insights

Federbiologi: “Nelle mani di De Luca l’unica speranza di giovani professionisti e imprenditori”
Federbiologi: “Nelle mani di De Luca l’unica speranza di giovani professionisti e imprenditori”
Federbiologi: “Nelle mani di De Luca l’unica speranza di giovani professionisti e imprenditori”
"Quanto rilevato da Antonella Ciaramella sulla riorganizzazione della rete dei laboratori è estremamente grave, siamo certi che il governatore Vincenzo De Luca farà tutto quanto in suo potere per salvare i posti di lavoro e le imprese campane". Queste le parole della presidente di Federbiologi Elisabetta Argenziano in merito all’allarme lanciato dalla consigliera regionale del Pd. "Grazie all’interessamento della consigliera Ciaramella – prosegue Argenziano – abbiamo la conferma dei danni che
Papotto (Cisl Medici): “Aran ha assicurato che non sarà un contratto ponte”
Papotto (Cisl Medici): “Aran ha assicurato che non sarà un contratto ponte”
Papotto (Cisl Medici): “Aran ha assicurato che non sarà un contratto ponte”
Nei mesi scorsi, dopo aver duramente contestato il metodo che seguiva quasi 9 anni di incuranti silenzi governativi e di promesse rivelatesi poi sempre senza esito, abbiamo finalmente costretto al confronto i nostri interlocutori politici, ottenendo la convocazione ufficiale. Nel corso della riunione odierna il presidente dell’A.Ra.N. ha annunciato ufficialmente che uno stanziamento di aumenti contrattuali percentualmente non inferiori a quanto già previsto per i rinnovi dei comparti è garantito anche
Cimo: “Incontro con Aran solo preliminare: gli 85 euro dei confederali per noi sarebbero solo un obolo”
Cimo: “Incontro con Aran solo preliminare: gli 85 euro dei confederali per noi sarebbero solo un obolo”
Cimo: “Incontro con Aran solo preliminare: gli 85 euro dei confederali per noi sarebbero solo un obolo”
Per il presidente della Cimo, Guido Quici, “l’incontro odierno finalizzato alla revoca dello sciopero è da considerarsi preliminare rispetto al nuovo incontro del 1 marzo nel corso del quale si dovrebbe conoscere la reale entità del monte salari propedeutico alla definizione della parte economica del rinnovo del CCNL”.   “Per quanto riguarda la parte giuridica – prosegue - la stessa avrà un iter particolarmente lungo legato all’accorpamento delle aree 3 e 4 e
Lorenzin: “Buona notizia che mi rende felice”
Lorenzin: “Buona notizia che mi rende felice”
Lorenzin: “Buona notizia che mi rende felice”
  Sospensione #sciopero dei #medici è buona notizia che mi rende felice. Serve restituire dignità a lavoratori e lavoratrici. Ora importante raggiungere accordo per rinnovo contratti il prima possibile. Lavoratori della sanità hanno visto per troppo tempo i loro contratti bloccati. — Beatrice Lorenzin (@BeaLorenzin) 20 febbraio 2018
Gallera: “Lorenzin non sa di cosa parla, non ha mai voluto conoscere la riforma”
Gallera: “Lorenzin non sa di cosa parla, non ha mai voluto conoscere la riforma”
Gallera: “Lorenzin non sa di cosa parla, non ha mai voluto conoscere la riforma”
“E’ sconcertante che un Ministro di uno dei dicasteri più delicati come quello della Salute si abbassi ai livelli più infimi della campagna elettorale, lanciandosi in commenti e valutazioni negativi sulla Riforma sanitaria lombarda, di cui, per sua volontà non conosce i contenuti. Ancora una volta dimostra di essere inadeguata al ruolo finora svolto”. Lo afferma l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera commentando le dichiarazioni rilasciate questa mattina dal
Cgil: “Mettere nell’agenda politica il rilancio del Ssn”
Cgil: “Mettere nell’agenda politica il rilancio del Ssn”
Cgil: “Mettere nell’agenda politica il rilancio del Ssn”
“Troppe disuguaglianze tra le condizioni di salute degli italiani e rinunce alle cure da parte dei cittadini. I dati che emergono dal Rapporto dell’Osservatorio Nazionale della salute nelle Regioni Italiane confermano quanto la Cgil denuncia e sostiene da tempo: è indispensabile mettere nell’agenda politica il rilancio del Servizio Sanitario Nazionale pubblico e universale”. È quanto dichiara la segretaria confederale della Cgil Rossana Dettori.   “Il quadro tratteggiato dal Rapporto, che arriva dopo
Marini (Acoi): “Divario Nord-Sud inaccettabile Ssn va riformato”
Marini (Acoi): “Divario Nord-Sud inaccettabile Ssn va riformato”
Marini (Acoi): “Divario Nord-Sud inaccettabile Ssn va riformato”
"È indispensabile ridurre il divario Nord-Sud e standardizzare il livello e la qualità delle prestazioni sanitarie nelle regioni. I dati dell'Osservatorio Nazionale della Salute nelle Regioni Italiane certificano quanto Acoi segnala da anni: l'esistenza di venti, anzi ventuno, diversi sistemi sanitari in Italia e una inaccettabile differenza nell'accesso a cure di qualità con conseguente esplosione del 'turismo sanitario. Sarebbe determinante e ne stiamo discutendo da anni, riformare il Titolo V
Gelli (Pd): “Deve essere compito del Governo intervenire dove si registrano gravi inefficienze”
Gelli (Pd): “Deve essere compito del Governo intervenire dove si registrano gravi inefficienze”
Gelli (Pd): “Deve essere compito del Governo intervenire dove si registrano gravi inefficienze”
"I nuovi dati dell'Osservatorio sulla salute della Cattolica non fanno che confermare una realtà che vede il nostro Paese diviso in due per quanto riguarda l'esigibilità del diritto alla salute. Il luogo di residenza è ancora una determinante per la speranza di vita. Di fronte a questo scenario, dopo aver rimesso in ordine i dissestati conti del comparto in questi ultimi anni, è urgente poter agire principalmente su due direttive:
Gelli (Pd): “Ancora una volta Salvini ha perso un’occasione per tacere”
Gelli (Pd): “Ancora una volta Salvini ha perso un’occasione per tacere”
Gelli (Pd): “Ancora una volta Salvini ha perso un’occasione per tacere”
"La spregiudicata mancanza di senso di responsabilità e la totale ignoranza di Salvini in tema di vaccini hanno davvero dell'incredibile. Il leader della Lega oggi ha parlato di 12 vaccini obbligatori. Forse nessuno lo ha ancora informato del fatto che sono in realtà solo 10 quelli obbligatori. Inoltre, a differenza di quanto continua pervicacemente a sostenere, non vengono somministrati tutti in un'unica soluzione, ma a distanza di mesi seguendo un
Cimo: “Revoca sciopero prima non è atto di responsabilità. Non faremo da stampella a politica”
Cimo: “Revoca sciopero prima non è atto di responsabilità. Non faremo da stampella a politica”
Cimo: “Revoca sciopero prima non è atto di responsabilità. Non faremo da stampella a politica”
"Revocare lo sciopero prima di conoscere le determinazioni di Regioni ed Aran non è atto di responsabilità ma una scelta politica ben precisa. In questi anni la parola sanità è stata ampiamente elusa dalla politica sia nazionale che regionale, non c’è mai stata la volontà di rinnovare i contratti di lavoro, le condizioni di lavoro dei medici e sanitari sono sempre più precarie. Cimo conserva ancora una buona memoria e