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Le epatiti in Italia. Epidemiologia e dati
Le epatiti in Italia. Epidemiologia e dati
Come già spiegato, la campagna di quest’anno è incentrata sulla necessità di migliorare le conoscenze della popolazione sui diversi tipi di epatite conosciuti, sulle modalità di trasmissione, sui rischi, sulle strategie preventive e sui trattamenti disponibili.
Come fa sapere l’Iss,nel nostro Paese la sorveglianza sulle epatiti virali acute (Eva) è affidata al Seieva (Sistema epidemiologico integrato dell’epatite virale acuta), un sistema informativo che, dal 1984, svolge attività di sorveglianza e prevenzione
Oms: 4 idee per la prevenzione dell’epatite tra i tossicodipendenti
Oms: 4 idee per la prevenzione dell’epatite tra i tossicodipendenti
Tra i modi per venire contagiati dall’epatite B e C, oltre al sesso non protetto, c’è lo scambio di aghi infetti: dei 16 milioni di tossicodipendenti nel mondo, si stima che circa 10 milioni siano affetti da epatite C, e un altro milione e 200 mila da epatite B. In particolare si stima che in Europa circa il 98% degli utilizzatori di droghe per via endovenosa sia affetto da epatite
Le epatiti. Le schede dell’Oms per riconoscerle: dati e caratteristiche
Le epatiti. Le schede dell’Oms per riconoscerle: dati e caratteristiche
Epatite A
L'epatite A è una malattia virale del fegato che può causare lieve a grave malattia.
A livello globale, ci sono circa 1,4 milioni di casi di epatite A ogni anno.
Il virus dell'epatite A si trasmette attraverso l'ingestione di cibo e acqua contaminati, o attraverso il contatto diretto con una persona contagiosa.
A differenza dell'epatite B e C, epatite A non causa la malattia cronica del fegato ed è raramente mortale, ma
Monchiero (Fiaso): “Emendamento a favore della filiera del farmaco si tradurrà in nuovi tagli al Fondo sanitario”
Monchiero (Fiaso): “Emendamento a favore della filiera del farmaco si tradurrà in nuovi tagli al Fondo sanitario”
“Siamo preoccupati” perché l’emendamento a favore delle farmacie e delle imprese del farmaco “viene fatto a saldi invariati e questo significa che bisognerà tagliare altrove, cioè si ridurrà ulteriormente il Fondo sanitario nazionale”. Ad affermarlo il presidente della Fiaso, Giovanni Monchiero, che poi definisce l’aumento del taglio dei posti letto ospedalieri pubblici “una concessione fatta al privato”. Tuttavia, per il presidente della Fiaso “può essere comunque considerato giusto dividere equamente
Fp Cgil Lombardia: “Non basta la propaganda di Formigoni per impedire i tagli ai diritti dei cittadini”
Fp Cgil Lombardia: “Non basta la propaganda di Formigoni per impedire i tagli ai diritti dei cittadini”
“L’immediata attivazione del confronto sulla gestione delle risorse e sul mantenimento dei livelli occupazionali, pubblici e privati, perché non bastano le rassicurazioni di Formigoni e l’elogio dell’eccellenza lombarda”. È quanto chiede la delegazione della Funzione Pubblica Cgil Lombardia in una nota diffusa a margine della riunione odierna della Consulta della Sanità sull’impatto della spending review sul territorio.
La Funzione Pubblica Cgil Lombardia è contraria alla “sperimentazione della riforma del welfare” del
Più tagli agli ospedali pubblici. Anaao: “Scelta molto grave. A rischio sicurezza pazienti”
Più tagli agli ospedali pubblici. Anaao: “Scelta molto grave. A rischio sicurezza pazienti”
La decisione di confermare, ''malgrado le proteste di Regioni e sindacati, il taglio ai posti letto ospedalieri ma, incomprensibilmente, con incremento della quota destinata al settore pubblico (un migliaio di posti in più) rappresenta un fatto grave ma non sorprendente''.
Così il segretario nazionale del sindacato dei medici dirigenti Anaao-Assomed, Costantino Troise, intervistato dall'agenzia Ansa, commenta l'emendamento presentato ieri dalla commissione Bilancio al decreto sulla Spending review e che innalza, almeno
Federfarma. “Continua stato agitazione farmacie. Possibili nuovi scioperi”
Federfarma. “Continua stato agitazione farmacie. Possibili nuovi scioperi”
“Le farmacie italiane hanno chiuso ieri e chiuderanno ancora” dice Annarosa Racca, Presidente di Federfarma.
“Prendiamo atto dei testi degli emendamenti in votazione al Senato, presso la V Commissione Bilancio, totalmente insoddisfacenti per noi farmacisti. Ribadiamo che per la farmacia italiana è insostenibile qualsiasi ulteriore prelievo”.
“La situazione di crisi della farmacia territoriale, dimostrata dalla massiccia adesione delle farmacie private allo sciopero di ieri e dal sostegno ricevuto dalle farmacie comunali, non
Iannelli (Favo): “Una buona notizia per i malati oncologici”
Iannelli (Favo): “Una buona notizia per i malati oncologici”
I malati oncologici salutano con soddisfazione la mozione per velocizzare i tempi di accertamento dell’invalidità oncologica presentata dalla senatrice Dorina Bianchi e sottoscritta da 79 senatori.
Per Elisabetta Iannelli, Segretario generale Favo (Federazione delle Associazioni di Volontariato in Oncologia) le buone notizie sono almeno due, quella con la quale si chiede l'impegno del Governo ad assicurare la corretta osservanza dei tempi di accertamento della disabilità oncologica da parte delle Asl in
Cosa è e come funziona PATH B
Cosa è e come funziona PATH B
“PATH B” dal 28 luglio sarà disponibile in 7 lingue. È stato lanciato nel Regno Unito nel 2011 e da allora ha ricevuto numerose richieste perché includesse altri Paesi. Ecco perché, a partire dal 28 luglio, sarà esteso a 6 Stati (Italia, Portogallo, Russia, Spagna, Taiwan e Turchia) e, nel corso del 2012, altri saranno coinvolti (inclusi Belgio, Francia, Germania, Grecia, Stati del Golfo e Corea del Sud).
“PATH B” è
Aids. Eliminare lo stigma: chiave la partecipazione reale di chi è discriminato
Aids. Eliminare lo stigma: chiave la partecipazione reale di chi è discriminato
Quando si parla di Aids, così come purtroppo in molte altre occasioni, uomini omosessuali, tossicodipendenti, persone transgender e lavoratori e lavoratrici del sesso fanno esperienza quotidiana di pregiudizio, discriminazione, tokenismo: nell’ambito dell’epidemia questo ha comportato non solo una condizione di stigma non sopportabile, ma anche un peggioramento nelle condizioni di vita e di cura di queste categorie di persone. La soluzione a questo problema arriva oggi proprio dall’International Aids Conference









