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Confimi Sanità: “Sul payback si lascia alle regioni il destino delle pmi”
Confimi Sanità: “Sul payback si lascia alle regioni il destino delle pmi”
Confimi Sanità: “Sul payback si lascia alle regioni il destino delle pmi”
“Ringraziamo il Governo per l’impegno dimostrato, ma senza l’inserimento di una soglia di esenzione né una dilazione dei pagamenti oggi si è lasciata alle singole Regioni la decisione sul futuro delle piccole aziende che assicurano i servizi essenziali al Servizio sanitario nazionale”. Massimo Pulin, presidente di Confimi Industria Sanità, commenta così l’approvazione della Camera del decreto Economia in materia di payback. Per salvaguardare l’intera filiera sanitaria dei dispositivi medici “era auspicabile una
Confindustria Dm: “Payback dispositivi medici un primo passo, ora necessario eliminare la norma nella Legge di Bilancio”
Confindustria Dm: “Payback dispositivi medici un primo passo, ora necessario eliminare la norma nella Legge di Bilancio”
Confindustria Dm: “Payback dispositivi medici un primo passo, ora necessario eliminare la norma nella Legge di Bilancio”
“L’approvazione del DL Economia e la riduzione dell’onere a carico delle imprese al 25% rappresentano il primo passo del percorso che affronta il tema del payback dispositivi medici, una norma da tutte le istituzioni riconosciuta come iniqua, che non può essere strutturale e che deve essere definitivamente superata per gli anni a seguire e per il futuro, come peraltro chiaramente indicato dalle sentenze della Corte costituzionale. L’assenza però di misure di
Cattani (Farmindustria): “Rimango ottimista, tariffe al 15% è miglior accordo”
Cattani (Farmindustria): “Rimango ottimista, tariffe al 15% è miglior accordo”
Cattani (Farmindustria): “Rimango ottimista, tariffe al 15% è miglior accordo”
Sulle minacce di Donald Trump, di aumentare i dazi su farmaci e vaccini - che "potrebbero arrivare al 250%", ha detto di nuovo oggi il presidente Usa - "rimango ottimista. Dobbiamo essere realisti e pragmatici, e l'accordo al 15% è il migliore possibile visto che le richieste sono arrivate al doppio e al triplo". Così all'Adnkronos Salute il presidente di Farmindustria, Marcello Cattani. "Ma ora si aprono due fronti -
Fnomceo: “Mancata approvazione è occasione persa, auspichiamo passi a settembre”
Fnomceo: “Mancata approvazione è occasione persa, auspichiamo passi a settembre”
Fnomceo: “Mancata approvazione è occasione persa, auspichiamo passi a settembre”
“Un’occasione persa” Così il Presidente della FNOMCeO, la Federazione nazionale degli ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, Filippo Anelli, commenta la mancata approvazione, ieri in Consiglio dei Ministri, delle “disposizioni relative alla responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie”, che avrebbero reso stabile il cosiddetto “scudo penale” per i professionisti della salute. “Si tratta di un provvedimento tanto atteso – spiega Anelli – dal mondo sanitario ma anche da quello giudiziario: il 97-98% delle cause contro
M5S: “Stucchevole balletto Governo su scudo penale. Sono due anni che Nordio e Schillaci si rimpallano norma”
M5S: “Stucchevole balletto Governo su scudo penale. Sono due anni che Nordio e Schillaci si rimpallano norma”
M5S: “Stucchevole balletto Governo su scudo penale. Sono due anni che Nordio e Schillaci si rimpallano norma”
“Siamo stufi dello stucchevole balletto tra i ministri Nordio e Schillaci a proposito dello scudo penale per i medici. Anche il Consiglio dei ministri di ieri ha finito per rinviare un disegno di legge che i due dicasteri si rimpallano ormai da due anni. Nel frattempo, i problemi restano, visto che il sistema della responsabilità professionale medica è assolutamente insostenibile. Nella situazione attuale, infatti, i medici scappano dai reparti più
