europea con la più alta incidenza di dolore: quasi 1 norvegese su 3 (il 30% della popolazione) soffre, infatti, di dolore cronico. Nel Vecchio Continente seguono per “dolorosità” Polonia (27%) e Italia (26%), mentre si soffre di meno in Spagna (12%), Irlanda e Gran Bretagna (13%). Inoltre, secondo statistiche recenti diffusa in occasione del Congresso Mondiale sul Dolore in corso a Milano, il 26% degli
Tirelli (Ist. Aviano): “Confermati danni neurologici e più alto rischio tumori”
Tirelli (Ist. Aviano): “Confermati danni neurologici e più alto rischio tumori”
Tirelli (Ist. Aviano): “Confermati danni neurologici e più alto rischio tumori”
"Questo interessantissimo studio statunitense e neozelandese oggi pubblicato sui Proceedings of the National Academy of Sciences conferma quanto già riportato in passato sui danni neurologici delle cosiddette droghe leggere, suggerendo un effetto neursui otossico della cannabis sul cervello degli adolescenti che è in fase di sviluppo”. Ad affermarlo è Umberto Tirelli, Direttore del Dipartimento di Oncologia medica dell’Istituto Tumori di Aviano, sottolineando che “non va comunque dimenticato che l’uso della cannabis aumenta anche il
Baio (Api): “Corte Ue rispetti la ratio della legge 40 a tutela della vita”
Baio (Api): “Corte Ue rispetti la ratio della legge 40 a tutela della vita”
Baio (Api): “Corte Ue rispetti la ratio della legge 40 a tutela della vita”
"Il giudizio espresso dalla Corte di Strasburbo sulla legge 40 è troppo superficiale e non tiene conto della ratio che ha ispirato il testo sulla fecondazione assistita". Lo dichiara la senatrice Api Emanuela Baio, intervenendo sulla decisione dei giudici di Strasburgo che hanno 'bocciato' la legge 40 nella parte relativa al divieto espresso nel testo alla fecondazione assistita per le coppie di portatori sani di malattie genetiche di eseguire gli
Balduzzi: “Nessun problema se il decreto slitta”
Balduzzi: “Nessun problema se il decreto slitta”
Balduzzi: “Nessun problema se il decreto slitta”
"Confido nell'approvazione al più presto possibile, ma se ci fosse qualche cambiamento e qualche dilazione per ragioni di tipo tecnico non sarebbe un problema". Così il ministro della Salute, Renato Balduzzi, ha commentato ai microfoni del TG3 della sera le indiscrezioni sui dubbi che il preconsiglio dei ministri avrebbe sollevato sul Decreto Sanità. "L'ipotesi che avevamo fatto - ha ricordato Balduzzi - era di approvare il decreto venerdì 31 agosto"