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Fials: “Un pugno allo stomaco ai professionisti della sanità”
Fials: “Un pugno allo stomaco ai professionisti della sanità”
Fials: “Un pugno allo stomaco ai professionisti della sanità”
"Ci aspettavamo un segno di riconoscimento per tutti i professionisti della sanità, mandati in prima linea senza le dotazioni indispensabili, che oggi rischiano quotidianamente la propria vita per arginare la pandemia da “coronavirus” e salvare la vita di tutti i cittadini affetti dal virus, invece con il decreto “cura Italia” ricevono solamente un “pugno allo stomaco” che fa veramente male".   E’ questo il commento lapidario di Giuseppe Carbone, Segretario Generale della
Fno Tsrm Pstrp: “Si forniscano ai professionisti sanitari i dispositivi di protezione individuale”
Fno Tsrm Pstrp: “Si forniscano ai professionisti sanitari i dispositivi di protezione individuale”
Fno Tsrm Pstrp: “Si forniscano ai professionisti sanitari i dispositivi di protezione individuale”
"Apprezziamo lo sforzo che, in questa fase di emergenza, il Governo sta facendo a sostegno del servizio socio-sanitario e dei suoi professionisti. Abbiamo avviato una consultazione interna sui contenuti del decreto legge di ieri, al fine di raccogliere le considerazioni delle 19 professioni da noi rappresentate; nei prossimi giorni faremo pervenire le nostre eventuali proposte emendative, confidando nel fatto che siano accolte dal Parlamento. Cogliamo l'occasione per ribadire l'urgenza di fornire ai
Gelli (Fiis): “Si trovi spazio anche per incremento contratti specializzazione e moratoria responsabilità civile e penale esercenti professioni sanitarie”
Gelli (Fiis): “Si trovi spazio anche per incremento contratti specializzazione e moratoria responsabilità civile e penale esercenti professioni sanitarie”
Gelli (Fiis): “Si trovi spazio anche per incremento contratti specializzazione e moratoria responsabilità civile e penale esercenti professioni sanitarie”
"In questo momento di emergenza il Governo torna a far sentire la sua presenza con un sostegno concreto per il sistema sanitario, le famiglie e le imprese. Con il decreto 'Cura Italia' il Fondo sanitario nazionale viene incrementato di 1,410 miliardi. Altri 1,610 miliardi andranno invece a potenziare il fondo per le emergenze nazionali in capo alla Protezione civile". Così Federico Gelli, presidente della Fondazione Italia in Salute, commenta il
Cimo-Fesmed: “Nuova emergenza con abbassamento protezioni per personale sanitario”
Cimo-Fesmed: “Nuova emergenza con abbassamento protezioni per personale sanitario”
Cimo-Fesmed: “Nuova emergenza con abbassamento protezioni per personale sanitario”
"È gravissimo che i componenti del gruppo di lavoro dell’Istituto Superiore di Sanità, pur essendo medici, abbiano abbassato le protezioni del personale sanitario e proprio in un momento di massima esposizione al contagio di coloro che stanno dando tutto per i pazienti e per il Paese!. Così il presidente della Federazione Cimo-Fesmed, Guido Quici, denuncia la gravità delle indicazioni dell’ultimo Rapporto Covid-19 dell’Iss che hanno consentito al Governo, con il Dd
Azzola (Cgil Lazio): “La destinazione del Forlanini è un’altra: deve essere polo di servizi qualificati. Polemiche fuorvianti”
Azzola (Cgil Lazio): “La destinazione del Forlanini è un’altra: deve essere polo di servizi qualificati. Polemiche fuorvianti”
Azzola (Cgil Lazio): “La destinazione del Forlanini è un’altra: deve essere polo di servizi qualificati. Polemiche fuorvianti”
Anche la Cgil di Roma e del Lazio entra nel merito della discussione scaturita nelle ultime ore sul riuso dell’Ospedale Forlanini per far fronte all’emergenza Covid-19.   Lo fa con una lettera indirizzata al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti per ribadire, nero su bianco, la propria presa di posizione già esplicitata in occasione della manifestazione del 1 aprile 2017.   “L’ospedale Forlanini - scrive il leader della Cgil regionale Michele Azzola - deve
