insights

Rostan (LeU): “I dati testimoniano la scarsa efficienza dei piani di prevenzione. Servono presìdi fissi delle forze dell’ordine nelle strutture ospedaliere a rischio”
Rostan (LeU): “I dati testimoniano la scarsa efficienza dei piani di prevenzione. Servono presìdi fissi delle forze dell’ordine nelle strutture ospedaliere a rischio”
Rostan (LeU): “I dati testimoniano la scarsa efficienza dei piani di prevenzione. Servono presìdi fissi delle forze dell’ordine nelle strutture ospedaliere a rischio”
“E’ vero che oltre il settanta per cento delle strutture sanitarie si è dotato di un piano di prevenzione dalle aggressioni ma, purtroppo, i dati testimoniano la scarsa efficienza degli stessi. La Commissione Affari sociali della Camera, nel corso del monitoraggio sull’esplosione di violenza ai danni del personale sanitario in servizio, ha rilevato oltre tremila episodi negli ultimi tempi con il 65% di medici e infermieri che, almeno una volta
Fp Cgil Medici: “Serve chiarezza su risorse per rinnovo contratti”
Fp Cgil Medici: “Serve chiarezza su risorse per rinnovo contratti”
Fp Cgil Medici: “Serve chiarezza su risorse per rinnovo contratti”
“È il momento di fare chiarezza e di dare risposte concrete. La legge di Bilancio deve garantire le risorse necessarie per il rinnovo del contratto dei medici, fermo da oltre 10 anni, nonché il solo contratto pubblico ancora non rinnovato. Su questo, dopo le recenti esternazioni, serve una parola chiara e univoca da parte del ministro della Salute, Giulia Grillo, e del viceministro dell'Economia, Massimo Garavaglia”. È quanto afferma il
M5S: “Ma la chiusura del Punto nascita di Casalmaggiore può essere evitata”
M5S: “Ma la chiusura del Punto nascita di Casalmaggiore può essere evitata”
M5S: “Ma la chiusura del Punto nascita di Casalmaggiore può essere evitata”
“La questione punto-nascita di Casalmaggiore non è chiusa. Abbiamo avuto conferma dal Ministero della Salute che il parere del Comitato Percorso Nascite Nazionale è solo consultivo e non vincola la Lombardia a chiudere per forza. L’Assessore Giulio Gallera non può incolpare le politiche nazionali per la cancellazione del reparto. La serrata dipende solo dalla Lombardia e dai gravi errori di programmazione sanitaria degli ultimi anni”. Ad affermarlo, in una nota,
D’Amato: “Bene operazione dei Nas, basta furbetti”
D’Amato: “Bene operazione dei Nas, basta furbetti”
D’Amato: “Bene operazione dei Nas, basta furbetti”
“Bene l’operazione portata a termine dai Carabinieri del Nas che ha permesso di individuare medici infedeli grazie anche alla piena e totale collaborazione della Direzione della Asl. Non deve esserci spazio nel Servizio sanitario regionale per chi mette in atto condotte che ledono il diritto alla salute pubblica”. Lo dichiara in una nota l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato.
Replica della Asl Napoli 2 Nord: “Nessun accredito perché centri non avevavno requisiti”
Replica della Asl Napoli 2 Nord: “Nessun accredito perché centri non avevavno requisiti”
Replica della Asl Napoli 2 Nord: “Nessun accredito perché centri non avevavno requisiti”
"L’Azienda sanitaria ha sempre agito a tutela dei propri pazienti, contrariamente a quanto affermato da Aspat. Non è stato possibile accreditare i centri che ne hanno fatto richiesta perché non avevano i requisiti utili a garantire la sicurezza delle cure.   L’Asl Napoli 2 Nord - che valuta azioni legali nei confronti dell’Aspat (Associazione della Sanità Privata Accreditata Territoriale) in merito a una lettera aperta pubblicata su alcuni quotidiani regionali - sottolinea
D’Amato: “Nel Ssn non deve esserci spazio per certe condotte”
D’Amato: “Nel Ssn non deve esserci spazio per certe condotte”
D’Amato: “Nel Ssn non deve esserci spazio per certe condotte”
“Bene l’operazione portata a termine dai Carabinieri del Nas che ha permesso di individuare medici infedeli grazie anche alla piena e totale collaborazione della Direzione della Asl. Non deve esserci spazio nel Servizio sanitario regionale per chi mette in atto condotte che ledono il diritto alla salute pubblica”.   Lo dichiara in una nota l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato.
Carnevali (Pd): “Da Garavaglia ‘amnesie’ per coprire difficoltà su Def”
Carnevali (Pd): “Da Garavaglia ‘amnesie’ per coprire difficoltà su Def”
Carnevali (Pd): “Da Garavaglia ‘amnesie’ per coprire difficoltà su Def”
"È davvero sorprendente che il vice-ministro Garavaglia si dimentichi che i precedenti governi non hanno operaro alcun taglio al Ssn". Lo dichiara Elena Carnevali, della presidenza del gruppo Pd alla Camera, a proposito delle dichiarazioni del vice-ministro all'Economia Massimo Garavaglia sulla legge di Bilancio. "Il finanziamento del Ssn - ricorda - è passato da 107 mld del 2013 a 113,4 del 2018 e che il miliardo in più tanto sbandierato dal
Fvm: “Ci aspettiamo che le promese sul fondo sanitario diventino tangibili”
Fvm: “Ci aspettiamo che le promese sul fondo sanitario diventino tangibili”
Fvm: “Ci aspettiamo che le promese sul fondo sanitario diventino tangibili”
"La sanità pubblica rappresenta il 70% dei bilanci delle Regioni e queste chiedono più risorse", ha dichiarato il Presidente di Fvm Federazione Veterinari, Medici e Dirigenti sanitari, Aldo Grasselli.   "La tutela della salute è un interesse di 60 milioni di italiani che chiedono più efficenza, più appropriatezza, più attenzione nella presa in carico da parte del personale sanitario. Ma se non si argina con un buon contratto la fuga degli ospedali e dai servizi, con l'arrivo
Fumagalli (M5S): “Bene l’abrogazione dell’Agenzia per la promozione del sistema sociosanitario lombardo”
Fumagalli (M5S): “Bene l’abrogazione dell’Agenzia per la promozione del sistema sociosanitario lombardo”
Fumagalli (M5S): “Bene l’abrogazione dell’Agenzia per la promozione del sistema sociosanitario lombardo”
“Il tempo è stato galantuomo e una battaglia portata avanti dal Movimento 5 Stelle, fin dalla scorsa legislatura, è stata accolta”. Così Marco Fumagalli, consigliere regionale del M5S Lombardia sulla delibera della Giunta regionale che propone l’abrogazione dell’art.14 relativo Agenzia per la promozione del sistema sociosanitario lombardo. Il provvedimento dovrà essere votato dal Consiglio regionale. “Proprio nel mese di giugno – continua Fumagalli – depositavo un’interrogazione alla Giunta regionale proprio sull’opportunità