insights

Verità e falsità sul disturbo bipolare
Verità e falsità sul disturbo bipolare
Verità e falsità sul disturbo bipolare
Realizzato con la consulenza del professor Carlo Altamura, direttore della Clinica Psichiatrica dell’Università degli Studi di Milano Il disturbo bipolare è una malattia psichiatrica rara e poco diffusa. FALSO. Il disturbo bipolare colpisce l’1-2% della popolazione generale. Stando a queste cifre in Italia vivrebbe oltre 1 milione di persone affette da disturbi dello spettro bipolare. Esiste una predisposizione o una vulnerabilità genetica ad ammalare. VERO. Nel disturbo bipolare c’è una certa “vulnerabilità genetica”, una
Al Pd non piacciono le “Asl extralarge” di Renata
Al Pd non piacciono le “Asl extralarge” di Renata
Al Pd non piacciono le “Asl extralarge” di Renata
Uno dei cavalli di battaglia della scorsa campagna elettorale di Renata Polverini è stato quello dell’accorpamento delle Asl di Roma e Provincia. Un piano accolto con favore anche dal centrosinistra che adesso, però, non è più convinto perché il rischio ingovernabilità a cui si andrebbe incontro con Enti così non è trascurabile. “Ridurre le Asl è questione su cui già abbiamo espresso, anche in campagna elettorale, la nostra disponibilità. Ma occorre
Fazio:  scoperta positiva, ma vigilare su uso
Fazio:  scoperta positiva, ma vigilare su uso
Fazio:  scoperta positiva, ma vigilare su uso
La notizia del primo organismo artificiale con genoma sintetico “non deve spaventare”. Lo sottolinea in una nota il ministro della Salute Ferruccio Fazio, spiegando che “non si tratta di un qualcosa che ci conduce ad uno scenario come quello descritto da Huxley nel romanzo ‘Mondo nuovo’”. Si tratta invece di una “buona notizia”, le cui implicazioni “sono solo ancora delle ipotesi”, ma che “potrebbe risolvere problemi legati all’ambiente, la possibilità
Studio Fiaso: acquisti centralizzati possono far risparmiare ad Asl e ospedali il 25%
Studio Fiaso: acquisti centralizzati possono far risparmiare ad Asl e ospedali il 25%
Studio Fiaso: acquisti centralizzati possono far risparmiare ad Asl e ospedali il 25%
Le procedure centralizzate di acquisto, dove applicate, hanno fatto risparmiare ad Asl e Ospedali circa il 25% della spesa per beni sanitari e non e servizi non sanitari. Potenzialmente circa 5 miliardi di euro se questa percentuale fosse applicabile al complesso della spesa per beni e servizi. Purtroppo, nella realtà i risparmi non sono così alti, visto che in molte Regioni l’aggregazione degli acquisti di farmaci, materiali diagnostici, presidi chirurgici
Monchiero (Fiaso): Problemi di cassa si ripercuotono sui prezzi
Monchiero (Fiaso): Problemi di cassa si ripercuotono sui prezzi
Monchiero (Fiaso): Problemi di cassa si ripercuotono sui prezzi
Intervista a Giovanni Monchiero, presidente Fiaso di Lucia Conti Presidente Monchiero, qual è il suo primo commento all’inchiesta di Repubblica? L’inchiesta rileva importanti differenze, alcune delle quali sono spiegabili e riconducibili alle normali logiche di mercato. Certo, quando queste differenze sono troppo rilevanti qualche dubbio che le procedure non si siano svolte correttamente diventa inevitabile. Nella migliore delle ipotesi si tratta di scarsa capacità contrattuale dietro le quali talvolta si possono nascondere procedure
Retroscena. Per la presidenza partita a due
Retroscena. Per la presidenza partita a due
Retroscena. Per la presidenza partita a due
di Eva Antoniotti Uno dopo l’altro i presidenti regionali parlano di unità, percorso condiviso, ruolo istituzionale della Conferenza. E assicurano che dopo la giornata dedicata al dibattito politico sui criteri, giovedì prossimo si sceglieranno presidente, vicepresidente e l’intera squadra di coordinamento per i prossimi cinque anni. Tra le righe si legge l’ipotesi di una riconferma di Vasco Errani, molto sostenuto dalla Lega che avrebbe almeno un coordinatore chiave, quello della Commissione
Felicetti (Lav): “Bene il provvedimento”
Felicetti (Lav): “Bene il provvedimento”
Felicetti (Lav): “Bene il provvedimento”
“Un nuovo grande impegno che salutiamo con tante aspettative di risultati concreti per contrastare il randagismo e fare pulizia dei canili lager che sono un attentato contro gli animali, ma anche contro i fondi delle amministrazioni pubbliche e quindi dei cittadini". Così il presidente della Lega anti-vivisezione (Lav), Gianluca Felicetti, commenta la nuova iniziativa del ministero della Salute, la task force contro canili lager e randagismo, presentata oggi a Roma. "L'istituzione
Martini: a breve sito web per certificare sicurezza dei cosmetici
Martini: a breve sito web per certificare sicurezza dei cosmetici
Martini: a breve sito web per certificare sicurezza dei cosmetici
Il ministero della Salute sta elaborando un osservatorio di cosmeto-vigilanza che raccolga segnalazioni sugli effetti avversi dei cosmetici. Lo ha dichiarato il sottosegretario Francesca Martini durante la presentazione di ‘Beauty Report 2010’. “C'è già un accordo di collaborazione con l'Istituto Superiore di Sanità - ha spiegato Martini - per istituire un osservatorio nazionale che si occupi di raccogliere e valutare le segnalazioni su eventuali effetti collaterali dei cosmetici. Fra le sue
15 regole per perdere peso senza sacrifici
15 regole per perdere peso senza sacrifici
15 regole per perdere peso senza sacrifici
Come difendere la propria salute, mantenere o raggiungere un peso desiderabile, riducendo gli sprechi e difendendo l’ambiente? La risposta arriva dall’Associazione Nazionale Dietisti (Andid), che stila una lista di 15 regole d’oro per una dieta sana e vincente. 1.    Non saltare mai i pasti, a partire dalla colazione 2.    Inserire in ogni pasto una porzione di carboidrati (privilegiando quelli di tipo integrale e  a scarso contenuto in grassi) 3.    Inserire in ogni pasto
Marini (Coldiretti): Servono regole più rigide su sicurezza alimenti
Marini (Coldiretti): Servono regole più rigide su sicurezza alimenti
Marini (Coldiretti): Servono regole più rigide su sicurezza alimenti
“Oggi solo carne bovina, ortofrutta fresca, uova, miele, latte fresco, pollo, passata di pomodoro ed extravergine di oliva hanno l’obbligo di indicare l’origine, ma ancora molto resta da fare e l’etichetta resta anonima per circa il 50% della spesa, dai formaggi ai salumi, dalla pasta ai succhi di frutta. Colmare questo ritardo è una grande responsabilità nell’interesse degli imprenditori agricoli, ma soprattutto dei consumatori e della trasparenza e competitività dell’intero