Anna: “Nuovo Codice spinta verso una sempre maggiore qualificazione dell’alleanza terapeutica”
“A più riprese – prosegue – è stata sottolineata l’importanza che la relazione paziente-infermiere non coinvolga solo questi due attori ma tutta la famiglia e i care giver aggiungendo significato e competenze al ruolo, sempre più interpretato come manager e referente delle cure. Come paziente cronica ben conosco l’importanza di tali professionisti e vedo nel nuovo codice e nel modo in cui è stato discusso una vera spinta verso una sempre maggiore qualificazione e specializzazione in un percorso da svolgere insieme in una vera e propria “alleanza terapeutica” in cui sia i pazienti che gli infermieri devono tendere. Ringrazio Fnopi e in particolare Nicola Draoli e Tonino Aceti, che ne è il portavoce, per questo splendido lavoro…che non è che l’inizio di un positivo percorso che, mi auguro, venga sostenuto fortemente anche dalla politica e dai decisori che devono e possono dare gli strumenti perché questa spinta porti i suoi frutti”.
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23 Aprile 2019
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