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Frittelli (Federsanità): “Un atto concreto che riconosce il grande valore di professionalità e competenze di chi sta in prima linea”
Frittelli (Federsanità): “Un atto concreto che riconosce il grande valore di professionalità e competenze di chi sta in prima linea”
Frittelli (Federsanità): “Un atto concreto che riconosce il grande valore di professionalità e competenze di chi sta in prima linea”
"La proposta avanzata dal Ministro della Salute Roberto Speranza di aggiungere un'indennità accessoria alle retribuzioni di medici, infermieri e altri operatori sanitari che lavorano in pronto soccorso certamente servirà a valorizzare giustamente chi opera in prima linea nel Servizio Sanitario Nazionale", così la presidente di Federsanità Tiziana Frittelli.   "Si tratta - prosegue - di un atto concreto che riconosce il grande valore di professionalità e competenze che, non solo nei lunghissimi
Fismu: “Bene ma 90 mln non bastano e bisogna includere anche per personale 118”
Fismu: “Bene ma 90 mln non bastano e bisogna includere anche per personale 118”
Fismu: “Bene ma 90 mln non bastano e bisogna includere anche per personale 118”
“Inversione di tendenza sulle indennità per i medici di Pronto Soccorso, ma non basta”. Questo il giudizio della Federazione Italiana Sindacale Medici Uniti-Fismu sulla decisione del ministro Roberto Speranza di investire 90 milioni di euro per ristorare un settore che vede una costante “fuga” di professionisti negli ultimi anni e che è peggiorata con la pandemia.   Emanuele Cosentino, responsabile nazionale Fismu 118 (convenzionati) e Mirella Triozzi, invece medico dirigente del 118
Mammì (M5S): “Il personale sanitario deve lavorare in protezione e con compensi adeguati”
Mammì (M5S): “Il personale sanitario deve lavorare in protezione e con compensi adeguati”
Mammì (M5S): “Il personale sanitario deve lavorare in protezione e con compensi adeguati”
“In questi due anni di pandemia la categoria è stata messa sotto pressione e là dove non è bastato lo stress ci si è messa la violenza fisica all'interno dei pronto soccorso. Anche la SIMEU, prostata ed esausta, continua a combattere in attesa di ricevere attenzioni costruttive, per questo scenderà in piazza il prossimo 17 novembre, nel tentativo di far sentire le loro ragioni in maniera diversa, anche mostrando il
Donini (Regioni): ” Pronto soccorso sono presidi fondamentali, molto positiva proposta su aumento indennità per medici ed infermieri”
Donini (Regioni): ” Pronto soccorso sono presidi fondamentali, molto positiva proposta su aumento indennità per medici ed infermieri”
Donini (Regioni): ” Pronto soccorso sono presidi fondamentali, molto positiva proposta su aumento indennità per medici ed infermieri”
“E’ fondamentale garantire quello che può essere considerato l’avamposto della sanità pubblica, ovvero il presidio dei pronto soccorso. Per questo motivo la previsione nella manovra di una nuova indennità accessoria per medici ed infermieri impegnati in questo settore, perorata e sostenuta in più occasioni dalla Conferenza delle Regioni, è estremamente positiva”, lo ha dichiarato Raffaele Donini, Assessore della Regione Emilia-Romagna e Coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni delle
Anelli (Fnomceo): “Bene il ministro, ora eliminare il tetto di spesa sul personale e investire anche sui medici del territorio”
Anelli (Fnomceo): “Bene il ministro, ora eliminare il tetto di spesa sul personale e investire anche sui medici del territorio”
Anelli (Fnomceo): “Bene il ministro, ora eliminare il tetto di spesa sul personale e investire anche sui medici del territorio”
