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Sicp: “Cure palliative un diritto universale troppo spesso negato”
Sicp: “Cure palliative un diritto universale troppo spesso negato”
In Italia, solo 1 paziente su 4 ha accesso a cure palliative adeguate, con forti disparità territoriali. Manca il 50% dei medici e due terzi degli infermieri specializzati nell'assistenza domiciliare. Malati cronici dimenticati, escluso il 70% dei pazienti non oncologici. Sono alcuni dei dati su cui la SICP, Società Italiana di Cure Palliative, accende i riflettori in occasione della Giornata Mondiale della Salute. L’Oms, ricorda la Sicp, definendo la salute
M5S: “Da Governo meno ipocrisia e più fatti”
M5S: “Da Governo meno ipocrisia e più fatti”
“Oggi si celebra la Giornata mondiale della Salute e improvvisamente la politica si ricorda di questa tematica, ma è inaccettabile l’ipocrisia di chi – a destra come a sinistra – ha tagliato per decenni la sanità pubblica. Quello alla Salute è l’unico diritto che la nostra Costituzione definisce “fondamentale”. Un diritto che noi abbiamo difeso e garantito, riportando i finanziamenti del Fondo sanitario nazionale al di sopra della media europea.
Barbaresi (Cgil): “Dichiarazioni Schillaci ipocrite, in conflitto con scelte Governo”
Barbaresi (Cgil): “Dichiarazioni Schillaci ipocrite, in conflitto con scelte Governo”
“Sorprendono le dichiarazioni ipocrite di Schillaci in occasione della Giornata mondiale della Salute, dedicata quest’anno alla salute materna e neonatale. Il Ministro parla del ruolo del SSN nella prevenzione fin dai primi mille giorni di vita, ma questa narrazione confligge con le scelte del Governo fatte di tagli ai consultori e al personale”. È quanto dichiara la segretaria confederale della Cgil Daniela Barbaresi.“I consultori familiari sono un fondamentale avamposto della
Schael (Città della Salute e della scienza di Torino): “Grazie ai professionisti, dimostrato grande impegno, disponibilità e spirito aziendalista”
Schael (Città della Salute e della scienza di Torino): “Grazie ai professionisti, dimostrato grande impegno, disponibilità e spirito aziendalista”
Dai dati diffusi dall'Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte relativi alle visite serali e nei fine settimana traspare che con quasi 6000 la Città della Salute e della Scienza di Torino effettua un quarto delle prestazioni aggiuntive di tutta la regione Piemonte. Un grande risultato nell'ottica del taglio delle liste d'attesa, soprattutto quelle con i tempi più lunghi, come richiesto dal Presidente e dall'Assessore alla Sanità della Regione Piemonte. Per
Malavasi (Pd): “Sistema a rischio, difendere diritto salute”
Malavasi (Pd): “Sistema a rischio, difendere diritto salute”
"Più di 46 anni fa Tina Anselmi, prima donna italiana al ministero della Sanità, firmò la legge n. 833 che istituiva il Servizio Sanitario Nazionale con cui si affermò la tutela e la promozione universale della salute, fisica e psichica, individuale e collettiva in linea con quanto stabilito dalla nostra Costituzione. I principi con cui nasceva sono una conquista irrinunciabile frutto di anni di impegno civile, riforme, mobilitazione popolare: universalità,
Neonatologi Sin: “Investire sui primi 1000 giorni di vita per migliorare la salute futura di madre e neonato”
Neonatologi Sin: “Investire sui primi 1000 giorni di vita per migliorare la salute futura di madre e neonato”
“Sono tante le evidenze scientifiche che confermano come ci sia un continuum, dal concepimento ai mille giorni (i primi due anni di vita), che condiziona la salute a lungo termine dell’essere umano. È proprio in questo periodo che si compiono le trasformazioni più grandi dell’intera vita”. A dichiararlo, in una nota, afferma il Prof. Massimo Agosti presidente della Società Italiana di Neonatologia (SIN), in occasione della Giornata Mondiale della Salute
Schillaci: “Stiamo incoraggiando un cambiamento culturale sugli stili di vita sani che parta dai più giovani”
Schillaci: “Stiamo incoraggiando un cambiamento culturale sugli stili di vita sani che parta dai più giovani”
“Il nostro Servizio Sanitario Nazionale può contare su un’eccellente assistenza perinatale che è il vero focus della Giornata mondiale della Salute 2025. Per garantire ai bambini italiani un inizio sano è importante che siano messi in atto tutti quegli interventi già indicati nel Piano nazionale della Prevenzione, diretti a promuovere la salute nei primi 1000 giorni di vita che determinano quello che sarà lo stato di salute nell’arco della vita.
Ok a emendamento per orfani di femminicidio, stanziati 300mila euro annui per triennio 2025-2027
Ok a emendamento per orfani di femminicidio, stanziati 300mila euro annui per triennio 2025-2027
Approvato dal Consiglio regionale del Lazio l’emendamento a firma della consigliera Pd, Eleonora Mattia, sottoscritto dalla consigliera dem, Sara Battisti, che stanzia 300mila euro annui per il triennio 2025-2027 in favore degli orfani di femminicidio, nell’ambito della discussione delle variazioni al bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2025-2027, in corso oggi alla Pisana.“Il fondo di 300mila euro annui complessivi, istituito con questo emendamento, è finalizzato all’erogazione di un contributo
La precisazione dell‘Aou S. Andrea: “Mannocchi non ha seguito il percorso disegnato sulle sue specifiche esigenze, che le avrebbe garantito gli esami richiesti nei tempi utili alle terapie”
La precisazione dell‘Aou S. Andrea: “Mannocchi non ha seguito il percorso disegnato sulle sue specifiche esigenze, che le avrebbe garantito gli esami richiesti nei tempi utili alle terapie”
L’Aou S. Andrea di Roma interviene sulle notizie apparse sugli organi di stampa in merito al post della giornalista Francesca Mannocchi e le sue difficoltà a prenotare le prestazioni sanitarie di cui aveva bisogno. “Preme evidenziare, anche al fine di rassicurare l’utenza, che l’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea garantisce percorsi di presa in carico e cura di alta specializzazione, come ad esempio nel caso del Centro per la Sclerosi Multipla che ha
Ancora Schillaci al Senato: “Veto Regioni su decreto liste d’attesa dopo mesi di confronto palesa una collaborazione inadeguata”
Ancora Schillaci al Senato: “Veto Regioni su decreto liste d’attesa dopo mesi di confronto palesa una collaborazione inadeguata”
Il decreto sulle liste d'attesa vuole riordinare i termini della collaborazione tra ministero della Salute e Regioni. "La visione è chiara: con una conoscenza precisa di ogni fenomeno potremo rafforzare e proiettare nel futuro il nostro servizio sanitario nazionale. È collaborazione quando, per la prima volta, abbiamo voluto una mappatura basata su dati e non su casi episodici; è collaborazione quando, nonostante la crisi economica, abbiamo incrementato il fondo sanitario








