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Uil Fpl: “Escludere i dipendenti dal perimetro pubblico? Sarebbe un grave errore. Servono assunzioni stabili e investimenti strutturali”
Uil Fpl: “Escludere i dipendenti dal perimetro pubblico? Sarebbe un grave errore. Servono assunzioni stabili e investimenti strutturali”
"Le recenti dichiarazioni del Ministro Schillaci sull’ipotesi di togliere i dipendenti della sanità dal perimetro della Pubblica Amministrazione ci preoccupano profondamente. È una proposta che rischia di rendere ancora più precario il lavoro nella sanità pubblica e di allontanare ulteriormente il personale dal Servizio Sanitario Nazionale." Così Rita Longobardi, Segretaria Generale UIL FPL che prosegue "Parlare oggi di contratti 'più flessibili' fuori dal sistema pubblico significa ammettere il fallimento del
Fp Cgil: “Dipendenti sanità pubblica non più pubblici? Preoccupante!”
Fp Cgil: “Dipendenti sanità pubblica non più pubblici? Preoccupante!”
“Togliere i dipendenti della sanità dal perimetro della Pubblica Amministrazione per avere orari e contratti più flessibili? Una dichiarazione del Ministro Schillaci che non solo ci preoccupa tantissimo ma rappresenta un’implicita ammissione dell’inefficacia del nuovo Ccnl sanità che non riesce ad essere attrattivo e a rispondere ai bisogni del servizio sanitario nazionale e dei suoi dipendenti e che, proprio per questo, ci siamo rifiutati di firmare”. Così la Funzione Pubblica CGIL commenta la dichiarazione rilasciata in un’intervista
Ecco tutte le regole per l’accesso ai corsi di laurea 2025/2026. L’8 settembre i test
Ecco tutte le regole per l’accesso ai corsi di laurea 2025/2026. L’8 settembre i test
Con l’entrata in vigore del Decreto Ministeriale n. 586 del 6 agosto 2025, il Ministero dell’Università e della Ricerca dà ufficialmente il via alla nuova stagione delle ammissioni ai corsi di laurea delle professioni sanitarie, introducendo una serie di importanti novità che andranno ad impattare sia sulle modalità di svolgimento delle prove d’ingresso, sia sulle procedure di immatricolazione e trasferimento.Il provvedimento si inserisce in un contesto di profondo rinnovamento del
Bottino (Acoi): “Bene Schillaci: meno cooperative, più medici stabili nel Ssn”
Bottino (Acoi): “Bene Schillaci: meno cooperative, più medici stabili nel Ssn”
“Accogliamo con grande favore la linea indicata dal ministro Orazio Schillaci: riportare i professionisti dentro il Servizio sanitario nazionale e archiviare l’era delle cooperative è la scelta che ACOI chiede da tempo”.
Così Vincenzo Bottino, presidente dell’Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani, commenta le dichiarazioni del ministro della Salute durante il Question time alla Camera sul tema dei cosiddetti “gettonisti”.
Bottino sottolinea che il pacchetto di interventi annunciato – tetto di 12 mesi e
Manovra. Incontro Schillaci-Giorgetti, impegno per più risorse al Ssn: 2 mld in più oltre ai 4 mld già previsti
Manovra. Incontro Schillaci-Giorgetti, impegno per più risorse al Ssn: 2 mld in più oltre ai 4 mld già previsti
L'incontro oggi tra il ministro della Salute Orazio Schillaci e il collega che guida il Mef, Giancarlo Giorgetti, è stato positivo, con la disponibilità di Giorgetti ad ascoltare le richieste del ministro della Salute. Il faccia a faccia (in queste settimane Giorgetti ha incontrato tutti i ministri per parlare delle legge di Bilancio) era stato annunciato da Schillaci in una intervista al 'Il Messaggero'. Sul tavolo le risorse per il
M5S: “Tajani si sveglia dopo tre anni, si rivolga a Meloni e Schillaci”
M5S: “Tajani si sveglia dopo tre anni, si rivolga a Meloni e Schillaci”
“Fa piacere che, dopo quasi tre anni di governo, il ministro Tajani si sia svegliato e si sia ricordato del problema della sanità. In un tour estivo sul Pianeta Terra, il vicepremier si è accorto che il nostro Servizio sanitario nazionale è in difficoltà e ha subito sfornato la ricetta: 30mila assunzioni tra medici e infermieri e più assistenza territoriale per decongestionare i pronto soccorso. Davvero soluzioni geniali, non c’è
Ma Fnopi lancia allarme: “Senza decreti ministeriali a rischio le iscrizioni”
Ma Fnopi lancia allarme: “Senza decreti ministeriali a rischio le iscrizioni”
“Il prossimo 8 settembre in tutta Italia si terranno i test di ammissione ai corsi di laurea di Infermieristica, ma gli Atenei ancora attendono i decreti ministeriali che certifichino i numeri di posti assegnati a ciascuna sede. Questo ritardo, solo in parte colmato ieri con il decreto che definisce le modalità con cui avverrà la selezione, genera elevata incertezza per le migliaia di giovani alle prese con una delle scelte
Fimmg: “Semplificazione burocratica per i medici di famiglia come scelta per migliorare appropriatezza e cure ai cittadini”
Fimmg: “Semplificazione burocratica per i medici di famiglia come scelta per migliorare appropriatezza e cure ai cittadini”
“Un’ottima notizia nell’ottica della sburocratizzazione della professione, dopo quanto ottenuto su abolizione piani terapeutici per le gliflozine, arriva la prima revisione delle note AIFA, che semplifica il lavoro quotidiano del medico di famiglia e favorisce l’accesso alle cure degli assistiti, temi che Fimmg continua e continuerà a promuovere anche con il continuo confronto in seno al tavolo tecnico voluto da AIFA. Un risultato che è l’esempio di un fruttuoso e
M5S: “No vax a Ministero, la ‘Trumpite’ ha contagiato il Governo”
M5S: “No vax a Ministero, la ‘Trumpite’ ha contagiato il Governo”
“Non si può che restare profondamente interdetti innanzi alla decisione del governo di nominare, in seno al Gruppo Tecnico Consultivo Nazionale sulle Vaccinazioni, due professionisti noti per le proprie posizioni scettiche o ambigue sui vaccini, il che rischia di minare la credibilità e l’indipendenza di un organismo fondamentale per le politiche di salute pubblica in Italia. La scelta di nominare due figure considerate da molti come esponenti dell’area no vax
Cgil: “Governo torna a calpestare diritti donne, grave impugnazione legge siciliana”
Cgil: “Governo torna a calpestare diritti donne, grave impugnazione legge siciliana”
“Con una decisione incredibile e gravissima, il Consiglio dei ministri ha impugnato la legge regionale siciliana che prevedeva l’assunzione di medici ginecologi non obiettori per garantire l’applicazione della legge 194 e il diritto delle donne all’accesso a un aborto sicuro e libero, che il Governo calpesta”. Così in una nota congiunta la Cgil nazionale e la Cgil Sicilia.“Il Consiglio dei ministri dell’Esecutivo Meloni – proseguono – sembra dimenticare che l’Italia








