insights
Azzola (Cgil Lazio): “La destinazione del Forlanini è un’altra: deve essere polo di servizi qualificati. Polemiche fuorvianti”
Azzola (Cgil Lazio): “La destinazione del Forlanini è un’altra: deve essere polo di servizi qualificati. Polemiche fuorvianti”
Anche la Cgil di Roma e del Lazio entra nel merito della discussione scaturita nelle ultime ore sul riuso dell’Ospedale Forlanini per far fronte all’emergenza Covid-19.
Lo fa con una lettera indirizzata al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti per ribadire, nero su bianco, la propria presa di posizione già esplicitata in occasione della manifestazione del 1 aprile 2017.
“L’ospedale Forlanini - scrive il leader della Cgil regionale Michele Azzola - deve
Manai (GD): “Bene governo su abilitazione d’ufficio”
Manai (GD): “Bene governo su abilitazione d’ufficio”
"Bene ha fatto il governo sull'abilitazione d'ufficio. Abbiamo chiesto agli studenti di avere un pò di pazienza e comprensione vista la situazione, ma in un periodo emergenziale dove servono medici per il nostro paese non possiamo accettare di tenere parcheggiati sul divano più di 5000 dottori in medicina e chirurgia e richiedere nel mentre rinforzi dall'estero. E' ovvio che non possiamo mandare i neolaureati in corsia a fronteggiare il COVID in prima
Coronavirus. Il punto Aifa sulle terapie in uso
Coronavirus. Il punto Aifa sulle terapie in uso
L’Agenzia Italiana del Farmaco ha intrapreso alcune tempestive azioni per favorire l’accesso precoce alle terapie e facilitare la conduzione di studi clinici sull’efficacia e la sicurezza delle nuove terapie utilizzate per il trattamento della malattia da COVID-19.
Utilizzo di farmaci in circostanze speciali
La Commissione Tecnico Scientifica di AIFA, nella seduta riunitasi in teleconferenza dall’11 al 13 marzo 2020 ha espresso parere favorevole in merito ai seguenti provvedimenti:
- inserimento a carico
Anche Sigo e Giss consigliano sospensione PMA: “Attendere il passaggio del picco delle infezioni prima di intraprendere nuovi cicli”
Anche Sigo e Giss consigliano sospensione PMA: “Attendere il passaggio del picco delle infezioni prima di intraprendere nuovi cicli”
“Allo stato attuale non sussistono prove scientifiche che indichino un rischio specifico di trasmissione dell’infezione da coronavirus attraverso le pratiche di Procreazione Medicalmente Assistita. Mentre vi sono dati preliminari sui rischi in donne COVID-19 positive in gravidanze avanzate (terzo trimestre), non si conosce nulla sull’effetto del virus in questione sulle gravidanze iniziali sia per la madre che per il nascituro. È necessario quindi evitare che le pazienti possano, in caso
Fimmg su laurea abilitante: “Decisione giusta, unico provvedimento che guarda al territorio”
Fimmg su laurea abilitante: “Decisione giusta, unico provvedimento che guarda al territorio”
“Ringraziamo il ministro Gaetano Manfredi e sosteniamo con forza la decisione di rendere abilitante la laurea in medicina, siamo pronti come FIMMG a partire in tempi rapidissimi e mettere in campo video lezioni e corsi Fad per sostenere i primi passi di questi giovani medici nella professione, nel segno di una proficua collaborazione”. Silvestro Scotti commenta positivamente quanto stabilito dal ministro dell’Università nell'ambito del decreto “Cura Italia” varato dal Consiglio dei Ministri lunedì 16 marzo 2020.
Anaao a Manfredi: “Abbiamo bisogno in prima linea di medici esperti e non di neo laureati”
Anaao a Manfredi: “Abbiamo bisogno in prima linea di medici esperti e non di neo laureati”
L’Anaao Assomed non può “non dichiararsi stupefatta per le dichiarazioni rese dal ministro dell'Università Gaetano Manfredi in un'intervista a Repubblica.Annunciando con toni trionfalistici la abolizione, che Fnomceo ed Organizzazioni sindacali Mediche chiedevano da anni, dell’esame di abilitazione per i laureati in medicina e Chirurgia, il ministro ha aggiunto che “a ore" (??) i neolaureati "potranno essere impiegati subito nei servizi territoriali, nelle sostituzioni della Medicina generale, nelle case di riposo. Libereranno diecimila medici che,
Senese (Smi): “Non è meglio che le sedi di queste Unità speciali siano separate dalla Continuità assistenziale ordinaria?”
Senese (Smi): “Non è meglio che le sedi di queste Unità speciali siano separate dalla Continuità assistenziale ordinaria?”
Il Sindacato Medici Italiani si chiede se sia corretto che la sede delle Unità Speciali della Continuità assistenziale per il Coronavirus sia la stessa postazione della Continuità Assistenziale già presente sul territorio. Il dubbio dello Smi è che tale scelta potrebbe contribuire a creare un serbatoio con un potenziale pericoloso di super-diffusore di infezione da Covid-19. Da qui la domanda se non sarebbe più giusto e più sicuro diversificare le
Scafuro (Smi Lombardia): “Servono misure urgenti”
Scafuro (Smi Lombardia): “Servono misure urgenti”
“A tre settimane dall’inizio della emergenza Covid-19 in Lombardia e pur avendo già segnalato alla Presidenza della Regione Lombardia in data 23/02/020 alcune delle criticità che stavano emergendo, dai colleghi ospedalieri e dai medici di medicina generale e pediatri di libera scelta viene richiesto dalla Segreteria Regionale del Sindacato dei Medici Italiani un ulteriore ed urgente intervento a loro tutela e di riflesso a tutela della collettività tutta”
Così Enzo Scafuro,
Il comunicato di Palazzo Chigi: ecco tutte le misure del decreto Coronavirus
Il comunicato di Palazzo Chigi: ecco tutte le misure del decreto Coronavirus
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, del Ministro dell’economia e delle finanze, Roberto Gualtieri, del Ministro dello sviluppo economico, Stefano Patuanelli, del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Nunzia Catalfo e del Ministro della salute, Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Il decreto
Arrivano le scuse dell’Iss: “Rammaricati, parole fraintese, nessuno sottovaluta i rischi che corrono gli operatori”
Arrivano le scuse dell’Iss: “Rammaricati, parole fraintese, nessuno sottovaluta i rischi che corrono gli operatori”
Dopo le durissime reazioni da parte di medici e infermieri per le affermazioni fatte ieri in Conferenza stampa dall’epidemiologo dell’Iss Fortunato D’Ancona che aveva affermato come fosse da capire se gli operatori sanitari si fossero contagiati dentro o fuori dagli ospedali arrivano le scuse dell’Iss.
“Mi rendo conto che alcune mie parole sugli operatori sanitari contagiati dal coronavirus, sono state fraintese e hanno suscitato reazioni negative tra il personale sanitario e








