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Corsaro (Pdl): “Il Governo non resti insensibile al nostro documento. Siamo ancora l’azionista di riferimento”
Corsaro (Pdl): “Il Governo non resti insensibile al nostro documento. Siamo ancora l’azionista di riferimento”
Sul documento sulle liberalizzaioni appena divulgato dal Pdl, abbiamo intervistao l'on. Massimo Corsaro, Vice presidente vicario del gruppo Pdl alla Camera.
Onorevole Corsaro come nasce il documento sulle liberalizzazioni che avete presentato oggi?
Il documento nasce perchè il Pdl da tempo aveva anticipato le sue idee chiare sulle liberalizzazioni che in questo momento è il tema attuale e su cui domani il consiglio dei ministri si esprimerà.
Noi abbiamo voluto specificare che le
Cavicchi: “E’ il momento di ridefinire mission e prerogative delle aziende sanitarie”
Cavicchi: “E’ il momento di ridefinire mission e prerogative delle aziende sanitarie”
Ho trovato interessante la discussione sulla “battuta” del sottosegretario Cardinale circa la necessità di trovare un altro nome all’azienda sanitaria. A parte il presidente della Fiaso che, apparentemente dimentico di quello che lui stesso ha affermato sui problemi dell’azienda nella sua ultima conferenza annuale, si è limitato all’apologia, tutti gli altri si sono sostanzialmente dichiarati perplessi nei confronti di ripensamenti nominalistici ma interessati a ripensamenti di sostanza.
E questo per me
Montaldo: “Immagini raccapriccianti. Al via istruttoria su proseguimento attività”
Montaldo: “Immagini raccapriccianti. Al via istruttoria su proseguimento attività”
“Quelle della residenza Borea di Sanremo sono immagini raccapriccianti di incredibile gravità che dimostrano l’assenza di qualsiasi briciola di professionalità e autentica cattiveria. Sarà la magistratura a verificare le responsabilità individuali e della gestione. Da parte nostra dovremo esaminare con rigore tutte le misure per tutelare gli anziani”. Lo dice l’assessore regionale alla salute, Claudio Montaldo a seguito dell’inchiesta sulla casa di riposo Borea di Sanremo sui maltrattamenti agli anziani.
Fenagifar: “Del tutto inadeguata la gestione della materia da parte dell’Esecutivo”
Fenagifar: “Del tutto inadeguata la gestione della materia da parte dell’Esecutivo”
“Il primo dato che salta agli occhi leggendo la bozza del decreto liberalizzazioni è che la gestione della materia da parte dell’Esecutivo ci appare del tutto inadeguata, insufficiente, e, addirittura, per alcune delle norme inserite, assolutamente incompetente”. Ad affermarlo è una nota della Fenagifar, la Federazione dei giovani farmacisti, che osserva come “per la seconda volta in due mesi, dopo la presentazione ed approvazione di un DL governativo, viene riproposto
Del Favero (Federsanità): “C’è il rischio di conflitto di interesse”
Del Favero (Federsanità): “C’è il rischio di conflitto di interesse”
“Certo, tutto dipenderà da come le Regioni applicheranno la norma, ma ho molte perplessità riguardo alla possibilità per il Collegio di direzione di intervenire su aspetti del percorso operativo gestionale”. Il presidente di Federsanità Anci, Lino Del Favero, intervistato da Quotidiano Sanità non nasconde la sua preoccupazione per la nuova formulazione contenuta nel ddl sul governo clinico, che individua il Collegio di direzione come organo dell’azienda sanitaria.
“Nessuna obiezione – spiega
Assogenerici vs Fimmg: è bagarre sulla norma
Assogenerici vs Fimmg: è bagarre sulla norma
Dopo le dichiarazioni rese ieri dal segretario Fimmg Milillo contro la misura che obbliga il medico a segnalare in ricetta l’eventuale esistenza del farmaco generico, se questo costa meno, è arrivata pronta la risposta di Assogenerici che attraverso una nota del presidente Giorgio Foresti ha replicato alla Fimmg. "Se alla vigilia del 2012 c’è ancora qualcuno che mette in discussione l’equivalenza tra farmaci generici e farmaci brand significa che la
Monchiero (Fiaso): Va bene il collegio di direzione però vediamo con quali compiti e composizione
Monchiero (Fiaso): Va bene il collegio di direzione però vediamo con quali compiti e composizione
La dichiarazione di Giovanni Monchiero presidente della Fiaso a Quotidiano sanità.
“Questo emendamento va bene però bisogna vedere con quali compiti e con quale composizione il collegio di direzione fa parte dell’azienda perchè che il collegio di direzione diviene un organo dell’azienda è una cosa sulla quale la Fiaso è sempre stata favorevole e non ci smentiremo certo ora. Mi sembra che in una precedente versione la composizione vanificasse la possibilità
Le reazioni dei medici. Troise (Anaao), Cozza (Cgil) e Cassi (Cimo): bene ma aspettiamo il testo definitivo
Le reazioni dei medici. Troise (Anaao), Cozza (Cgil) e Cassi (Cimo): bene ma aspettiamo il testo definitivo
Costantino Troise (Anaao): Bene l’approvazione dell’articolo ma non si può giudicare un testo solo da questo.
“Un testo va giudicato nel suo complesso, quindi occorre ancora verificare se il Ddl riuscirà ad essere all’altezza delle sfide che pongono i medici e i dirigenti del Ssn. Inserire il collegio di direzione, in cui le professionalità sono tutte rappresentate, tra gli organi aziendali è sicuramente un fatto positivo. Si tratterà poi di cercare
Farmindustria: “Inutile l’obbligo di indicazione dei farmaci equivalenti”
Farmindustria: “Inutile l’obbligo di indicazione dei farmaci equivalenti”
“Il cittadino potrebbe male interpretare” la norma contenuta nel decreto liberalizzazioni che obbliga il medico a indicare il farmaco equivalente a minore prezzo, che tende a “mercificare il farmaco e la salute facendo pensare al cittadino che nel curarlo si consideri quanto costa il farmaco”. Ad affermarlo è il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, ricordando che “se il farmaco è equivalente a quello di marca, lo Stato già rimborsa il
Conasfa: “Forti perplessità”
Conasfa: “Forti perplessità”
Le bozze del decreto sulle liberalizzazioni preoccupa il Conasfa, in particolar modo riguardo alla scadenza indicata del “marzo 2013” entro la quale, nelle regioni dove non si apriranno almeno l’80% delle nuove sedi, si prevede l’uscita della fascia C dalle farmacie. “Va ricordato, infatti, che esistono nel territorio italiano numerosi comuni che figurano avere 2 o 300 abitanti ma ne hanno la metà in quanto molti residenti in realtà abitano









