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Quintavalle (Fiaso): “Esperienza e conoscenza del territorio di Ruscitti saranno preziose”
Quintavalle (Fiaso): “Esperienza e conoscenza del territorio di Ruscitti saranno preziose”
“A nome della Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere rivolgo a Giancarlo Ruscitti le più vive congratulazioni per la nomina a Direttore generale dell’Area Sanità e Sociale della Regione Veneto. La sua esperienza ampia e qualificata, unita alla conoscenza diretta del territorio maturata anche nel precedente incarico alla guida della sanità veneta, rappresenta un valore importante per questo nuovo ruolo. A Ruscitti i migliori auguri di buon lavoro per la
Ugolini: “Su questo tema De Pascale preferisce incontrare la stampa prima dell’assemble legislativa”
Ugolini: “Su questo tema De Pascale preferisce incontrare la stampa prima dell’assemble legislativa”
"Questa mattina in Aula si discutevano temi particolarmente importanti, a partire dal progetto di legge sugli aeroporti regionali. Eppure, il presidente, invece di essere presente e confrontarsi con i consiglieri sui provvedimenti all’ordine del giorno, ha scelto, come al solito, di organizzare una conferenza stampa insieme all’assessore Fabi, per illustrare ai giornalisti il bilancio preventivo 2026 della sanità regionale e per dare l’annuncio di un pareggio già dal 2026" scrive
Sereni (Pd): “Riforma Schillaci da riscrivere interamente”
Sereni (Pd): “Riforma Schillaci da riscrivere interamente”
“Dalla Fondazione Gimbe arriva una bocciatura totale e argomentata del ddl Schillaci. Una legge delega vaga e confusa, mai discussa con le Regioni e con gli altri attori del mondo della sanità. Una proposta di riforma che istituisce nuove tipologie di ospedali, verso cui sposta le già scarse risorse disponibili, mentre non cita nemmeno la prevenzione e alla medicina territoriale dedica solo generiche buone intenzioni. Il tutto, come sempre, a
Castellone (M5S): “Riforma Ssn senza risorse, Governo faccia passo indietro”
Castellone (M5S): “Riforma Ssn senza risorse, Governo faccia passo indietro”
“Il Ddl sulla riforma del Servizio sanitario nazionale prevede una delega troppo ampia e, senza mettere sul piatto risorse aggiuntive, ambisce a potenziare sia l'ospedale che il territorio, senza alcun cenno alla prevenzione. Non rafforza l'esigibilità dei diritti e apre spazi alla sanità privata. Le numerose criticità e la clausola di invarianza finanziaria non permettono di migliorare il testo senza modificarne profondamente l'impianto. Come ha chiaramente evidenziato il presidente della
Fno Tsrm e Pstrp: “Servono competenze specialistiche per un Ssn più equo”
Fno Tsrm e Pstrp: “Servono competenze specialistiche per un Ssn più equo”
Competenze specialistiche e valorizzazione del personale. Sono le proposte della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione in merito alla richiesta della Premier Meloni di “fare squadra” per affrontare il tema delle liste d’attesa e rendere l’azione del sistema sanitario “più concreta e visibile nella vita quotidiana delle persone”.
Secondo la Fno Tsrm e Pstrp, occorre avviare con urgenza un piano di investimento strutturale sulle
Cartabellotta (Gimbe): “Meloni dimentica i 17,5 miliardi di tagli invisibili”
Cartabellotta (Gimbe): “Meloni dimentica i 17,5 miliardi di tagli invisibili”
“Oggi il Presidente del Consiglio ha rivendicato l’azione del Governo che “ha portato il Fondo sanitario nazionale al livello più alto di sempre: 143 miliardi nel 2026, 17 miliardi di più in rispetto all’insediamento”.
Tale affermazione è indiscutibile, anzi sottostimata visto che il Fabbisogno Sanitario Nazionale (FSN) è cresciuto di € 17,7 miliardi: dai € 125,4 miliardi del 2022 ai € 143,1 del 2026. Tuttavia, Il Presidente Meloni ha omesso che
Castellone (M5S): “Altro che rafforzando, Governo Meloni sta privatizzando il Ssn”
Castellone (M5S): “Altro che rafforzando, Governo Meloni sta privatizzando il Ssn”
“Le dichiarazioni del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ancora una volta, non corrispondono al vero. La realtà dei fatti parla di un Servizio sanitario nazionale che è stato progressivamente ridimensionato, con una spesa sanitaria che diminuisce in rapporto al Pil e con diseguaglianze territoriali ancora profondissime, soprattutto tra Nord e Sud. A certificarlo è stata la stessa Corte dei Conti: nel periodo post-pandemico, un contenimento dell'incidenza della spesa sanitaria sul
Fnomceo: “Ordini pronti a collaborare, investire sui professionisti per dare risposte certe ai cittadini”
Fnomceo: “Ordini pronti a collaborare, investire sui professionisti per dare risposte certe ai cittadini”
Anche gli Ordini dei medici sono pronti a dare il loro contributo all’impegno “corale” richiesto dal Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per ridurre le liste d’attesa. A commentare l’appello a “fare squadra” lanciato questa mattina alle Regioni dalla Premier, durante l’informativa alla Camera sull’attività di Governo, è il Presidente della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici, Filippo Anelli.
“Oggi il Presidente Meloni in Parlamento – afferma Anelli – ha rinnovato l’impegno del Governo per ridurre le liste d’attesa. È
De Pascale (Emilia Romagna): “Massima disponibilità al confronto, ma servono risorse adeguate e cambio di metodo”
De Pascale (Emilia Romagna): “Massima disponibilità al confronto, ma servono risorse adeguate e cambio di metodo”
“Non è credibile pensare che 20 presidenti di Regione siano incapaci, è anche statisticamente improbabile”.
Così Michele de Pascale, presidente della Regione Emilia-Romagna, replica all’appello della premier Giorgia Meloni alle Regioni a fare squadra con il Governo nella lotta alle liste d’attesa. Il tema, sottolinea, non può essere ridotto a responsabilità locali ma riguarda criticità più ampie del sistema.
E a margine dell’incontro ‘Innovaction - Dialoghi sull’innovazione accessibile’, organizzato oggi a Roma,
Schillaci: “Innovazione vera coniuga valore clinico e sostenibilità. Lavorare su tempestività di accesso, equità e semplificazione”
Schillaci: “Innovazione vera coniuga valore clinico e sostenibilità. Lavorare su tempestività di accesso, equità e semplificazione”
“Quando parliamo di innovazione accessibile, dobbiamo avere chiaro un punto: l’innovazione è realmente tale solo se arriva alle persone. Solo se riduce le distanze territoriali. Solo se accorcia i tempi di diagnosi e di presa in carico. Solo se non amplia le disuguaglianze, ma contribuisce a ridurle. Solo se riesce a coniugare valore clinico, sostenibilità organizzativa e sostenibilità economica”.
È quanto ha detto Orazio Schillaci, ministro della Salute, nel videomessaggio inviato all’evento








