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Cozza e Preiti (Cgil): Cambiare il sistema sanzionatorio è un atto dovuto
Cozza e Preiti (Cgil): Cambiare il sistema sanzionatorio è un atto dovuto
Cozza e Preiti (Cgil): Cambiare il sistema sanzionatorio è un atto dovuto
“Se il sistema non è a regime, non si può pretendere che i medici, per evitare il licenziamento, trascurino l’assistenza dei propri pazienti per insistere su una improbabile certificazione on line. Pare che di questo abbia preso atto in extremis il Ministro Brunetta, che parla di una apposita circolare interpretativa sulle sanzioni per evitare ingiustificati atteggiamenti punitivi”. Così Massimo Cozza e Nicola Preiti, rispettivamente segretario nazionale Fp Cgil Medici e
Cassi (Cimo): pronti allo stato d’agitazione
Cassi (Cimo): pronti allo stato d’agitazione
Cassi (Cimo): pronti allo stato d’agitazione
“Proclameremo lo stato d’agitazione generale e avvieremo subito tutte le iniziative sindacali necessarie per protestare contro la posizione del ministro Renato Brunetta che appare del tutto ingiustificata e vessatoria nei confronti dei medici ospedalieri”. È questo il commento di Riccardo Cassi, Presidente nazionale della Cimo Asmd, al rifiuto di Brunetta di prorogare la sospensione delle sanzioni relative ai certificati medici online fino a quando il sistema non sarà a pieno regime. “Il
Certificati medici online: trasmessi all’Inps oltre 3,5 milioni di documenti
Certificati medici online: trasmessi all’Inps oltre 3,5 milioni di documenti
Certificati medici online: trasmessi all’Inps oltre 3,5 milioni di documenti
Sono questi i dati forniti dall’Inps e presentati in una nota dal Ministero della Pubblica Amministrazione. Nella sola terza settimana di gennaio sono pervenuti tramite il nuovo sistema circa 340.000 certificati online, con un incremento di oltre 40.000 unità rispetto alla settimana precedente. Il flusso medio giornaliero si è portato a un livello pari a 49.000 documenti. Nel complesso, a partire dall'avvio del sistema, risultano trasmessi online all'Inps ben 3.511.843
Farmaci generici e influenza: costano meno e sono efficaci anche per curare i bambini, lo assicurano i pediatri italiani
Farmaci generici e influenza: costano meno e sono efficaci anche per curare i bambini, lo assicurano i pediatri italiani
Farmaci generici e influenza: costano meno e sono efficaci anche per curare i bambini, lo assicurano i pediatri italiani
I più colpiti dall’attuale epidemia influenzale sembrano davvero essere i bambini. Per curarli c’è un’altra opportunità, economica ed efficace. È quella offerta dai farmaci equivalenti che, secondo Giuseppe Mele, presidente della Fimp, la Federazione dei pediatri di libera scelta italiani, possono essere d’aiuto alle famiglie ma anche al Servizio sanitario nazionale. Mele lo afferma in un’ampia nota nella quale ricorda come questi farmaci abbiano “Lo stesso principio attivo, presente alla
Orlando: “Tema infezioni ospedaliere tanto grave quanto sottovalutato”
Orlando: “Tema infezioni ospedaliere tanto grave quanto sottovalutato”
Orlando: “Tema infezioni ospedaliere tanto grave quanto sottovalutato”
“Il tema delle infezioni ospedaliere è tanto grave quanto troppe volte sottovalutato. Esso affiora di tanto in tanto come la punta di un iceberg di dimensioni preoccupanti”. Così il presidente della commissione di inchiesta sugli errori in sanità, Leoluca Orlando, ha commentato l’attivazione da parte dell’assessorato alla Salute della Regione Lazio, di un un nucleo ad hoc per ulteriori ispezioni presso l’Aurelia hospital di Roma, per chiarire una serie di
Sansoni (Univ. La Sapienza – Roma): “Bisogna superare il modello biomedico della formazione”
Sansoni (Univ. La Sapienza – Roma): “Bisogna superare il modello biomedico della formazione”
Sansoni (Univ. La Sapienza – Roma): “Bisogna superare il modello biomedico della formazione”
Julita Sansoni è professore associato di Infermieristica Generale e Clinica alla Sapienza “Università” di Roma. Di origine trentina, ha svolto il suo dottorato in Finlandia ed è stata la prima infermiera a conquistare una docenza universitaria in ruolo. Professoressa Sansoni, sono ormai 10 anni che l’infermieristica è entrata nell’Università. Che cosa ha prodotto questa novità? A dire la verità sono ben più di 10 anni. La prima norma che prevedeva un corso
Silvestro (Ipasvi): “I medici temono il pieno riconoscimento degli infermieri”
Silvestro (Ipasvi): “I medici temono il pieno riconoscimento degli infermieri”
Silvestro (Ipasvi): “I medici temono il pieno riconoscimento degli infermieri”
Dal 2000 Annalisa Silvestro è presidente della Federazione nazionale dei Collegi Ipasvi, la rappresentanza istituzionale della professione infermieristica. La sua presidenza ha dunque coinciso con l’ingresso della formazione infermieristica in ambito universitario, salutato all’inizio come una conquista ma che oggi, a dieci anni di distanza, solleva anche qualche critica. Presidente Silvestro, molti infermieri lamentano che l’ingresso degli infermieri all’Università non abbia prodotto nessun cambiamento nei modelli organizzativi e dunque nel riconoscimento
Psn: ecco il testo e la sintesi delle misure
Psn: ecco il testo e la sintesi delle misure
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Clicca qui per scaricare il nuovo Piano sanitario nazionale. Qui, invece, una sintesi delle misure contenute nel Piano ed elaborata da Quotidiano Sanità nel giorno della consegna del testo alle Regioni.
Iardino (Donneinrete): “Con Aifa, Italia capofila nella medicina di genere”
Iardino (Donneinrete): “Con Aifa, Italia capofila nella medicina di genere”
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"La costituzione di un gruppo di lavoro all'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) dedicato ai farmaci e alla medicina di genere rappresenta la risposta concreta a un'esigenza emersa da anni sia tra i cittadini che tra gli esperti". Lo afferma la presidente di Donneinrete, Rosaria Iardino, che plaude l'iniziativa annunciata dall'Aifa, "il primo organo regolatorio sui farmaci in Europa a istituire un tavolo di lavoro per promuovere la sperimentazione clinica di