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Cassi (Cimo): “Da Brunetta finalmente un segnale di apertura”
Cassi (Cimo): “Da Brunetta finalmente un segnale di apertura”
Cassi (Cimo): “Da Brunetta finalmente un segnale di apertura”
“Siamo contenti che il ministro Brunetta abbia deciso di incontrare le associazioni dei medici per risolvere la questione dei certificati online, era quello che chiedevamo da tempo". Questo il commento del presidente nazionale della Cimo Asmd, Riccardo Cassi, dopo l'annuncio del ministro per la Pubblica amministrazione e innovazione Renato Brunetta che, durante una conferenza stampa a Palazzo Chigi, ha dichiarato che avrebbe convocato per i prossimi giorni le sigle sindacali
Cozza e Preiti (Cgil): “I problemi rimangono”
Cozza e Preiti (Cgil): “I problemi rimangono”
Cozza e Preiti (Cgil): “I problemi rimangono”
“Finalmente il Ministro Brunetta sembra essersi reso conto che con la propaganda e le minacce di licenziamento non si risolvono i problemi che ancora impediscono il funzionamento del sistema di trasmissione telematica dei certificati di malattia”. Questo il commento di Massimo Cozza, segretario nazionale Fp Cgil Medici, e di Nicola Preiti, coordinatore nazionale Fp Cgil Medici Medicina Generale, alla conferenza stampa indetta stamani dal ministro per la Pubblica Amministrazione. “Adesso –
Uno spot per promuovere la medicina di genere
Uno spot per promuovere la medicina di genere
Uno spot per promuovere la medicina di genere
Ecco il cortometraggio realizzato con il Patrocinio scientifico del GISeG (Gruppo Italiano Salute e Genere) per il lancio dello studio osservazionale di genere sulla psoriasi (Gender Attention).  
Cricelli (Simg): “Siamo tra i più informatizzati al mondo. È necessario abbassare i toni”
Cricelli (Simg): “Siamo tra i più informatizzati al mondo. È necessario abbassare i toni”
Cricelli (Simg): “Siamo tra i più informatizzati al mondo. È necessario abbassare i toni”
“Viviamo una inarrestabile e inaccettabile esasperazione dei toni cui si aggiunge la mancanza di concertazione, di cortesia e di decoro. Le proteste per i disservizi connessi all’invio telematico dei certificati di malattia all’INPS non hanno niente a che vedere con una ribellione da parte dei medici o con un preconcetto rifiuto della semplificazione burocratica. Ieri, nel primo giorno di avvio delle sanzioni per i medici che non inviano i certificati
Assessore regione Toscana. Certificati on line, “Ancora criticità non risolte”
Assessore regione Toscana. Certificati on line, “Ancora criticità non risolte”
Assessore regione Toscana. Certificati on line, “Ancora criticità non risolte”
L’assessore alla Sanità della Regione Toscana, Daniela Scaramuccia, interviene a sostegno dei medici di medicina generale per “la presenza di non poche criticità che ritardano la piena operatività del sistema che consente ai medici l’invio on line dei certificati di malattia all’Inps”. “L’avvio della certificazione di malattia on line – dice l’assessore – è stato un processo impegnativo, che la Regione Toscana ha potuto portare avanti anche e soprattutto grazie alla
Calì (Smi): “Dichiariamo lo stato di agitazione”
Calì (Smi): “Dichiariamo lo stato di agitazione”
Calì (Smi): “Dichiariamo lo stato di agitazione”
“È inaccettabile quanto sta succedendo. Rimaniamo in attesa dell’incontro del 10 febbraio con il ministro della Salute, ma sin da ora dichiariamo lo stato di agitazione, invitiamo tutti i sindacati a organizzare una giornata di disobbedienza civile e a convocare uno sciopero della categoria”. Così Salvo Calì segretario generale del Sindacato dei Medici Italiani(Smi). “Il sistema di invio online non è a regime, lo ammette lo stesso Ministero per l’Innovazione – ha
Lala (Sumai-Assoprof): No del Ministro ci lascia perplessi e delusi
Lala (Sumai-Assoprof): No del Ministro ci lascia perplessi e delusi
Lala (Sumai-Assoprof): No del Ministro ci lascia perplessi e delusi
“Il no del ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta ad una proroga per l’entrata in vigore del regime sanzionatorio per i medici sulla certificazione on line ci lascia perplessi e delusi anche perché ancora oggi il sistema presenta problematiche che non fanno altro che recare disagi a pazienti e medici”. Lo sostiene il segretario generale del Sumai-Assoprof, Roberto Lala all’indomani del diniego del ministro della P.a. Renato Brunetta alla proroga
Cozza e Preiti (Cgil): “Sistema in tilt, Brunetta sospenda immediatamente le sanzioni”
Cozza e Preiti (Cgil): “Sistema in tilt, Brunetta sospenda immediatamente le sanzioni”
Cozza e Preiti (Cgil): “Sistema in tilt, Brunetta sospenda immediatamente le sanzioni”
“Il sistema di trasmissione on line dei certificati medici è andato in tilt, non reggendo all'urto della marea di connessioni dovute all'entrata a regime della sanzione di licenziamento per i medici convenzionati. Lunghe attese al call-center con ritardi e disagi nell'assistenza ai cittadini. Il sistema non è ancora entrato a regime ed è arrivato il momento anche per il Ministro Brunetta di prenderne atto e intervenire per evitare il caos”.
Milillo (Fimmg): proclamiamo lo stato di agitazione
Milillo (Fimmg): proclamiamo lo stato di agitazione
Milillo (Fimmg): proclamiamo lo stato di agitazione
“Registriamo con amarezza il no del Ministro Brunetta alla richiesta di tutte le categorie mediche di rinviare le sanzioni per il mancato utilizzo dei certificati on-line. Per questo ci vediamo costretti, come annunciato, a proclamare lo stato di agitazione”. Così Giacomo Milillo, segretario nazionale della Fimmg. “Siamo sempre stati favorevoli all’innovazione – ha aggiunto Milillo –  ma non possiamo accettare diktat arroganti. I medici non possono essere intimoriti e devono essere
Troise (Anaao): da Brunetta “l’ennesimo segnale di indifferenza e di vessazione”
Troise (Anaao): da Brunetta “l’ennesimo segnale di indifferenza e di vessazione”
Troise (Anaao): da Brunetta “l’ennesimo segnale di indifferenza e di vessazione”
“L'apprezzamento del Ministro Brunetta ‘per l'impegno, l'abnegazione e l'atteggiamento costruttivo’ dimostrati dai medici italiani in questi mesi relativamente alla procedura di trasmissione online dei certificati di malattia dei dipendenti pubblici e privati è un passo avanti rispetto agli epiteti di alcuni mesi or sono. Ma non può bastare per mistificare la realtà. Il sistema non è a regime”. Lo afferma il segretario nazionale dell’Anaao Assomed, Costantino Troise, spiegando che “non