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Federsanità: “Serve nuovo racconto del Ssn. Comunicazione e formazione centrali per rapporto di fiducia con cittadini”
Federsanità: “Serve nuovo racconto del Ssn. Comunicazione e formazione centrali per rapporto di fiducia con cittadini”
Federsanità: “Serve nuovo racconto del Ssn. Comunicazione e formazione centrali per rapporto di fiducia con cittadini”
 “La giornata di oggi è un segnale concreto di quanto il sistema Paese consideri i professionisti che operano nelle strutture sanitarie come qualcosa di prezioso”. Così Fabrizio d’Alba, Presidente di Federsanità e direttore generale del Policlinico Umberto I di Roma, in occasione della Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio sanitari che si celebra oggi 12 marzo. “I dati sulle aggressioni contro il
Croce Rossa: “Nel 47% dei casi l’aggressore è un utente”
Croce Rossa: “Nel 47% dei casi l’aggressore è un utente”
Croce Rossa: “Nel 47% dei casi l’aggressore è un utente”
Il 67,08% delle aggressioni a danno del personale sanitario e sociosanitario della Croce Rossa Italiana è avvenuto durante l’attività di trasporto in ambulanza (TSSA). Vittima e aggressore nella maggior parte dei casi sono uomini (69,06 e 69,80%). In circa la metà degli episodi segnalati (47,26%) l’aggressore è un utente. Per quanto riguarda il tipo di violenza esercitata, nel 53,94% dei casi è stata di tipo verbale mentre nel 46,06% fisica.
Nursing Up: “Un’epidemia silenziosa che colpisce chi si prende cura della salute”
Nursing Up: “Un’epidemia silenziosa che colpisce chi si prende cura della salute”
Nursing Up: “Un’epidemia silenziosa che colpisce chi si prende cura della salute”
“La brutale escalation di aggressioni contro i professionisti della salute rappresenta una realtà allarmante e la Giornata odierna, quella del 12 marzo, contro le violenze sugli operatori sanitari, impone doverose riflessioni e ci costringe a scavare nel profondo, portando alla luce i numeri allarmanti di indagini autorevoli, quelle che disegnano un quadro sempre più a tinte oscure”. Così Antonio De Palma, Presidente Nazionale del Nursing Up. Secondo un approfondito report condotto dall’Università
Simeu: “Il 98% degli operatori italiani dell’emergenza-urgenza ha ricevuto un qualche tipo di aggressione”
Simeu: “Il 98% degli operatori italiani dell’emergenza-urgenza ha ricevuto un qualche tipo di aggressione”
Simeu: “Il 98% degli operatori italiani dell’emergenza-urgenza ha ricevuto un qualche tipo di aggressione”
"La survey condotta dalla nostra società scientifica evidenzia una situazione grave perché il 98% degli operatori italiani dell'emergenza-urgenza ha ricevuto un qualche tipo di aggressione durante la sua carriera, che è stata una violenza fisica nel 54% degli intervistati. Dalla nostra survey emergono inoltre alcuni scenari allarmanti, perché se il 10% dei nostri intervistati abbandonerebbe immediatamente il sistema dell'emergenza-urgenza se ne avesse la possibilità nel 90% delle risposte la causa degli abbandoni risiede
Rocca: “Aggressioni a personale sanitario fenomeno assurdo e disgustoso”
Rocca: “Aggressioni a personale sanitario fenomeno assurdo e disgustoso”
Rocca: “Aggressioni a personale sanitario fenomeno assurdo e disgustoso”
“Che senso ha fare del male a chi cerca di alleviare le ferite, di guarire, di proteggere la dignità della vita? Le aggressioni al personale sanitario sono un fenomeno assurdo e disgustoso. Uno dei nostri primi atti è stato quello di riportare presidi di polizia negli ospedali, in collaborazione con il Viminale. A breve partirà un progetto sperimentale in alcune strutture sanitarie della Regione Lazio, con l'obiettivo di monitorare e
Fnofi: “Bene misure ma attenzione per coloro che si occupano di cure domiciliari”
Fnofi: “Bene misure ma attenzione per coloro che si occupano di cure domiciliari”
Fnofi: “Bene misure ma attenzione per coloro che si occupano di cure domiciliari”
“Teniamo sempre alta l’attenzione, ogni giorno, su un tema così importante di grande e drammatica attualità. Continuiamo ad agire basandoci, da subito, sul rapporto con il cittadino, cercando di far comprendere che la base della “cura”, è proprio il rispetto, il rapporto umano, ancor prima che professionale”. A dichiararlo è il Presidente di FNOFI Piero Ferrante nella giornata nazionale contro la violenza sugli operatori sanitari e sociosanitari. Ringraziamo il Ministro Orazio
Fiaso: “Aumentano del 5,5%, serve un nuovo patto di fiducia”
Fiaso: “Aumentano del 5,5%, serve un nuovo patto di fiducia”
Fiaso: “Aumentano del 5,5%, serve un nuovo patto di fiducia”
Il Servizio sanitario nazionale non è solo crisi e difficoltà, ma soprattutto eccellenza, innovazione e impegno quotidiano di migliaia di professionisti. Per questo è fondamentale cambiare il modo in cui si racconta la sanità pubblica e ricostruire un rapporto di fiducia con i cittadini. È questo il messaggio chiave per la Giornata nazionale contro la violenza sugli operatori sanitari lanciato da Fiaso, la Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere. “L’inasprimento delle pene
Fnovi: “Stop alla violenza contro i medici veterinari. Il nostro appello alle istituzioni”
Fnovi: “Stop alla violenza contro i medici veterinari. Il nostro appello alle istituzioni”
Fnovi: “Stop alla violenza contro i medici veterinari. Il nostro appello alle istituzioni”
In occasione della celebrazione il 12 marzo della Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e sociosanitari, la Federazione Nazionale degli Ordini dei Veterinari Italiani (Fnovi) ribadisce con forza la sua condanna verso ogni forma di violenza e sottolinea l’importanza di tutelare la sicurezza dei medici veterinari, sia dipendenti pubblici e privati che liberi professionisti. Fnovi ha voluto realizzare anche quest’anno una locandina rivolta
III Rapporto Fnomceo-Censis: da santuari inviolabili a luoghi della paura, rischio evidente per strutture sanitarie
III Rapporto Fnomceo-Censis: da santuari inviolabili a luoghi della paura, rischio evidente per strutture sanitarie
III Rapporto Fnomceo-Censis: da santuari inviolabili a luoghi della paura, rischio evidente per strutture sanitarie
Sono stati 18.213, nel 2023, gli operatori sanitari coinvolti in aggressioni: il 26% sono state aggressioni fisiche, circa il 68% verbali e il 6% contro la proprietà. Tra gli operatori sanitari coinvolti, il 64% è di genere maschile e il 36% femminile. Il 60% delle aggressioni ha riguardato infermieri, il 15% medici chirurghi, il 12% operatori sociosanitari e il 3% altri come personale non sanitario. Le aggressioni sono state perpetrate
Fnopi: “Infermieri i più colpiti da violenze contro operatori”
Fnopi: “Infermieri i più colpiti da violenze contro operatori”
Fnopi: “Infermieri i più colpiti da violenze contro operatori”
“Gli infermieri rappresentano la categoria più colpita dalle aggressioni contro il personale sanitario. Nonostante si siano registrati importanti passi in avanti sul contrasto e la prevenzione, le violenze continuano, in particolare contro le donne”. Questo il messaggio che arriva dalla Federazione Nazionale Ordini delle Professioni infermieristiche in occasione della Giornata Nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari che si celebra oggi 12 marzo. “Questi