“L’intervento del Ministro della Salute Roberto Speranza, che ha proposto un’indennità accessoria per i medici e gli infermieri dei pronto soccorso, va nella direzione auspicata dalla Fnomceo: quella di rendere attrattivo il nostro Servizio Sanitario pubblico, arginando l’emorragia di professionisti specializzati proprio da questi presidi così cruciali. Più in generale, quella di investire risorse nella valorizzazione del capitale umano, riconoscendone il ruolo di muro portante del nostro Servizio Sanitario Nazionale”.   Così
Nursing Up: “Un successo delle nostre battaglie”
Nursing Up: “Un successo delle nostre battaglie”
Nursing Up: “Un successo delle nostre battaglie”
"Ben 63 milioni di euro sono stati ufficialmente messi a disposizione degli infermieri italiani che lavorano nei pronto soccorsi. Apprendiamo con soddisfazione che il Ministro della Salute, On. Roberto Speranza, e i suoi tecnici, hanno deciso di tener conto delle richieste oggetto delle nostre recenti campagne pubbliche, e di porre un concreto freno alla fuga di personale, a quella che lo stesso Ministro ha definito “una crisi di vocazione”, dichiara Nursing
Migliore (Fiaso): “Oltre all’indennità servono anche interventi di prevenzione e di deterrenza delle aggressioni”
Migliore (Fiaso): “Oltre all’indennità servono anche interventi di prevenzione e di deterrenza delle aggressioni”
Migliore (Fiaso): “Oltre all’indennità servono anche interventi di prevenzione e di deterrenza delle aggressioni”
“L’indennità accessoria da aggiungere alle retribuzioni di chi è in prima linea, annunciata dal Ministro della Salute Roberto Speranza, rappresenta un giusto riconoscimento dell’impegno svolto in corsia dai professionisti dell’emergenza-urgenza e un concreto incentivo per il personale a scegliere e a rimanere nei reparti di pronto soccorso dove c’è più bisogno. Oltre all’indennità, servono anche interventi di prevenzione e di deterrenza delle aggressioni, con protocolli operativi per la sicurezza del
Quici (Cimo-Fesmed): “Bene ministro ma ora serve intervento strutturale” 
Quici (Cimo-Fesmed): “Bene ministro ma ora serve intervento strutturale” 
Quici (Cimo-Fesmed): “Bene ministro ma ora serve intervento strutturale” 
“Apprezziamo molto la sensibilità del Ministro della Salute, Roberto Speranza, nei confronti dei sanitari che lavorano nei pronto soccorso e nelle strutture di emergenza del SSN, attraverso un’azione concreta che prevede il finanziamento di 28 milioni di euro per i medici come indennità aggiuntiva a decorrere dal 2022”. Lo ha detto Guido Quici, presidente di CIMO-FESMED, commentando l’iniziativa del ministro per incentivare economicamente i professionisti sanitari delle emergenze.   “Ci rendiamo conto
Anaao: “Bene ma non basterà a fermare emorragia dai reparti di emergenza”
Anaao: “Bene ma non basterà a fermare emorragia dai reparti di emergenza”
Anaao: “Bene ma non basterà a fermare emorragia dai reparti di emergenza”
L'Anaao Assomed esprime “apprezzamento per l’istituzione dell’indennità specifica per il Pronto soccorso, prevista nella legge di Bilancio e richiesta dall’Associazione”.   “Essa però - sottolinea il sindacato - rappresenta solo un piccolo passo, insufficiente a risolvere la crisi che investe un settore architrave dell’intero Ssn, sia per la sua irrisorietà, quasi un’inezia in termini economici, sia perchè da sola non incide su condizioni di lavoro al limite della sopportabilità, quotidianamente testimoniate dalle
Speranza: “Indennità accessoria per rendere più forte la prima linea del Ssn”
Speranza: “Indennità accessoria per rendere più forte la prima linea del Ssn”
Speranza: “Indennità accessoria per rendere più forte la prima linea del Ssn”
"Medici, infermieri e professionisti sanitari dei Pronto Soccorso affrontano quotidianamente l'emergenza e lavorano sovente in condizioni di stress. Per questo ho proposto che dal prossimo anno venga aggiunta alle loro retribuzioni un'indennità accessoria. Servirà a rendere più forte la prima linea del nostro Servizio Sanitario Nazionale a cui dobbiamo tutti dire Grazie", così il ministro della Salute Roberto Speranza sulla sua pagina facebook.