La replica del Ministero: “Permangono indicatori non rispettati”
La replica del Ministero: “Permangono indicatori non rispettati”
La replica del Ministero: “Permangono indicatori non rispettati”
In merito alle recenti dichiarazioni del presidente della Regione Campania, il Ministero della Salute ritiene doveroso precisare quanto segue. “Il percorso di uscita dal Piano di Rientro sanitario della Regione Campania è in corso e viene affrontato secondo criteri tecnici e documentati, in coerenza con i precedenti nazionali (Liguria e Piemonte) e con la normativa vigente, che ad oggi non prevede un iter formalizzato per la conclusione del Piano, ma richiede
Cgil: “Corte dei Conti conferma nostre preoccupazioni”
Cgil: “Corte dei Conti conferma nostre preoccupazioni”
Cgil: “Corte dei Conti conferma nostre preoccupazioni”
"I dati della Corte dei Conti sullo stato di attuazione della Missione Salute del PNRR certificano i pesanti ritardi e confermano tutte le nostre preoccupazioni. A giugno 2025, a 10 mesi dalla scadenza finale, il livello dei pagamenti effettuati per la realizzazione di Case della Comunità e Ospedali di Comunità evidenzia l’imbarazzante lentezza con la quale procedono i lavori". È quanto dichiara la segretaria confederale della Cgil, Daniela Barbaresi. Nello specifico,
Lenza (Ordine TSRM e PSTRP Roma): “Fondi per tutte le professioni, non solo per pronto soccorso e medici”
Lenza (Ordine TSRM e PSTRP Roma): “Fondi per tutte le professioni, non solo per pronto soccorso e medici”
Lenza (Ordine TSRM e PSTRP Roma): “Fondi per tutte le professioni, non solo per pronto soccorso e medici”
“Il recente emendamento della giunta regionale del Lazio, che destina 9 milioni di euro esclusivamente ai medici di pronto soccorso, rischia di essere un provvedimento sbagliato e discriminatorio. Non si può continuare a relegare le altre professioni sanitarie a un ruolo di serie B, perché senza il contributo di ognuna di esse nessun reparto – pronto soccorso compreso – può funzionare davvero”. È quanto dichiara Andrea Lenza, presidente dell’Ordine dei
Società scientifiche: “Campitiello manager capace di gestire emergenze e concretizzare progetti”
Società scientifiche: “Campitiello manager capace di gestire emergenze e concretizzare progetti”
Società scientifiche: “Campitiello manager capace di gestire emergenze e concretizzare progetti”
"Maria Rosaria Campitiello coordina 3 direzioni generali integrate e diverse, che riguardano, rispettivamente, la prevenzione, la ricerca e le emergenze sanitarie. In questi mesi in cui ha ricoperto questo ruolo delicato e complesso ha realizzato progetti importanti e ha dimostrato il proprio valore e grandi capacità organizzative e manageriali ed è in grado di gestire l'eventuale emergenza determinata dal West Nile". E' quanto affermano Massimo Andreoni, direttore scientifico Simit (Società
Di Rosa (SItI): “Nessun segnale di allarme, situazione in linea con gli anni precedenti”
Di Rosa (SItI): “Nessun segnale di allarme, situazione in linea con gli anni precedenti”
Di Rosa (SItI): “Nessun segnale di allarme, situazione in linea con gli anni precedenti”
“La diffusione del West Nile virus e il numero di casi umani registrati in queste settimane estive del 2025 è in linea con gli anni precedenti, per cui non vi è nessun segnale di allarme. In Italia, inoltre, la circolazione del virus West Nile, e i conseguenti casi in ambito veterinario e umano, non sono una novità. Così Enrico Di Rosa, Presidente della Società Italiana d’Igiene (SItI).“Attualmente non esiste né una