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Rossi (Toscana): “Circoncisione sia inserita nei Lea nazionali”
Rossi (Toscana): “Circoncisione sia inserita nei Lea nazionali”
Rossi (Toscana): “Circoncisione sia inserita nei Lea nazionali”
“Un altro bambino è morto per un intervento di circoncisione fatto in casa. In pochi mesi è già il secondo caso. Alle porte di Roma, a dicembre scorso, un bimbo di 2 anni perse la vita a causa di un intervento analogo praticato da un finto medico. Sono fatti inaccettabili”. Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi commenta la morte di un bambino nel reggiano a causa di un intervento
Rossi: “Gli interessi della sanità pubblica vengono prima di quelli dell’industria farmaceutica. Faremo ricorso al Consiglio di Stato”
Rossi: “Gli interessi della sanità pubblica vengono prima di quelli dell’industria farmaceutica. Faremo ricorso al Consiglio di Stato”
Rossi: “Gli interessi della sanità pubblica vengono prima di quelli dell’industria farmaceutica. Faremo ricorso al Consiglio di Stato”
“La sentenza del Tar sui cosiddetti farmaci 'originator' e 'biosimilari' non avrà effetti sui conti della spesa farmaceutica del Servizio sanitario regionale della Toscana né cambierà le politiche regionali su questa materia basate sul principio dell'appropriatezza e del garantire, con l'uso corretto delle risorse, i migliori farmaci ai cittadini”. Lo ha dichiarato in una nota il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi annunciato che “la Regione Toscana farà ricorso davanti
Garante per l’infanzia: “Tutelare i bambini con interventi di personale qualificato in contesti sicuri e a costi accessibili”
Garante per l’infanzia: “Tutelare i bambini con interventi di personale qualificato in contesti sicuri e a costi accessibili”
Garante per l’infanzia: “Tutelare i bambini con interventi di personale qualificato in contesti sicuri e a costi accessibili”
“I bambini non devono morire per una circoncisione fatta in casa, come accaduto di recente in provincia di Reggio Emilia e a Monterotondo. Sarebbe preferibile non dover affrontare l’argomento solo in queste circostanze, ma guardare all’obiettivo. L’intervento va fatto in contesti sicuri e protetti e da personale qualificato. Bisogna poi abbassare i costi per accedere al servizio, talora elevati e diversi da Regione e Regione, perché questi interventi non sono
Fnomceo: “La circoncisione sia inserita nei Lea”
Fnomceo: “La circoncisione sia inserita nei Lea”
Fnomceo: “La circoncisione sia inserita nei Lea”
“La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri chiede che la circoncisione rituale sia inserita subito nei Livelli essenziali di assistenza e aderisce all’appello lanciato ieri dal collega Foad Aodi per una legge nazionale che autorizzi le strutture pubbliche e private ad effettuare le circoncisioni in  ambiente protetto e a costi accessibili, per garantire a tutti il diritto alla salute e evitare i canali clandestini". Parola di Filippo
Associazione malati reumatici: “Soddisfatti per sentenza del Tar”
Associazione malati reumatici: “Soddisfatti per sentenza del Tar”
Associazione malati reumatici: “Soddisfatti per sentenza del Tar”
“Siamo soddisfatti per la recente sentenza del TAR della Toscana sui farmaci biosimilari. Quanto sostenuto dalla giustizia amministrativa difende i diritti del paziente reumatico. Auspichiamo quindi che la continuità terapeutica sia sempre garantita su tutto il territorio nazionale”. E’ quanto afferma Silvia Tonolo, Presidente dell’Anmar (Associazione Nazionale Malati Reumatici) in seguito alla decisione del TAR della Toscana sulla non sostituibilità automatica tra un farmaco biologico di riferimento e il suo
Morrone (S. Gallicano): “Favorire accesso a Ssn per bimbi a rischio”
Morrone (S. Gallicano): “Favorire accesso a Ssn per bimbi a rischio”
Morrone (S. Gallicano): “Favorire accesso a Ssn per bimbi a rischio”
“L’ennesima tragica morte di un neonato di 5 mesi a causa della circoncisione rituale fatta in casa. Una morte che si sarebbe potuta evitare se si fosse facilitata l’esecuzione di questa pratica all’interno del Servizio sanitario nazionale”. È questa la posizione espressa dal professor Aldo Morrone, direttore scientifico dell’Istituto Ircss “San Gallicano” di Roma, a seguito dell’evento drammatico avvenuto a Reggio Emilia.   “Sono ancora troppi i bambini figli di immigrati non
Grillo: “Illegale e rischioso farla in casa”
Grillo: “Illegale e rischioso farla in casa”
Grillo: “Illegale e rischioso farla in casa”
“Un altro bimbo morto per una circoncisione rituale fatta in casa in modo illegale. La circoncisione è un'operazione chirurgica e va fatta rispettando le norme igienico-sanitarie. La salute e la vita dei bambini vengono prima di tutto. Esistono dei protocolli e medici che possono aiutare le famiglie a fare le cose come devono essere fatte. Non fatelo in casa, non rischiate!”. È quanto scrive su faceboook il Ministro della Salute,
Aodi (Amsi): “In Italia il 35% di interventi irregolari, serve una legge nazionale”
Aodi (Amsi): “In Italia il 35% di interventi irregolari, serve una legge nazionale”
Aodi (Amsi): “In Italia il 35% di interventi irregolari, serve una legge nazionale”
Serve “una legge a livello nazionale affinché autorizzino le strutture pubbliche e private ad effettuare le circoncisioni presso gli ospedali con costi accessibili per garantire il diritto alla salute e evitare il canale delle circoncisioni clandestine”. È l'appello di Foad Aodi, fondatore dell'Associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi), consigliere dell'Ordine dei medici di Roma e coordinatore area rapporti con i Comuni e Affari Esteri e Area Riabilitazione dell'Omceo,
Tuzi (M5S) contrario: “Prima i medici italiani”
Tuzi (M5S) contrario: “Prima i medici italiani”
Tuzi (M5S) contrario: “Prima i medici italiani”
“Apprendo a mezzo stampa che l’assessore regionale alla Sanità del Veneto, dott.ssa Lanzarin, (Lega), ha intenzione di risolvere il problema della mancanza di medici negli ospedali veneti stipulando convenzioni internazionali con università di altri paesi. Ci lamentiamo continuamente della fuga di cervelli dall’Italia e poi risolviamo la carenza di camici bianchi assumendo medici stranieri?” afferma Manuel Tuzi, relatore della proposta di legge a prima firma D’Uva sulla revisione delle modalità
Ministero Salute: “La bozza è solo una traccia di lavoro a uso interno”
Ministero Salute: “La bozza è solo una traccia di lavoro a uso interno”
Ministero Salute: “La bozza è solo una traccia di lavoro a uso interno”
"In relazione a testi riferibili al Patto della Salute circolati sulla stampa, il ministero della Salute precisa che essi costituiscono una traccia di lavoro a uso interno, peraltro superata da integrazioni successive. La bozza diffusa è stata redatta oltre un mese fa dalla Direzione della Programmazione e non ha visto il coinvolgimento dell’ufficio di Gabinetto e delle altre Direzioni ministeriali. Il ministero puntualizza che il Patto per la Salute per sua stessa