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Aaroi Emac: “Carenza anestesisti ranimatori, situazione non più sostenibile”
Aaroi Emac: “Carenza anestesisti ranimatori, situazione non più sostenibile”
“La carenza di Anestesisti Rianimatori denunciata da anni dall’Aaroi Emac mostra adesso conseguenze che l’Associazione aveva preannunciato da tempo e che mettono a rischio la salute dei pazienti”. Lo denuncia il sindacato alla luce del racconto di una paziente della Campania che, affetta da carcinoma, ha riferito di non poter essere operata per la mancanza di anestesisti in ospedale.
Ma “a prescindere dai casi specifici che in questi giorni sono balzati
Cesaro (Fi): “Gravissimo prendersela con gli ammalati, ministro vada a fondo”
Cesaro (Fi): “Gravissimo prendersela con gli ammalati, ministro vada a fondo”
“Alle bugie di chi dice che la sanità pubblica campana è perfetta, risponde la verità coraggiosa di questa donna che merita il rispetto che ognuno di noi deve avere verso chi lotta contro malattie gravi. E invece chi rappresenta la Regione con arroganza ha provato anche a darle torto”.
Così, commentando la vicenda della paziente oncologica napoletana affetta da un carcinoma al seno impossibilitata ad operarsi all’Ospedale Incurabili per mancanza di
Campania: “Impegnati senza sosta nella riduzione dei tempi d’attesa. Stiamo raggiungendo miglioramenti straordinari”
Campania: “Impegnati senza sosta nella riduzione dei tempi d’attesa. Stiamo raggiungendo miglioramenti straordinari”
“La Regione Campania - scrive la stessa Regione in una nota - è impegnata senza soste nella riduzione dei tempi d'attesa per l'accesso alle prestazioni sanitarie, così come priorità su tutti i fronti dei livelli essenziali di assistenza (Lea). E sta raggiungendo, dati alla mano aggiornati (non quelli del 2015), miglioramenti straordinari. In particolare sulle liste d'attesa”.
La Regione Campania diffonde a questo proposito i dati aggiornati agli ultimi mesi del
Anelli (Fnomceo): “Pieno sostegno al Ministro”
Anelli (Fnomceo): “Pieno sostegno al Ministro”
“Pieno sostegno all’iniziativa del Ministro finalizzata a conoscere le problematiche che ostacolano l’accesso alle prestazioni, creando disuguaglianze tra i pazienti”. Così il Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, Filippo Anelli, commenta il primo atto ufficiale del Ministro della Salute Giulia Grillo, che ha inviato alle Regioni e Province autonome una circolare per monitorare, in vista dell’aggiornamento del Piano Nazionale di Governo delle liste d’attesa, le
Emilia Romagna: “Da noi il 98% delle prestazioni entro i termini di legge. Disponibili a spiegare come ci siamo riusciti”
Emilia Romagna: “Da noi il 98% delle prestazioni entro i termini di legge. Disponibili a spiegare come ci siamo riusciti”
“Il Ministro della Salute Grillo chiede urgentemente alle Regioni la situazione relativa alle liste d’attesa in sanità nei rispettivi territori. Presto detto: l’Emilia-Romagna garantisce, nel 98% dei casi, le prestazioni di prima fascia entro i tempi previsti dalla normativa nazionale, entro i primi trenta o sessanta giorni dalla richiesta, a seconda dei casi”. E’ quanto affermano Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna, e Sergio Venturi, Assessore alle Politiche per la
D’Amato (Lazio): “Occorrono risorse, non circolari”
D’Amato (Lazio): “Occorrono risorse, non circolari”
“Offriamo la nostra collaborazione al neo Ministro della Salute, che incontreremo la prossima settimana, per il governo delle liste d’attesa che non si abbattono con le circolari ministeriali”. Lo dichiara in una nota l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Socio-sanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato.
“Segnalo – prosegue - tuttavia al Ministro l’esigenza di aumentare le risorse a disposizione del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) che rischia di scendere al di sotto del 6,5%
Marini (Acoi): “Ok Grillo ora ascolti Regioni su Formazione”
Marini (Acoi): “Ok Grillo ora ascolti Regioni su Formazione”
“Ridurre le liste d’attesa, uno dei principali problemi del nostro Servizio Sanitario Nazionale, è una priorità. Bene ha fatto il ministro Giulia Grillo a chiedere alle regioni i propri dati in modo da poter intervenire avendo davanti un quadro preciso della situazione e delle criticità. Invitiamo il ministro anche a riflettere sulla proposta inviata dalle regioni al governo il 5 giugno sugli ‘ospedali d’insegnamento’. Questa soluzione, che prevede di istituire
Fp Cgil invia report a Grillo: “Le liste attesa sono un’emergenza”
Fp Cgil invia report a Grillo: “Le liste attesa sono un’emergenza”
“Le liste di attesa si allungano e i tempi si dilatano. Come abbiamo denunciato in un nostro recente report, infatti, che abbiamo inviato al ministro della Salute, Giulia Grillo, per effettuare visite mediche nella sanità pubblica si attendono in media 65 giorni, a fronte di un’offerta privata ben più rapida, circa 7 giorni di attesa per una visita. Il tutto mentre i costi sono sempre meno distanti tra pubblico e
Magi (Sumai): “Cominciare dalle liste d’attesa è un segnale di attenzione nei confronti dei bisogni di salute dei cittadini”
Magi (Sumai): “Cominciare dalle liste d’attesa è un segnale di attenzione nei confronti dei bisogni di salute dei cittadini”
“Siamo contenti e apprezziamo il fatto che il neo ministro della Salute, Giulia Grillo, abbia deciso di iniziare la sua attività di Governo dal problema delle liste d’attesa scrivendo alle Regioni per chiedere loro informazioni in previsione del nuovo Piano nazionale. In questa sua iniziativa vogliamo leggere un segnale di attenzione nei confronti dei bisogni di salute dei cittadini e delle condizioni di lavoro della classe medica”. Lo dichiara il
Il plauso di Aceti (Cittadinanzattiva): “Un cambio di passo che attendevamo da tempo”
Il plauso di Aceti (Cittadinanzattiva): “Un cambio di passo che attendevamo da tempo”
"Che la prima azione concreta del Ministro della Salute verta sulle liste di attesa e sull'intramoenia è un'ottima notizia per il diritto alla salute e i redditi delle persone, ma anche un segnale chiaro di volontà di rilancio del Servizio Sanitario pubblico, che deve essere innanzitutto accessibile tempestivamente, equo, garante di trasparenza e legalità nei confronti della comunità", queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i








