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Gasparri (Pdl): “Meglio difendere i farmacisti che aiutare gli assassini”
Gasparri (Pdl): “Meglio difendere i farmacisti che aiutare gli assassini”
"I demagoghi che vogliono farmaci in qualsiasi negozio o al supermercato e ovunque facilitano l'azione di speculatori e spacciatori di veleno. Meglio difendere i farmacisti che aiutare gli assassini". Ad affermarlo all'AdnKronos è stato Maurizio Gasparri, presidente dei senatori Pdl, commentando la morte della ragazza di 29 anni dopo l'assunzione di un prodotto acquistato su internet.
Una vicenda che si inserisce così nel dibattito sulle liberalizzazioni. Secondo Gasparri, infatti, "la drammatica
Caso sorbitolo. Ordine dei farmacisti interprovinciale potrebbe costituirsi parte civile
Caso sorbitolo. Ordine dei farmacisti interprovinciale potrebbe costituirsi parte civile
Ad annunciarlo il senatore Luigi d'Ambrosio Lettieri, presidente dell'Ordine interprovinciale dei Farmacisti di Bari e Barletta-Andria-Trani, in riferimento al decesso della ragazza di 29 anni dopo l'assunzione di sorbitolo acquistato su intenet. La decisione, ha spiegato d'Ambrosio Lettieri, sarà presa dopo che sarà reso noto l'esito delle indagini avviate dalla Procura della Repubblica di Trani. Il senatore ha poi aggiunto che occorre considerare con attenzione i processi di liberalizzazione, le
Balduzzi: “Riflettere anche su problema del canale parallelo al Ssn per dispensazione farmaci”
Balduzzi: “Riflettere anche su problema del canale parallelo al Ssn per dispensazione farmaci”
"Il problema sorto a Barletta è serio" e "pone due problematiche principali: la prima è quella degli acquisti online, da cui in via generale sarebbe bene astenersi per quanto riguarda i farmaci; la seconda è quella del circuito parallelo al Ssn per la dispensazione di farmaci". Ad affermarlo il ministro della Salute, Renato Balduzzi, in una nota audio diffusa nel pomeriggio di oggi alla stampa dal ministero della Salute.
"La Regione
Farmaci e internet. Nas: dal 2005 a oggi segnalate all’autorità giudiziaria 5.445 persone e sequestrati 3,6 milioni tra fiale e compresse
Farmaci e internet. Nas: dal 2005 a oggi segnalate all’autorità giudiziaria 5.445 persone e sequestrati 3,6 milioni tra fiale e compresse
Dal 2005 a oggi 5.445 persone segnalate all'autorità giudiziaria (1.742 nel 2011), 337 persone arrestate (84 nel 2011) e 3.664.000 tra fiale e compresse sequestrate (1.335.000 nel 2011). Sono le cifre fornite dai Carabinieri del Nas sull'attività svolta in questi anni per fermare il commercio in rete di sostenze potenzialmente pericolose per la salute. "Cifre che - affermano i Nas - dimostrano come il fenomeno criminale della vendita illegale di
Aifa: “Pressoché inesistenti i farmaci contraffatti in Italia”
Aifa: “Pressoché inesistenti i farmaci contraffatti in Italia”
“In Italia il fenomeno della contraffazione è pressoché inesistente: la percentuale dei farmaci contraffatti presenti sul nostro mercato è pari allo 0,1%”. Ad affermarlo è una nota dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), che ribadisce i livelli di sicurezza del nostro Paese resi possibili “grazie soprattutto al sistema di tracciabilità del farmaco, che consente il monitoraggio, attraverso il bollino a lettura ottica, di ogni singola confezione e alle attività di prevenzione
EBay: “Siamo profondamente addolorati”. E blocca le vendite di Sorbitolo nel mondo
EBay: “Siamo profondamente addolorati”. E blocca le vendite di Sorbitolo nel mondo
“EBay è profondamente addolorata da quanto accaduto a Barletta sabato 24 marzo. Ci sentiamo vicini alla famiglia della vittima”. È quanto si legge in una nota della più nota piattaforma di compra/vendita su internet, in cui si aggiunge che “le indagini sono in corso e quindi non possiamo commentare sul caso”, ma “l’azienda sta cooperando con le autorità locali e internazionali ed è impegnata a fornire tutto il supporto necessario
D’Ambrosio Lettieri (Pdl): “Internet porta d’elezione per prodotti contraffatti”
D’Ambrosio Lettieri (Pdl): “Internet porta d’elezione per prodotti contraffatti”
“Guardatevi dall'acquisto di farmaci su Internet”. È l’invito lanciato dal segretario dellacommissione Igiene e Sanità del Senato, Luigi a’Ambrosio Lettieri (Pdl), promotore di una indagine conoscitiva del fenomeno legato alla contraffazione e alla vendita on line di prodotti farmaceutici e parafarmaceutici da cui era emersa una situazione allarmante e la conseguente necessità, condivisa non solo dai Nas, ma da tutti gli operatori del settore, di un potenziamento degli strumenti a
Marino (Pd): “Regole severe per legalizzare vendita farmaci online”
Marino (Pd): “Regole severe per legalizzare vendita farmaci online”
“Fino ad oggi la risposta italiana sulla vendita online dei farmaci è stata quella di vietare in modo assoluto la commercializzazione dei prodotti farmaceutici per questi canali. Però non possiamo nasconderci che le vendite di fatto proseguono e sono molti gli italiani che fanno acquisti da farmacie e siti stranieri mettendo a rischio la propria salute. Difficilmente possiamo pensare di chiudere internet e di fermare l'e-commerce, anche in questo settore.
Sequestrate 141 strutture mediche non autorizzate nel 2011, 111 al Sud
Sequestrate 141 strutture mediche non autorizzate nel 2011, 111 al Sud
In relazione alla vicenda di Barletta dove è stata sequestrata una struttura sanitaria priva di autorizzazione il Ministero della Salute sottolinea che i Carabinieri del Nas costantemente effettuano controlli volti alla sicurezza dei cittadini e al rispetto delle normative che governano il Sistema sanitario nazionale.
Nel corso del 2011 i Carabinieri dei NAS hanno effettuato In Italia 2199 ispezioni presso studi ed ambulatori medici, e 117 controlli presso laboratori di analisi,
Corsini (Uni Milano): “Ecco come le 3 fasi migliorano l’aderenza alla terapia”
Corsini (Uni Milano): “Ecco come le 3 fasi migliorano l’aderenza alla terapia”
Una dei problemi principali del trattamento delle patologie cardiache è quello della compliance. Difficile far seguire al paziente la terapia, soprattutto se è diabetico oppure se ha un quadro clinico un po’ più grave. “Il medico deve condividere con il paziente l’algoritmo: se un paziente sa che il proprio medico si sta attenendo scrupolosamente a un documento frutto di un lavoro ricco di evidenze scientifiche e condiviso, si sentirà sicuramente







