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Migliore (Fiaso): “Allarme e sconcerto”
Migliore (Fiaso): “Allarme e sconcerto”
Migliore (Fiaso): “Allarme e sconcerto”
“Esprimiamo allarme e sconcerto per le minacce di cui è stato bersaglio il Ministro della Salute, Roberto Speranza. L’invio di messaggi intimidatori, contenenti anche esplicite minacce di morte, al Ministro della Salute, rappresenta un fatto deplorevole, ancor di più perché rivolti all’istituzione che si spende quotidianamente per tutelare la salute dei cittadini. A lui va la nostra solidarietà”.   Così Giovanni Migliore, Presidente di FIASO, la Federazione delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere,
Anelli (Fnomceo): “Quella via social è una violenza subodola e strisciante”
Anelli (Fnomceo): “Quella via social è una violenza subodola e strisciante”
Anelli (Fnomceo): “Quella via social è una violenza subodola e strisciante”
“Solidarietà al Ministro della Salute Roberto Speranza, oggetto di un progetto di aggressione da parte di alcuni estremisti no-vax, come riferito dalla Polizia di Stato”. Ad esprimerla, per voce del Presidente Filippo Anelli, il Comitato Centrale, l’organo di governo della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, riunito in queste ore a Roma.   “Ringraziamo il Ministro per l’impegno incessantemente speso per contrastare la pandemia – afferma
Fofi: “Piena solidarietà al ministro Speranza per il vile attacco”
Fofi: “Piena solidarietà al ministro Speranza per il vile attacco”
Fofi: “Piena solidarietà al ministro Speranza per il vile attacco”
“Esprimiamo la nostra sentita solidarietà al ministro Roberto Speranza appresa la notizia dell’ennesimo episodio di minacce sul web di cui è stato vittima”, così il Comitato centrale della Fofi, a nome di “tutti i farmacisti italiani”.   “I farmacisti, come si sa, sono in prima fila nella campagna di vaccinazione e nella effettuazione dei test diagnostici fornendo un servizio costante e permanente di prossimità per tutti i cittadini che ne hanno bisogno.
Rezza: “Non parliamo più di immunità di gregge ma di ritorno alla normalità”
Rezza: “Non parliamo più di immunità di gregge ma di ritorno alla normalità”
Rezza: “Non parliamo più di immunità di gregge ma di ritorno alla normalità”
"Non parliamo di immunità di gregge ma di ritorno alla normalità, e di evitare la malattia grave e la congestione delle strutture sanitarie. Riuscire a ridurre al minimo la circolazione virale è un obiettivo secondario che saremo molto felici di raggiungere".   Così il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Giovanni Rezza, durante la consueta conferenza stampa settimanale sul monitoraggio.   "Nessun vaccino protegge al 100%. Ma ricordiamo sempre che è stato
Speranza: “Dopo i fragili partiremo con terza dose dai primi che sono stati vaccinati”
Speranza: “Dopo i fragili partiremo con terza dose dai primi che sono stati vaccinati”
Speranza: “Dopo i fragili partiremo con terza dose dai primi che sono stati vaccinati”
A confermare la decisione di Aifa è il Ministro della Salute, Roberto Speranza festival della salute di Repubblica. “Aifa oggi ha chiuso il suo lavoro sulla terza dose e in questi minuti è in corso il Cda di Aifa e Aifa ha dato il via libera alla terza dose con un percorso: partiremo dai più fragili che dopo due dosi non hanno protezione necessaria. Ci sarà poi una circolare del
Consulcesi: “Ennesimo fiasco di questo sistema, non possono pagare sempre in ragazzi: in arrivo raffica di ricorsi”
Consulcesi: “Ennesimo fiasco di questo sistema, non possono pagare sempre in ragazzi: in arrivo raffica di ricorsi”
Consulcesi: “Ennesimo fiasco di questo sistema, non possono pagare sempre in ragazzi: in arrivo raffica di ricorsi”
“Il ministro Messa ha annunciato che verranno annullate le domande irregolari? La toppa è peggio del buco”. Lo afferma Massimo Tortorella, presidente del network legale Consulcesi, sostenendo che i fatti hanno dimostrato, per l’ennesima volta, che il Numero Chiuso, regolamentato così, continua ad essere una farsa. “Dalle ore successive al test i candidati si erano accorti delle anomalie nei quesiti – prosegue Tortorella – ed in poche ore sul nostro sportello informativo www.numerochiuso.info e
Anaao: “Medici no-vax pochi ma vanno limitati”
Anaao: “Medici no-vax pochi ma vanno limitati”
Anaao: “Medici no-vax pochi ma vanno limitati”
Quella dei medici non vaccinati contro il virus Sars-Cov-2 e che continuano ad esercitare la professione «è una situazione numericamente insignificante rispetto alle centinaia di migliaia di medici che esercitano in Italia ma che va limitata. Gli ordini professionali devono assolutamente intervenire aprendo procedimenti disciplinari». A dirlo è Carlo Palermo, segretario nazionale dell'associazione medici dirigenti Anaao Assomed riferendosi al dato presentato dal presidente della Fnomceo, Filippo Anelli, con circa 1000
Consulcesi: “Anche quest’anno segnalate molte irregolarità”
Consulcesi: “Anche quest’anno segnalate molte irregolarità”
Consulcesi: “Anche quest’anno segnalate molte irregolarità”
La “tradizione” si rinnova: anche quest’anno il percorso degli aspiranti medici è in salita, questa volta con l’aggravante del green pass. Non bastano, infatti, le irregolarità segnalate ogni anno da Milano a Bari nei diversi atenei. Anche in questa edizione, subito dopo la prova d'ammissione, i candidati hanno segnalato diverse violazioni tra cui l’utilizzo di smartphone, tempi di consegna non rispettati, violazione dell’anonimato dei concorrenti e dell’obbligo di segretezza circa il contenuto
L’appuntamento con Fenagifar
L’appuntamento con Fenagifar
L’appuntamento con Fenagifar
I giovani farmacisti guardano con fiducia al prossimo evento congressuale, questa volta in presenza con il consueto appuntamento istituzionale di Cosmofarma 2021.   “I giovani farmacisti non vedono l’ora di a ritrovarsi tutti a Bologna per il prossimo Cosmofarma, non solo per rivedersi finalmente dal vivo, ma anche per ripartire, con fiducia e coraggio, nell’ottica di un futuro professionale in costante evoluzione” – commenta Carolina Carosio, Presidente Nazionale dei Giovani Farmacisti –
Ma i medici di famiglia dello Snami la bocciano: “Non era il momento”
Ma i medici di famiglia dello Snami la bocciano: “Non era il momento”
Ma i medici di famiglia dello Snami la bocciano: “Non era il momento”
Con l’introduzione della Nota 99, la prescrizione dei farmaci inalatori di mantenimento (in pazienti che presentano dispnea, tosse cronica o espettorazione ed una storia di esposizione a fattori di rischio) sarà prevista solo in caso di diagnosi di BPCO confermata mediante spirometria che dimostri la presenza di una ostruzione bronchiale persistente (FEV1/FVC dopo broncodilatazione <70%).”Non era il momento - sottolinea Angelo Testa, presidente nazionale Snami -. Qualcuno dimentica o finge di