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Russo: “Aspettiamo le motivazione del Tar. Non escludiamo ricorso al Cga”
Russo: “Aspettiamo le motivazione del Tar. Non escludiamo ricorso al Cga”
Russo: “Aspettiamo le motivazione del Tar. Non escludiamo ricorso al Cga”
"Prendo atto delle decisioni del Tar riservandomi la facoltà di presentare ricorso al Cga dopo aver conosciuto le motivazioni dei provvedimenti". Lo ha detto l'assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, dopo aver appreso la decisione del Tar riguardo al punto nascita dell'ospedale di Lipari e Cefalù. "Va detto però - ha aggiunto Russo - che di fatto il Tribunale amministrativo con questa decisione rischia di incidere sul potere di programmazione
Al Sud l’80,4% dei ginecologi è obiettore di coscienza. Il 65,2% al Nord
Al Sud l’80,4% dei ginecologi è obiettore di coscienza. Il 65,2% al Nord
Al Sud l’80,4% dei ginecologi è obiettore di coscienza. Il 65,2% al Nord
È la Basilicata la Regione con la quota più alta di obiettori di coscienza. Sul totale dei ginecologi che operano nei servizi pubblici e privati in cui si effettua l'interruzione volontaria di gravidanza, ha fatto questa scelta da ben l’85,2% di loro. La quota più bassa si registra in Valle D’Aosta, con il 18,2% dei ginecologi obiettori. In media, in Italia, è obiettore di coscienza il 70,7% dei professionisti ginecologi. È
Miotto (Pd): “Non possiamo legiferare contro le regioni”
Miotto (Pd): “Non possiamo legiferare contro le regioni”
Miotto (Pd): “Non possiamo legiferare contro le regioni”
È stupita Anna Miotto, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Affari Sociali Camera, del parere negativo delle regioni sul ddl governo clinico. È chiaro però che vuole leggere le motivazioni che hanno spinto le autonomie a giudicare negativamente il provvedimento sulla governance. E al momento la Commissione non ha ancora ricevuto una comunicazione ufficiale da parte del presidente Errani.   Per la Miotto quindi è necessario “capire i punti su cui le
Polverini (Lazio): “Per il Patto Salute servono risorse”
Polverini (Lazio): “Per il Patto Salute servono risorse”
Polverini (Lazio): “Per il Patto Salute servono risorse”
Il presidente della Regione Lazio Renata Polverini ha fatto il punto sull’andamento degli incontri Governo-Regioni sul nuovo Patto per la Salute: “stiamo valutando gli aspetti tecnici che sono molti. Ci siamo orientati a chiedere al ministro Balduzzi anche un tavolo di discussione, per la prossima settimana, più ampio dal punto di vista politico''.   Polverini aggiunge: ''gli 8 miliardi di tagli certamente ci preoccupano, non esserlo oggi sarebbe una novità - ha
Palagiano (Idv): “L’autonomia regionale deve essere meritata”
Palagiano (Idv): “L’autonomia regionale deve essere meritata”
Palagiano (Idv): “L’autonomia regionale deve essere meritata”
Secondo Antonio Palagiano, capogruppo Idv in Commissione Affari Sociali della Camera, l’autonomia regionale è un valore che le stesse regioni devono meritarsi e spiega questo concetto affermando: le regioni che hanno un forte deficit vanno commissariate e lo dico a malincuore perché da meridionale mi rendo conto che sono per lo più le regioni del Sud ad avere problemi di bilancio. Se gli amministratori non sono capaci di garantire i
Di Virgilio (Pdl): “Lo Stato non può abdicare a 20 sistemi sanitari regionali”
Di Virgilio (Pdl): “Lo Stato non può abdicare a 20 sistemi sanitari regionali”
Di Virgilio (Pdl): “Lo Stato non può abdicare a 20 sistemi sanitari regionali”
“Come premessa devo dire che non abbiamo ancora avuto comunicazione ufficiale da parte del Presidente Errani”. Ci tiene a precisarlo Domenico Di Virgilio, Pdl, relatore e autore del ddl governo clinico quasi non volesse crederci che dopo oltre un anno di lavoro in cui sono state recepito dice lui “tre l’80 e il 90% delle loro richieste” le regioni siano ancora insoddisfatte del lavoro che è stato fatto in Commissione.   “Qualora
Binetti (Udc): “Porteremo comunque il ddl governo clinico al voto dell’Aula”
Binetti (Udc): “Porteremo comunque il ddl governo clinico al voto dell’Aula”
Binetti (Udc): “Porteremo comunque il ddl governo clinico al voto dell’Aula”
Paola Binetti, deputata dell’Udc, membro della Commissione Affari Sociali della Camera, in merito al parere negativo espresso dalle regioni sul ddl governance dice che il provvedimento “è teso a migliorare fortemente il governo delle attività cliniche”.   Per la Binetti sono tre i nodi su cui porre l’attenzione. Il primo “è lo spettro che la politica estenda la sua longa maus sulle nomine. Mentre il ddl cerca di dettare norme trasparenti per
Dauri (Fli): “Regioni non voglioni rinunciare a controllo politico su sanità”
Dauri (Fli): “Regioni non voglioni rinunciare a controllo politico su sanità”
Dauri (Fli): “Regioni non voglioni rinunciare a controllo politico su sanità”
Per Pierfrancesco Dauri, responsabile sanità di Futuro e Libertà, la “resistenza che le regioni esercitano rispetto alla modifica della legge sul governo clinico, che riteniamo peraltro non completa, dimostra quanto le Regioni stesse vogliano esercitare un controllo politico della Sanità e non vogliano rinunciare a drenare consenso e prebende dalla sanità stessa”.   “Noi di Fli – conclude la nota di Dauri – andiamo oltre nella battaglia di dividere la politica dalla
Piano Piemonte. Reschigna (Pd): “Ma quale rivoluzione!”, Cerutti (Sel): “Aumenteranno i costi”
Piano Piemonte. Reschigna (Pd): “Ma quale rivoluzione!”, Cerutti (Sel): “Aumenteranno i costi”
Piano Piemonte. Reschigna (Pd): “Ma quale rivoluzione!”, Cerutti (Sel): “Aumenteranno i costi”
“Questo piano non è una rivoluzione, lo ha detto lo stesso capogruppo della maggioranza, della grande rivoluzione rimane solo la gerarchizzazione degli ospedali, la costituzione di più aziende, più società e più posti di natura politica”. Così Aldo Reschigna, capogruppo del Pd, ha commentato l’approvazione da parte della Giunta del nuovo Piano socio-sanitario. Dal Pd è venuto un no convinto per due motivi: da una parte la nascita delle federazioni che,
Stanziati 46 mln per arretrati ai privati accreditati dell’Ulss 12 Veneziana 
Stanziati 46 mln per arretrati ai privati accreditati dell’Ulss 12 Veneziana 
Stanziati 46 mln per arretrati ai privati accreditati dell’Ulss 12 Veneziana 
  Con uno stanziamento specifico di 46 milioni 409 mila euro, deliberato oggi su proposta dell’assessore alla sanità,la Giunta regionale è intervenuta per risolvere le problematiche connesse alla difficile situazione debitoria dell’Ulss 12 Veneziana nei confronti di 4 importanti strutture sanitarie private accreditate: il Policlinico San Marco, Villa Salus, l’Ircss San Camillo e il Fatebenefratelli. “La situazione – sottolinea l’assessore – era estremamente delicata, anche perché il mancato trasferimento delle somme dovute