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Cgil: “Dati Corte dei Conti certificano sottofinanziamento sanità pubblica”
Cgil: “Dati Corte dei Conti certificano sottofinanziamento sanità pubblica”
“I dati della Corte dei Conti certificano il sottofinanziamento della sanità pubblica, alle prese con crescenti squilibri che denunciamo ormai da troppo tempo”. Così la segretaria confederale della Cgil Daniela Barbaresi a commento di quanto dichiarato oggi in audizione sul Documento di finanza pubblica dalla Magistratura contabile. “Prosegue la contrazione in rapporto al Pil del fabbisogno sanitario nazionale, che già oggi raggiunge il livello più basso degli ultimi decenni, e – sottolinea
M5S: “Governo e Regioni rimettono in attesa le liste d’attesa”
M5S: “Governo e Regioni rimettono in attesa le liste d’attesa”
“Siamo ormai arrivati al punto di non ritorno nell’inaccettabile balletto tra governo e Regioni sulle liste d’attesa. Tra un’accusa reciproca e uno scaricabarile dietro l’altro, il ministro Schillaci e i governatori regionali, peraltro a maggioranza di destra, stanno dando uno spettacolo poco dignitoso. E, cosa ancor più grave, perdono tempo prezioso per la soluzione dei problemi che da tempo attanagliano il nostro Servizio sanitario nazionale. In Conferenza Stato-Regioni, i Presidenti
Conflavoro PMI Sanità e Fifo Sanità Confcommercio: “Bene parole Giorgetti”
Conflavoro PMI Sanità e Fifo Sanità Confcommercio: “Bene parole Giorgetti”
“Esprimiamo pieno sostegno alle dichiarazioni del Ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, sul payback dei dispositivi medici, definito ‘un cerotto ad un'emorragia che merita altri tipi di cure’ durante la sua audizione odierna in Parlamento”. Lo dichiara Sveva Belviso, presidente FIFO Sanità Confcommercio.
“Le parole del Ministro rappresentano un importante riconoscimento della posizione per cui il payback non solo non risolve i problemi strutturali della spesa sanitaria, ma deresponsabilizza le amministrazioni regionali che
Lorenzin (Pd): “Anche Giorgetti lascia solo Schillaci, per Mef non è priorità aumento fondo sanitario”
Lorenzin (Pd): “Anche Giorgetti lascia solo Schillaci, per Mef non è priorità aumento fondo sanitario”
“Anche il ministro Giorgetti lascia solo Schillaci. Rispondendo a una mia domanda sul conflitto tra il ministro della Salute e le Regioni sull’attuazione del decreto sulle liste d’attesa, oggi il ministro dell’Economia ha detto la sua verità: salute e scuola sono una bella cosa, ma non sono una priorità rispetto alle sue politiche di finanza pubblica. Tradotto significa che le Regioni hanno ragione a lamentarsi dell’insufficienza delle risorse. Emerge quindi
Upb: “Incognita sui servizi sanitari regionali”
Upb: “Incognita sui servizi sanitari regionali”
Complessivamente, la spesa per la sanità in rapporto al Pil aumenta nel 2025 al 6,4 per cento, dal 6,3 del 2024, e rimane poi costante su tale valore – pari a quello del 2019 – nel biennio 2026-27. L’andamento risente, fra l’altro, delle ipotesi sui rinnovi contrattuali del personale pubblico e dell’aumento della spesa per beni e servizi. Nel 2027 sembrerebbe che sia stato ipotizzato il mantenimento del livello di
Gemmato: “Se avesse a cuore gli italiani, Schlein dovrebbe sostenere l’applicazione del decreto”
Gemmato: “Se avesse a cuore gli italiani, Schlein dovrebbe sostenere l’applicazione del decreto”
“In netta discontinuità con l’immobilismo dei governi precedenti, il Governo Meloni – con la competenza e la determinazione del Ministro Schillaci – ha affrontato con metodo e visione strategica l’annoso problema delle liste d’attesa, superando anni di inefficienze croniche e opacità strutturali.Il Decreto Liste d’attesa è una riforma concreta che sta già producendo risultati tangibili, certificati da AGENAS attraverso un monitoraggio costante, quotidiano e trasparente.I numeri parlano chiaro: il cambiamento
Ma Schillaci precisa: “Nessun litigio con le Regioni, anzi massima collaborazione”
Ma Schillaci precisa: “Nessun litigio con le Regioni, anzi massima collaborazione”
“Dall'opposizione mi aspetterei collaborazione concreta più che disinformazione. Quando si controbatte citando il caso singolo, si danneggia solamente il lavoro intenso delle nostre strutture che indubbiamente possono fare meglio ma, a fronte del singolo episodio, erogano giornalmente milioni di prestazioni di qualità. Viene da chiedersi se all'opposizione interessi davvero che finalmente abbiamo un monitoraggio reale sul fenomeno, e non dati episodici, e che le regioni, che stanno applicando correttamente il
Ass. Coscioni: “La decisione del Tar complica ulteriormente il settore e ignora le indicazioni Oms”
Ass. Coscioni: “La decisione del Tar complica ulteriormente il settore e ignora le indicazioni Oms”
Il TAR del Lazio ha deciso che è legittimo il Decreto con il quale il Ministero della Salute il 27 giugno 2024, nell'aggiornare le Tabelle contenenti l'indicazione delle sostanze stupefacenti e psicotrope, ha inserito nella Tabella dei medicinali soggetti a prescrizione medica non ripetibile le composizioni per somministrazione ad uso orale di cannabidiolo ottenuto da estratti di cannabis"La sentenza del TAR complica ulteriormente il settore della canapa, già colpito da
Siti: “Testo rappresenta un equilibrio difficile ma necessario tra interessi diversi”
Siti: “Testo rappresenta un equilibrio difficile ma necessario tra interessi diversi”
“Le emergenze infettive rappresentano, oggi, una delle principali sfide alla sicurezza globale, anche alla luce delle emergenze sanitarie che, negli ultimi decenni, hanno travalicato i confini geografici trasformandosi in crisi planetarie – dichiara Enrico Di Rosa, Presidente della Società Italiana d’Igiene (SItI) - Il testo del Pandemic Agreement on Biological Security (PABS), che si appresta ad essere approvato, rappresenta un equilibrio difficile, ma necessario, tra interessi diversi e riflette la volontà collettiva di costruire un sistema globale
Rocca (Lazio): “Schlein sbaglia su riforma Schillaci”
Rocca (Lazio): “Schlein sbaglia su riforma Schillaci”
“La riforma del sistema unico di prenotazione e l’integrazione delle agende del privato accreditato con il pubblico riducono i tempi di attesa ed erogano più esami e visite. La riforma del ministro della Salute Orazio Schillaci, attuata già dalla Regione Lazio, rappresenta l’unica strada percorribile per assicurare una risposta adeguata e di qualità ai cittadini nel pieno rispetto delle classi di priorità. Peccato che la segretaria del Pd Elly Schlein,








