insights

Replica della Asl Napoli 2 Nord: “Nessun accredito perché centri non avevavno requisiti”
Replica della Asl Napoli 2 Nord: “Nessun accredito perché centri non avevavno requisiti”
Replica della Asl Napoli 2 Nord: “Nessun accredito perché centri non avevavno requisiti”
"L’Azienda sanitaria ha sempre agito a tutela dei propri pazienti, contrariamente a quanto affermato da Aspat. Non è stato possibile accreditare i centri che ne hanno fatto richiesta perché non avevano i requisiti utili a garantire la sicurezza delle cure.   L’Asl Napoli 2 Nord - che valuta azioni legali nei confronti dell’Aspat (Associazione della Sanità Privata Accreditata Territoriale) in merito a una lettera aperta pubblicata su alcuni quotidiani regionali - sottolinea
D’Amato: “Nel Ssn non deve esserci spazio per certe condotte”
D’Amato: “Nel Ssn non deve esserci spazio per certe condotte”
D’Amato: “Nel Ssn non deve esserci spazio per certe condotte”
“Bene l’operazione portata a termine dai Carabinieri del Nas che ha permesso di individuare medici infedeli grazie anche alla piena e totale collaborazione della Direzione della Asl. Non deve esserci spazio nel Servizio sanitario regionale per chi mette in atto condotte che ledono il diritto alla salute pubblica”.   Lo dichiara in una nota l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato.
Carnevali (Pd): “Da Garavaglia ‘amnesie’ per coprire difficoltà su Def”
Carnevali (Pd): “Da Garavaglia ‘amnesie’ per coprire difficoltà su Def”
Carnevali (Pd): “Da Garavaglia ‘amnesie’ per coprire difficoltà su Def”
"È davvero sorprendente che il vice-ministro Garavaglia si dimentichi che i precedenti governi non hanno operaro alcun taglio al Ssn". Lo dichiara Elena Carnevali, della presidenza del gruppo Pd alla Camera, a proposito delle dichiarazioni del vice-ministro all'Economia Massimo Garavaglia sulla legge di Bilancio. "Il finanziamento del Ssn - ricorda - è passato da 107 mld del 2013 a 113,4 del 2018 e che il miliardo in più tanto sbandierato dal
Fvm: “Ci aspettiamo che le promese sul fondo sanitario diventino tangibili”
Fvm: “Ci aspettiamo che le promese sul fondo sanitario diventino tangibili”
Fvm: “Ci aspettiamo che le promese sul fondo sanitario diventino tangibili”
"La sanità pubblica rappresenta il 70% dei bilanci delle Regioni e queste chiedono più risorse", ha dichiarato il Presidente di Fvm Federazione Veterinari, Medici e Dirigenti sanitari, Aldo Grasselli.   "La tutela della salute è un interesse di 60 milioni di italiani che chiedono più efficenza, più appropriatezza, più attenzione nella presa in carico da parte del personale sanitario. Ma se non si argina con un buon contratto la fuga degli ospedali e dai servizi, con l'arrivo
Fumagalli (M5S): “Bene l’abrogazione dell’Agenzia per la promozione del sistema sociosanitario lombardo”
Fumagalli (M5S): “Bene l’abrogazione dell’Agenzia per la promozione del sistema sociosanitario lombardo”
Fumagalli (M5S): “Bene l’abrogazione dell’Agenzia per la promozione del sistema sociosanitario lombardo”
“Il tempo è stato galantuomo e una battaglia portata avanti dal Movimento 5 Stelle, fin dalla scorsa legislatura, è stata accolta”. Così Marco Fumagalli, consigliere regionale del M5S Lombardia sulla delibera della Giunta regionale che propone l’abrogazione dell’art.14 relativo Agenzia per la promozione del sistema sociosanitario lombardo. Il provvedimento dovrà essere votato dal Consiglio regionale. “Proprio nel mese di giugno – continua Fumagalli – depositavo un’interrogazione alla Giunta regionale proprio sull’opportunità
Aceti (Cittadinanzattiva): “Un miliardo in più per sanità non è sufficiente”. E poi lancia l’allerta: “Preoccupati per Ddl su regionalismo differenziato”
Aceti (Cittadinanzattiva): “Un miliardo in più per sanità non è sufficiente”. E poi lancia l’allerta: “Preoccupati per Ddl su regionalismo differenziato”
Aceti (Cittadinanzattiva): “Un miliardo in più per sanità non è sufficiente”. E poi lancia l’allerta: “Preoccupati per Ddl su regionalismo differenziato”
“Un miliardo in più per la sanità non è sufficiente”. È quanto sostiene Tonino Aceti, coordinatore di Cittadinanzattiva-Tdm che a margine del 75° Congresso Fimmg in corso a Chia in Sardegna ha commentato le prime anticipazioni sulla prossima manovra di Bilancio.   “Bisogna fare di più - incalza - anche solo per attuare quanto deciso già da tempo. E mi riferisco in primis ai nuovi Lea che ancora non sono in gran parte esigibili
Oliveti (Enpam):“Medici hanno un problema di presa sulla società”
Oliveti (Enpam):“Medici hanno un problema di presa sulla società”
Oliveti (Enpam):“Medici hanno un problema di presa sulla società”
“La professione medica soffre di un problema di presa sulla società”. A dichiararlo è il presidente dell’Enpam Alberto Oliveti nel suo intervento al congresso Fimmg in corso in Sardegna.   “Il primo problema riguarda la nostra capacità di presa sulla società – ha detto – È evidente che come medici siamo scesi nella scala sociale, tanto che le aggressioni sono all’ordine del giorno. L’uccisione del collega Giovanni Palumbo a Sanremo è un’espressione
Flash mob al congresso Fimmg per vittime Ponte Morandi 
Flash mob al congresso Fimmg per vittime Ponte Morandi 
Flash mob al congresso Fimmg per vittime Ponte Morandi 
L’immagine di un medico e di un paziente che si abbracciano di spalle per sorreggere quel che resta del Ponte Morandi di Genova. È il flash mob con cui i medici di famiglia della Fimmg hanno reso omaggio, durante il congresso a Cagliari, alle vittime della tragedia avvenuta il 14 agosto a Genova. La platea dei camici bianchi si è unita nell’abbraccio in chiusura della relazione del segretario nazionale della
Scaccabarozzi (Farmindustria): “Reinvestire in sanità i 7 mld di payback che industria ha pagato. Ora confronto con Governo”
Scaccabarozzi (Farmindustria): “Reinvestire in sanità i 7 mld di payback che industria ha pagato. Ora confronto con Governo”
Scaccabarozzi (Farmindustria): “Reinvestire in sanità i 7 mld di payback che industria ha pagato. Ora confronto con Governo”
“Dal 2013 al 2017 noi abbiamo fatto due conti e l’industria farmaceutica ha pagato 7 mld sotto varie forme di pay-back, quindi non si può dire che non abbiamo contribuito al finanziamento del Ssn. Questi 7 mld debbono essere reinvestiti nella farmaceutica perché attraverso queste risorse potremmo dare accesso alle cure innovative a tutti i malati che ne avranno bisogno”. Così Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria, a margine del suo