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Coletto: “Attendiamo le conclusioni dell’indagine, ma saremo inflessibili””
Coletto: “Attendiamo le conclusioni dell’indagine, ma saremo inflessibili””
“Attendiamo la conclusione delle indagini degli inquirenti e del lavoro della magistratura, ma se le accuse troveranno conferma in sede giudiziaria, saremo inflessibili, sino ad avviare le procedure di sospensione definitiva, e cioè di licenziamento”.
È quanto ha dichiarato l’assessore alla sanità del Veneto, Luca Coletto in merito al caso del primario di cardiologia dell’ospedale di Pieve di Cadore (Belluno). Coletto tiene a sottolineare “la correttezza e la trasparenza con cui
Obbligo di indicare il generico in ricetta. Snami: “Pronti a disobbedienza”
Obbligo di indicare il generico in ricetta. Snami: “Pronti a disobbedienza”
Il sindacato autonomo dei medici di famiglia boccia la misura prevista nell’ultima manovra. “È inaccettabile e pericoloso obbligare i medici a prescrivere, sotto la loro responsabilità, un qualcosa che potrebbe non essere il meglio e causare problemi ai propri pazienti”.
Ai medici dello Snami non va proprio giù la misura contenuta nell’ultima manovra che prevede l’obbligo per il medico di segnalare in ricetta l’eventuale esistenza del farmaco generico, se questo costa
Assofarm contro mancato diritto prelazione dei Comuni sulle 5mila nuove farmacie
Assofarm contro mancato diritto prelazione dei Comuni sulle 5mila nuove farmacie
Bene la decisione di definire il numero dei farmacisti in base al fatturato prodotto da ogni farmacia, ma “netta contrarietà all'assenza del diritto di prelazione dei sindaci sulle cinquemila nuove farmacie previste dal provvedimento del Governo”. Ad affermarlo è Assofarm, l’associazione che riunisce le farmacie comunali, che sottolinea come il diritto di prelazione dei Comuni sia disposto solo per le farmacie che saranno aperte all'interno di stazioni, aeroporti, aree di
Mnlf: “Sciopero Federfarma atto arrogante contro i cittadini”
Mnlf: “Sciopero Federfarma atto arrogante contro i cittadini”
"Non vogliono rinunciare a nulla, desiderano mantenere tutti i privilegi”. Così il Presidente del Movimento Nazionale Liberi Farmacisti, Vincenzo Devito, commenta l’annunciato sciopero di Federfarma per il 1° febbraio. “Un ricatto al Paese e al Governo confermato dal fatto che la data dello sciopero è spostata nel tempo, al fine di porre sotto scacco le istituzioni e modificare a proprio piacimento il decreto appena varato dal Governo”. Secondo il Mnlf
Monti: “Liberalizzazione non significa giungla”
Monti: “Liberalizzazione non significa giungla”
"Concorrenza e liberalizzazioni non significa introdurre un po' più di giungla per favorire l'economia, ma il mercato richiede di dare spazio a iniziative imprenditoriali e di eliminare barriere che bloccano soprattutto i giovani, ma richiede un'attenta e rigorosa attività di inquadramento da parte dei pubblici poteri con regole sul mercato e autorità, a cominciare dall'Autorita' garante delle concorrenza sul mercato, che vigilino attentamente". Ad affermarlo è stato il presidente del
Il nuovo testo del Decreto sulle liberalizzazioni
Il nuovo testo del Decreto sulle liberalizzazioni
In attesa della pubblicazione ufficiale del testo del decreto legge sulle liberalizzazioni, ecco il testo della nuova bozza esaminata oggi in Consiglio dei Ministri. L'articolo 11 è quello riguardante le farmacie e i farmaci equivalenti.
Orlando (Comm. inchiesta Ssn): “Ancora un parto finito in tragedia. Risolvere le criticità”
Orlando (Comm. inchiesta Ssn): “Ancora un parto finito in tragedia. Risolvere le criticità”
“Ancora una volta ci troviamo di fronte ad un parto finito in tragedia. Episodi drammatici come questo ci ricordano che è necessario chiarire se vi siano state eventuali responsabilità personali, ma anche analizzare le possibili criticità che ne hanno favorito il verificarsi”. Ad affermarlo è il presidente della commissione parlamentare d'inchiesta sugli errori sanitari e i disavanzi sanitari regionali, Leoluca Orlando, annunciando di aver chiesto al presidente della Regione Calabria,
Cozza (Fp Cgil): “Buona notizia. Ora servono disposizioni coerenti per realizzarla”
Cozza (Fp Cgil): “Buona notizia. Ora servono disposizioni coerenti per realizzarla”
La riduzione dei termini per la scadenza dell’intramoenia allargata prevista dagli emendamenti approvati alla Camera “è una buona notizia, ma deve essere accompagnata da comportamenti coerenti”. Ad affermarlo è Massimo Cozza, segretario nazionale della Fp Cgil Medici, da sempre in prima linea nella battaglia contro le proroghe dell’intramoenia allargata che si susseguono ormai da oltre 10 anni. Ma sarà possibile in soli 5 mesi realizzare quello che fino ad oggi
Cassi (Cimo): “No alla riduzione a sei mesi della proroga”
Cassi (Cimo): “No alla riduzione a sei mesi della proroga”
Anche la Cimo-Asmd attraverso una nota del presidente Riccardo Cassi si oppone alla riduzione a sei mesi della proroga per l’intramoenia. “Un altro accanimento contro i medici”, afferma Cassi che si chiede “come possono pensare che le Regioni siano in grado di approntare gli spazi necessari per lo svolgimento dell’intramoenia in così poco tempo?”
“Non comprendiamo proprio – prosegue il numero uno della Cimo - questa ulteriore e improvvisa riduzione dei tempi
Troise (Anaao): “Dubbi su possibilità di risolvere in 5 mesi problema che si trascina da 10 anni”
Troise (Anaao): “Dubbi su possibilità di risolvere in 5 mesi problema che si trascina da 10 anni”
“Pensare di trovare in soli 5 mesi una soluzione strutturale ad un problema quale quello della libera professione intramoenia allargata che si trascina da 10 anni, soprattutto in un momento in cui altre e più gravi sono le preoccupazioni di Governo e Parlamento, è segno di ottimismo. Non vorremmo però che si creassero le premesse per una ennesima proroga in assenza di soluzioni capaci di garantire insieme il diritto dei








