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Parola d’ordine “umanizzazione”: migliorano del 19% i dati del Rapporto 2018
Parola d’ordine “umanizzazione”: migliorano del 19% i dati del Rapporto 2018
Una migliore segnaletica, più informazione e gentilezza al front office, una convenzione con una struttura ricettiva per i familiari di chi viene da più lontano, la cena fornita ad un orario consono alle abitudini degli italiani, la presenza di mediatori culturali: sono tantissimi gli ingredienti per cambiare il volto dei nostri ospedali e renderli più “umani”.
Per il secondo anno consecutivo, la Puglia punta sull’umanizzazione attraverso un processo di cambiamento che parte
La Regione Puglia innovatrice del governo clinico in sanità
La Regione Puglia innovatrice del governo clinico in sanità
È l’AReSS Puglia a guidare l’innovazione del governo clinico della Regione Puglia. E lo fa attraverso due strumenti al centro dei workshop del secondo giorno del Forum Mediterraneo in Sanità: le Reti Cliniche e i Pdta.
“Le Reti cliniche – ha spiegato Ettore Attolini, Direttore Area Innovazione di Sistema e Qualità AReSS Puglia, sono l’hardware del sistema, il modello organizzativo che garantisce il collegamento tra i vari nodi esistenti e sono
Cimo: “Sì a sciopero per un fronte comune che dica no ad Aran e Regioni su quanto proposto fino ad oggi”
Cimo: “Sì a sciopero per un fronte comune che dica no ad Aran e Regioni su quanto proposto fino ad oggi”
“È da un anno che il sindacato dei medici CIMO denuncia come la trattativa sul rinnovo del contratto della dirigenza medica, atteso da un decennio, venga condotta in modo estremamente penalizzante per la categoria e con risvolti inaccettabili per la dignità professionale e la sostenibilità del SSN. È da un anno che CIMO lavora per far convergere almeno il 51% della rappresentanza sindacale su una linea comune per respingere un
Batzella (Mli): “Bene il Tar, Saitta modifichi subito la delibera e si confronti con medici e sindacati”
Batzella (Mli): “Bene il Tar, Saitta modifichi subito la delibera e si confronti con medici e sindacati”
“Sono del tutto favorevole alla decisione del Tar” di sospendere la delibera della Giunta Regionale del 22 giugno 2018 con cui, di fatto, si consentiva ai medici delle strutture private accreditate di prescrivere visite ed esami specialistici attraverso le ricette elettroniche a carico del Ssn, “perché con quella delibera si rafforza e si favorisce la sanità privata accreditata, invece di potenziare quella pubblica”. Lo afferma, in una nota, la consigliera
Lorefice (M5S): “Bene i dati sull’Italia ma mantenere alta la guardia”
Lorefice (M5S): “Bene i dati sull’Italia ma mantenere alta la guardia”
“L’Italia sta attivando e implementando importanti misure per raggiungere gli obiettivi fondamentali tracciati in ‘Salute 2020’. E’ quanto emerso dall’ultima edizione dell'European Health Report dell'Organizzazione mondiale della sanità che ha evidenziato come l’aspettativa di vita alla nascita in Italia sia la seconda più alta di tutti i Paesi dell'Unione europea e che due terzi della popolazione in Italia godano di buona salute. Sono dati sicuramente incoraggianti ma, come ha dichiarato
Indicatori comuni, trasparenza e comunicazione scientifica efficace. Ecco le sfide per la Salute in Europa per il 2020 e oltre
Indicatori comuni, trasparenza e comunicazione scientifica efficace. Ecco le sfide per la Salute in Europa per il 2020 e oltre
Molto è stato fatto finora dall’adozione di Salute 2020, ma molto altro resta da fare. Per esempio, per l’Oms Europa “vanno migliorati la creazione, l’analisi, l’uso e la comunicazione dei dati sanitari con priorità assoluta. In particolare, per comunicare le informazioni scientifiche in maniera efficace, potrebbe essere necessaria l’adozione di narrative diverse; colloqui di persona e discussioni con gli interessati in modo da comprendere come le comunità locali fanno esperienza
Il focus sull’Italia: Al top per speranza di vita. Preoccupa salute dei giovani tra obesità infantile e fumo. Critiche anche coperture vaccinali e antibioticoresistenza
Il focus sull’Italia: Al top per speranza di vita. Preoccupa salute dei giovani tra obesità infantile e fumo. Critiche anche coperture vaccinali e antibioticoresistenza
STATO DI SALUTE ITALIA:
-L’aspettativa di vita alla nascita in Italia è la seconda più alta, in Europa, dopo la Spagna.L’Italia ha raggiunto il valore di 82.8 anni, in precedenza era 79.7 anni (nell’anno 2000). Il miglioramento di questo dato e’ dovuto principalmente ad una riduzione della perdita di anni di vita causata dalle malattie cardiovascolari. Comunque sussistono notevoli divari di genere e di natura socioeconomica.
Come accade in altri Paesi europei,
In Europa si vive più a lungo e più in salute ma non ovunque. E su fumo, alcol e popolazione in sovrappeso la strada è ancora lunga
In Europa si vive più a lungo e più in salute ma non ovunque. E su fumo, alcol e popolazione in sovrappeso la strada è ancora lunga
Il nuovo documento OMS European Health Report (Relazione sullo stato di salute in Europa) indica un aumento dell’aspettativa di vita e una riduzione della mortalità prematura – ma segnala che il fumo, l’alcol, il sovrappeso e l’obesità, oltre al calo della copertura vaccinale stanno rallentando il progresso dello stato di salute in certi Paesi in Europa.
La pubblicazione odierna della Relazione sullo stato di salute in Europa (European Health Report) dell’Organizzazione
Federfarma: “Prosegue impegno comune”
Federfarma: “Prosegue impegno comune”
Federfarma formula "i migliori auguri di buon lavoro al nuovo direttore generale dell’Agenzia Italiana del Farmaco, Luca Li Bassi, medico chirurgo ed esperto di management sanitario e sanità pubblica e conferma la disponibilità da parte delle farmacie alla massima collaborazione con una Istituzione che opera a tutela della salute dei cittadini".
"Tra le collaborazioni già avviate tra l’Agenzia e le farmacie si registrano, in particolare, - scrive ancora Federfarma in una
Fofi: “Come sempre la nostra massima collaborazione”
Fofi: “Come sempre la nostra massima collaborazione”
La Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani augura buon lavoro al dottor Luca Li Bassi, chiamato a ricoprire il ruolo di Direttore generale dell’AIFA.
"In questa fase - si legge in una nota del presidente Andrea Mandelli - l’Agenzia del farmaco ha un compito fondamentale per affrontare temi quali l’innovazione farmacologica, efficacia e sicurezza delle cure, accesso equo e uniforme ai medicinali e, in breve, la governance di tutta l’assistenza farmaceutica.