Manai (GD): “Bene governo su abilitazione d’ufficio”
Manai (GD): “Bene governo su abilitazione d’ufficio”
Manai (GD): “Bene governo su abilitazione d’ufficio”
"Bene ha fatto il governo sull'abilitazione d'ufficio. Abbiamo chiesto agli studenti di avere un pò di pazienza e comprensione vista la situazione, ma in un periodo emergenziale dove servono medici per il nostro paese non possiamo accettare di tenere parcheggiati sul divano più di 5000 dottori in medicina e chirurgia e richiedere nel mentre rinforzi dall'estero. E' ovvio che non possiamo mandare i neolaureati in corsia a fronteggiare il COVID in prima
Coronavirus. Il punto Aifa sulle terapie in uso
Coronavirus. Il punto Aifa sulle terapie in uso
Coronavirus. Il punto Aifa sulle terapie in uso
L’Agenzia Italiana del Farmaco ha intrapreso alcune tempestive azioni per favorire l’accesso precoce alle terapie e facilitare la conduzione di studi clinici sull’efficacia e la sicurezza delle nuove terapie utilizzate per il trattamento della malattia da COVID-19.   Utilizzo di farmaci in circostanze speciali La Commissione Tecnico Scientifica di AIFA, nella seduta riunitasi in teleconferenza dall’11 al 13 marzo 2020 ha espresso parere favorevole in merito ai seguenti provvedimenti: - inserimento a carico
Anche Sigo e Giss consigliano sospensione PMA: “Attendere il passaggio del picco delle infezioni prima di intraprendere nuovi cicli”
Anche Sigo e Giss consigliano sospensione PMA: “Attendere il passaggio del picco delle infezioni prima di intraprendere nuovi cicli”
Anche Sigo e Giss consigliano sospensione PMA: “Attendere il passaggio del picco delle infezioni prima di intraprendere nuovi cicli”
“Allo stato attuale non sussistono prove scientifiche che indichino un rischio specifico di trasmissione dell’infezione da coronavirus attraverso le pratiche di Procreazione Medicalmente Assistita. Mentre vi sono dati preliminari sui rischi in donne COVID-19 positive in gravidanze avanzate (terzo trimestre), non si conosce nulla sull’effetto del virus in questione sulle gravidanze iniziali sia per la madre che per il nascituro. È necessario quindi evitare che le pazienti possano, in caso
Fimmg su laurea abilitante: “Decisione giusta, unico provvedimento che guarda al territorio” 
Fimmg su laurea abilitante: “Decisione giusta, unico provvedimento che guarda al territorio” 
Fimmg su laurea abilitante: “Decisione giusta, unico provvedimento che guarda al territorio” 
“Ringraziamo il ministro Gaetano Manfredi e sosteniamo con forza la decisione di rendere abilitante la laurea in medicina, siamo pronti come FIMMG a partire in tempi rapidissimi e mettere in campo video lezioni e corsi Fad per sostenere i primi passi di questi giovani medici nella professione, nel segno di una proficua collaborazione”. Silvestro Scotti commenta positivamente quanto stabilito dal ministro dell’Università nell'ambito del decreto “Cura Italia” varato dal Consiglio dei Ministri lunedì 16 marzo 2020.
 Anaao a Manfredi: “Abbiamo bisogno in prima linea di medici esperti e non di neo laureati”
 Anaao a Manfredi: “Abbiamo bisogno in prima linea di medici esperti e non di neo laureati”
 Anaao a Manfredi: “Abbiamo bisogno in prima linea di medici esperti e non di neo laureati”
L’Anaao Assomed non può “non dichiararsi stupefatta per le dichiarazioni rese dal ministro dell'Università Gaetano Manfredi in un'intervista a Repubblica.Annunciando con toni trionfalistici la abolizione, che Fnomceo ed Organizzazioni sindacali Mediche chiedevano da anni, dell’esame di abilitazione per i laureati in medicina e Chirurgia, il ministro ha aggiunto che “a ore" (??) i neolaureati "potranno essere impiegati subito nei servizi territoriali, nelle sostituzioni della Medicina generale, nelle case di riposo. Libereranno diecimila medici che,