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Villani (Sip): “Obbligo vaccinale? Altro che errore, scelta obbligata per proteggere i più deboli”
Villani (Sip): “Obbligo vaccinale? Altro che errore, scelta obbligata per proteggere i più deboli”
Villani (Sip): “Obbligo vaccinale? Altro che errore, scelta obbligata per proteggere i più deboli”
“Possiamo con orgoglio parlare di un modello italiano per le vaccinazioni, già fatto proprio dalla Francia e seguito con grande interesse da molti altri Paesi, nonché di una efficace politica di sanità pubblica che sta facendo tornare in pochi mesi il nostro Paese a livelli di copertura vaccinale protettivi per la popolazione. Scelta obbligata dai troppi casi di gravi malattie infettive prevenibili con le vaccinazioni, ma che si sta rivelando
Scotti (Fimmg): “Un premio Nobel non dovrebbe mettersi in ridicolo per strappare applausi ai biologi”
Scotti (Fimmg): “Un premio Nobel non dovrebbe mettersi in ridicolo per strappare applausi ai biologi”
Scotti (Fimmg): “Un premio Nobel non dovrebbe mettersi in ridicolo per strappare applausi ai biologi”
“Quando si affronta il tema dei vaccini è bene che si faccia molta attenzione. E’ bene fare solo affermazioni che non possano essere travisate e strumentalizzate”. A parlare è il segretario nazionale della Fimmg e presidente dell’Ordine dei Medici di Napoli, Silvestro Scotti.   “Voglio ironicamente sperare – ha aggiunto Scotti - che il senso delle affermazioni di Luc Montagnier, che inevitabilmente prestano il fianco alla propaganda no vax, siano il frutto di una
Smi: “Accordo su corresponsione arretrati è atto dovuto. No a pre-intesa senza risorse aggiuntive”
Smi: “Accordo su corresponsione arretrati è atto dovuto. No a pre-intesa senza risorse aggiuntive”
Smi: “Accordo su corresponsione arretrati è atto dovuto. No a pre-intesa senza risorse aggiuntive”
Ieri si è tenuto il previsto incontro tra i sindacati medici e la Sisac per il rinnovo della convenzione della medicina generale, l’accordo collettivo nazionale di lavoro degli oltre 70mila medici di famiglia, di continuità assistenziale, del 118 e dei servizi. Per il Sindacato dei Medici Italiani erano presenti, Pina Onotri, segretario generale, Luigi De Lucia, vice segretario nazionale, e Bruno Agnetti, responsabile nazionale Assistenza Primaria. Pina Onotri, alla fine dell’incontro,
Ricciardi (Iss): “Necessaria allenza scienza-politica per sviluppo Paese”
Ricciardi (Iss): “Necessaria allenza scienza-politica per sviluppo Paese”
Ricciardi (Iss): “Necessaria allenza scienza-politica per sviluppo Paese”
"I problemi complessi e le sfide terribili del prossimo futuro, li vinceremo solo se avremo un'alleanza fra scienza e politica. Se prende decisioni anti-scientifiche, la politica fa una brutta fine e un pessimo servizio sia a se stessa, sia ai cittadini". Lo afferma, alla vigilia delle elezioni che daranno il via alla nuove legislatura, il presidente dell'Istituto superiore di sanità, Walter Ricciardi, intervenuto alla 13.esima Conferenza nazionale della Fondazione Gimbe
Gelli (Pd): “Gentiloni chiaro su no a privatizzazione Ssn”
Gelli (Pd): “Gentiloni chiaro su no a privatizzazione Ssn”
Gelli (Pd): “Gentiloni chiaro su no a privatizzazione Ssn”
“Un plauso alle parole del premier Gentiloni sulla salvaguardia del nostro Sistema sanitario nazionale. A 48 ore dalle elezioni il presidente del Consiglio ha voluto mandare un messaggio chiaro e netto: no ad ogni tentativo di privatizzazione del Ssn”. Così il responsabile sanità del PD, Federico Gelli, ha commentato le dichiarazioni del presidente del Consiglio in visita all’ospedale S. Carlo di Nancy. “In questi anni come PD, ed in particolare nel
Vecchietti (Rbm Assicurazione): “Aggiungere al Ssn un sistema di sanitá integrativa o le risorse non saranno mai sufficienti”
Vecchietti (Rbm Assicurazione): “Aggiungere al Ssn un sistema di sanitá integrativa o le risorse non saranno mai sufficienti”
Vecchietti (Rbm Assicurazione): “Aggiungere al Ssn un sistema di sanitá integrativa o le risorse non saranno mai sufficienti”
L’amministratore delegato e direttore generale di RBM Assicurazione Salute Marco Vecchietti interviene in occasione della Conferenza Gimbe, con particolare riferimento alle disuguaglianze crescenti nell’assistenza a livello regionale.   “Gli effetti pratici nella vita di tutti i giorni per i cittadini – sottolinea Vecchietti - sono evidenti: le liste di attesa medie nell’ultimo anno vanno dai 33,69 giorni di media nel Veneto (21,20 giorni in Valle d’Aosta) agli 82,54 giorni di media nel Lazio,
Costa (CP): “Un (forse) ministro che piace ai no vax”
Costa (CP): “Un (forse) ministro che piace ai no vax”
Costa (CP): “Un (forse) ministro che piace ai no vax”
“Abbiamo letto le prime intenzioni del futuro ipotetico ministro della sanità del Movimento 5 Stelle. Il dottor Armando Bartolazzi fa capire che abolirà l’obbligo delle vaccinazioni: un (forse) ministro che piace ai no vax”. Queste le dichiarazioni di Alessandro Nanni Costa, candidato di Civica Popolare alla Camera.
Gelli (PD): “Vaccini non servono per rispondere a emergenze ma per prevenirle”
Gelli (PD): “Vaccini non servono per rispondere a emergenze ma per prevenirle”
Gelli (PD): “Vaccini non servono per rispondere a emergenze ma per prevenirle”
"Continua la farsa sui nomi del 'fantagoverno' a 5 stelle in totale spregio della Costituzione. Oggi è stato il turno del presunto ministro della Salute pentastellato. Il Dottor Armando Bertolazzi, calandosi subito nella parte, ha voluto parlare della legge sui vaccini. Vorrei ricordare al collega alcune cose: innanzitutto i vaccini sono uno strumento di prevenzione, non si ricorre ad essi solo in casi di emergenza, ma anzi servono proprio per
Cimo: “Dall’incontro odierno nessun passo avanti”
Cimo: “Dall’incontro odierno nessun passo avanti”
Cimo: “Dall’incontro odierno nessun passo avanti”
“Cimo prende atto della mancata volontà politica di avviare un serio confronto con le organizzazioni sindacali della dirigenza della sanità finalizzata al rinnovo di un contratto atteso dai medici da quasi un decennio che, a quanto pare, parte in perdita sia per gli aspetti economici che normativi.   Queste risposte poco chiare, nell’ambito di una dinamica che vede uno strumentale rimpallo di responsabilità tra MEF, Funzione Pubblica e Regioni, tendono a penalizzare