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E con il mediatore, il risparmio è assicurato
E con il mediatore, il risparmio è assicurato
E con il mediatore, il risparmio è assicurato
Non è solo questione di accoglienzxa e diritto alla salute per tutti. L'attività di mediazione linguistico culturale in sanità fa anche risparmiare. Lo ha sottolineato nel corso del convegno promosso dall'azienda ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma, Daniela Donetti, responsabile del controllo di gestione dell'azienda ospedaliera, che ha evidenziato come attraverso la mediazione si possano evitare sprechi e inappropriateze anche in campi di intervento molto costosi come quelli di alta specializzazione
Marino (Pd): Non confondere biotestamento e suicidio assistito
Marino (Pd): Non confondere biotestamento e suicidio assistito
Marino (Pd): Non confondere biotestamento e suicidio assistito
"Il dibattito sul suicidio assistito sollevato dal referendum di Zurigo non ha niente a che vedere con il lavoro parlamentare per l'introduzione del biotestamento”. Ad affermarlo è il senatore del Pd Ignazio Marino, spiegando che “suicidio assistito vuol dire aiutare una persona a morire uccidendola con un veleno, seppure su sua richiesta. Niente a che fare con la libertà di scegliere le cure cui sottoporsi, obiettivo di una legge per
La medicina ai tempi della comorbilità
La medicina ai tempi della comorbilità
La medicina ai tempi della comorbilità
Dodici milioni di italiani - il 20 per cento della popolazione - convivono con almeno due malattie croniche. La stragrande maggioranza ha più di 55 anni. Un esercito di circa 9,5 milioni di pazienti composto soprattutto da donne: tra le over 55 sono infatti più di 6 milioni (il 56%) quelle colpite da almeno due patologie. E la presenza di più patologie croniche diviene tanto più frequente all’avanzare dell’età: 7
Dalla Fadoi 10 regole per un reparto a “Cinque stelle”
Dalla Fadoi 10 regole per un reparto a “Cinque stelle”
Dalla Fadoi 10 regole per un reparto a “Cinque stelle”
Sul fatto che un ospedale debba essere sicuro e tecnologicamente avanzato non vi sono dubbi. Ma, se sicurezza e innovazione costituiscono un’evidente priorità negli interventi di ammodernamento e riqualificazione della rete ospedaliera del Ssn, vi sono altri fattori che giocano un ruolo essenziale per poter conquistare il podio della qualità. Uno tra tutti, l’accoglienza e il trattamento riservato al paziente ricoverato. Un fattore sul quale persistono tuttora carenze e difficoltà
Giovani internisti, tra entusiasmo e criticità del sistema
Giovani internisti, tra entusiasmo e criticità del sistema
Giovani internisti, tra entusiasmo e criticità del sistema
Sono circa 3mila, l’80% partecipa a oltre 2 congressi scientifici all’anno e spesso anche come relatori, il 45% è attualmente impegnato in progetti di ricerca, il 55% ha inviato abstract a congressi internazionali, il 70% ha pubblicazioni scientifiche su riviste dotate di impact factor. Si danno da fare i giovani medici internisti, come emerge da un’indagine presentata nel corso del XVI Congresso nazionale Fadoi a Firenze. “Dalla ricerca è emerso
Ignazio Marino: “Vittoria storica contro il contagio”
Ignazio Marino: “Vittoria storica contro il contagio”
Ignazio Marino: “Vittoria storica contro il contagio”
“Si tratta di una vittoria storica. I risultati scientifici che arrivano dagli USA testimoniano, di fatto, che il trattamento precoce dell’infezione da Hiv con i farmaci cosiddetti Haart (Highly Active Anti-Retroviral Therapy) blocca la trasmissione del virus per via sessuale, ovvero la principale forma di contagio”. Così Ignazio Marino, chirurgo e presidente della Commissione d’inchiesta sul Servizio Sanitario Nazionale, dopo l’annuncio dell’Istituto nazionale della Salute degli Stati Uniti, dove con
Cgil medici: lavoro usurante, anche per medico ospedaliero ma con limitazioni
Cgil medici: lavoro usurante, anche per medico ospedaliero ma con limitazioni
Cgil medici: lavoro usurante, anche per medico ospedaliero ma con limitazioni
La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Legislativo 67/2011 per l’accesso anticipato al pensionamento (in vigore dal 26 maggio 2011) riconosce come attività particolarmente usurante anche il lavoro notturno dei medici dipendenti.   Per ottenere i benefici, fino al 31 dicembre del 2017 i medici con almeno 35 anni di contribuzione dovranno aver effettuato almeno 7 anni di lavoro notturno negli ultimi 10 di attività, compreso l’anno di maturazione dei requisiti. Dal
Il sottosegretario Martini chiede parere al CSS su norma francese che vieta lisi adipocitaria
Il sottosegretario Martini chiede parere al CSS su norma francese che vieta lisi adipocitaria
Il sottosegretario Martini chiede parere al CSS su norma francese che vieta lisi adipocitaria
In merito all’emanazione del provvedimento francese che limita l’uso delle tecniche di lisi adipocitaria a finalità estetiche, il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha comunicato di  aver inviato “al Consiglio Superiore di Sanità (CSS) la richiesta di parere in merito al provvedimento francese n° 2011-382 relativo alla limitazione delle metodiche che sciolgono il grasso senza aspirarlo. Il Comitato di Presidenza del CSS è stato ufficialmente investito e costituirà un gruppo
Critica la comunicazione medico-paziente. Un tavolo tecnico per migliorarla
Critica la comunicazione medico-paziente. Un tavolo tecnico per migliorarla
Critica la comunicazione medico-paziente. Un tavolo tecnico per migliorarla
"La comunicazione medico-paziente costituisce un tema ancora troppo sottovalutato sotto il profilo sia didattico che clinico, con pesanti conseguenze per i malati e i loro familiari. Chiediamo l’istituzione di un tavolo tecnico presso il ministero della Salute, perché la comunicazione può rappresentare la prima medicina per il paziente”. A presentare l’istanza è stato oggi Francesco De Lorenzo, presidente della Favo (Federazione italiana delle associazioni di volontariato in oncologia), nel corso
I farmaci ci aiuteranno a sconfiggere il cancro. Ne è convinto il 54% degli italiani
I farmaci ci aiuteranno a sconfiggere il cancro. Ne è convinto il 54% degli italiani
I farmaci ci aiuteranno a sconfiggere il cancro. Ne è convinto il 54% degli italiani
Sulla cura efficace, sulla guarigione possibile, sull’abbattimento degli effetti collaterali delle cure, sulla riduzione dei costi sociali e sul reinserimento sociale dei malati esistono grandi aspettative sociali, visto che oltre il 54% degli italiani pensa che le nuove cure mediche e i nuovi farmaci siano le innovazioni tecnologiche e sociali che più cambieranno la vita degli italiani nel prossimo futuro; e la pensa così il 48,6% dei più giovani, il