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M5S: “Al fianco degli infermieri in agitazione contro governo incapace”
M5S: “Al fianco degli infermieri in agitazione contro governo incapace”
“Siamo convintamente al fianco di Nursind e di tutti gli infermieri italiani che hanno dichiarato lo stato di agitazione contro le folli politiche di questo governo incapace. Un esecutivo che si riempie la bocca con parole di vicinanza a questa cruciale categoria di lavoratori, salvo poi dimenticarli completamente al momento dei fatti e ricordandosene solo quando si tratta di chiedere loro maggiori sacrifici. Le rivendicazioni degli infermieri sono chiare e
Trentin (FRSD): “La scelta di auto-iniettare l’insulina è un gesto di affermazione contro la malattia”
Trentin (FRSD): “La scelta di auto-iniettare l’insulina è un gesto di affermazione contro la malattia”
Nel team del lavoro scientifico diretto dal Direttore della SC diabetologia della ASL Gallura Giancarlo Tonolo, centrato sulle caratteristiche ‘dell’iniezione ideale’ e pubblicato sulla rivista ‘Diabetology’, ha collaborato anche il Presidente della Federazione Rete Sarda Diabete Riccardo Trentin, paziente diabetico. “La scelta di auto-iniettare l'insulina è un gesto di autonomia e di affermazione contro la malattia - interviene sul nostro giornale Riccardo Trentin -. Con ogni iniezione, si riconquista un
E.C.
AIIC: “Si rischia un triplice impatto sociale negativo, si apra nuova fase di dialogo”
AIIC: “Si rischia un triplice impatto sociale negativo, si apra nuova fase di dialogo”
L’Associazione Italiana Ingegneri Clinici AIIC esprime l’auspicio di un maggiore e concreto dialogo tra le parti in causa a seguito delle sentenze 139 e 140 della Corte Costituzionale in merito al payback per i dispositivi medici. “La lettura accurata delle sentenze ci mostra un impianto che da un lato conferma che il meccanismo del payback presenta di per sé diverse criticità”, dichiara il presidente AIIC Umberto Nocco, “e dall’altro afferma
Toscana: “Ora sono più forti le nostre ragioni”
Toscana: “Ora sono più forti le nostre ragioni”
“Dovremo valutare attentamente le sentenze, ma da un prima lettura la Corte Costituzionale respinge le eccezioni di incostituzionalità mosse contro le disposizioni sul payback. Ora sono più forti le ragioni della Toscana”, lo affermano il presidente Eugenio Giani e l’assessore al diritto alla salute Simone Bezzini dopo i pronunciamenti della Consulta riguardo l'istituto del payback sui dispositivi medici.Per la Toscana, osservano Giani e Bezzini, “questo si traduce in un consolidamento
PMI Sanità: “Oltre 2.000 aziende presto sul lastrico. Governo convochi tavolo crisi”
PMI Sanità: “Oltre 2.000 aziende presto sul lastrico. Governo convochi tavolo crisi”
"La Corte Costituzionale (con sentenza n. 140/2024) ha respinto le questioni di legittimità costituzionale, sollevate, a suo tempo, dal Tar del Lazio, sulla normativa relativa al payback dispositivi medici. Questioni che a loro volta erano state sollecitate dalle imprese del settore. Siamo esterrefatti di fronte ad una decisione del genere, che reputiamo assurda e che legittima, di fatto, una normativa che, con un artifizio, accollerà i debiti pubblici alle aziende
Confindustria dispositivi medici: “Applicare il payback causerà una crisi irreversibile”
Confindustria dispositivi medici: “Applicare il payback causerà una crisi irreversibile”
“La pronuncia di rigetto della Corte costituzionale sull’incostituzionalità del meccanismo del payback sui dispositivi medici versa un intero comparto e tutta la filiera italiana del settore in una crisi irreversibile. Gran parte delle imprese non solo saranno nell’impossibilità di sostenere il saldo di quanto richiesto dalle regioni, ma saranno altresì costrette ad avviare procedure diffuse di mobilità e licenziamento, ad astenersi dalla partecipazione a gare pubbliche e, in molti casi,
Fifo Sanità: “Verso il fallimento 1.400 imprese, pronti a stop forniture dispositivi medici. Interventi e cure negli ospedali a rischio”
Fifo Sanità: “Verso il fallimento 1.400 imprese, pronti a stop forniture dispositivi medici. Interventi e cure negli ospedali a rischio”
“La sentenza della Consulta ci lascia sbigottiti - dichiara Sveva Belviso, presidente di Fifo Sanità Confcommercio - Gli errori della classe politica non dovrebbero mai ricadere su imprese e lavoratori: il payback genererà una crisi senza precedenti da un punto di vista economico, occupazionale e sanitario. Secondo lo studio Nomisma commissionato da Fifo Sanità, rischiano il fallimento oltre 1400 aziende e il licenziamento 190mila addetti ai lavori. Verrà meno una
Vaia: “Lieve aumento ma situazione sotto controllo. Grazie a Meloni Paese mai più impreparato”
Vaia: “Lieve aumento ma situazione sotto controllo. Grazie a Meloni Paese mai più impreparato”
"Osserviamo un ulteriore lieve aumento dei casi di covid ed anche delle ospedalizzazioni. Tuttavia, restano sostanzialmente sotto controllo: l'importante è oggi come ieri proteggere i più fragili, a partire dai grandi anziani, dagli oncologici, dagli immunodepressi”. Lo dice Francesco Vaia, direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, in relazione alla crescita dei contagi Covid in Italia
”Oggi è un anno che sono al Ministero. ricordo nitidamente quei momenti trascorsi allo
Zaffini (FdI): “Provvedimento che testimonia attenzione governo alla sanità”
Zaffini (FdI): “Provvedimento che testimonia attenzione governo alla sanità”
“Il provvedimento sulle liste d’attesa testimonia l’attenzione del governo sul mondo della sanità ed è davvero auspicabile che maggioranza e opposizione non si dividano sul un tema delicato come questo che attiene alla salute dei cittadini italiani, soprattutto quelli più fragili. Quella delle liste d’attesa è una emergenza che viene da lontano e che non è stata risolta neanche dopo l’introduzione della sanità convenzionata. E’ un problema complesso che è
Barbaresi (Cgil): “Nessuna buona notizia per Ssn e cittadini, nuovo salasso per sanità”
Barbaresi (Cgil): “Nessuna buona notizia per Ssn e cittadini, nuovo salasso per sanità”
“Non c’è nessuna buona notizia per i cittadini e per il Servizio Sanitario Nazionale, quello che si vuol far passare per un intervento salvifico è in realtà un salasso che peserà fortemente su un sistema già in sofferenza e che ridurrà ulteriormente l’esigibilità del diritto alla salute e alla cura”.
È quanto dichiara la segretaria confederale della Cgil Daniela Barbaresi in seguito all’approvazione da parte del Senato del dl Liste d’attesa.
La






