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Cgil: “Risultato di grande importanza e ora lo Ius Soli et Culturae”
Cgil: “Risultato di grande importanza e ora lo Ius Soli et Culturae”
Finalmente si dà merito alla lunga battaglia parlamentare per la dignità del fine vita iniziata nel 1985 da Loris Fortuna. Dopo un dibattito parlamentare che come triste consuetudine, anche su un tema tanto delicato non ha risparmiato bassezze, approssimazioni e vere e proprie menzogne, è stato raggiunto un risultato in sintonia con la realtà, di grande importanza sui fronti della laicità dello Stato, della dignità e libertà e dell’autodeterminazione della
Medici cattolici: “Rammarico e contrarietà per approvazione”
Medici cattolici: “Rammarico e contrarietà per approvazione”
“Con l’approvazione del ddl sulle ‘norme in materia di consenso informato e di dichiarazioni di volonta’ anticipate nei trattamenti sanitari’, avvenuta oggi al Senato, manifestiamo preoccupazione e in alcuni punti anche contrarieta’ gia’ piu’ volte espressa in passato, in particolare su alcuni aspetti fondamentali del testo, inemendato rispetto a quello della Camera”. E’ quanto scrivono in un comunicato congiunto Filippo Maria Boscia e Giuseppe Battimelli, presidente e vicepresidente nazionale dell’Associazione
Piazzoni (Pd): “Riconoscimento libertà, frutto del coraggio di molti”
Piazzoni (Pd): “Riconoscimento libertà, frutto del coraggio di molti”
“Le disposizioni anticipate di trattamento (note come biotestamento) sono oggi, a tutti gli effetti, legge dello Stato: un atto di giustizia, l’affermazione di un diritto di libertà, quello di poter rifiutare consapevolmente ogni accanimento terapeutico, nel pieno rispetto del principio di autodeterminazione e della dignità della vita della persona.” Lo afferma la Deputata del Partito Democratico Ileana Piazzoni.
“Una legge che riconosce finalmente il lungo cammino nell'affermazione di diritti aperto dal
Carnevali (Pd): “Provvedimento equilibrato che tutela pazienti, familiari e medici”
Carnevali (Pd): “Provvedimento equilibrato che tutela pazienti, familiari e medici”
“Una legge di principi giusta, equilibrata e rispettosa della dignità umana che non vieta, né obbliga o impone, in una visione mite del diritto” commenta la deputata PD Elena Carnevali.
“Lo straordinario progresso scientifico consente oggi di protrarre la vita in condizioni un tempo impensabili: il tema del fine vita non era quindi più rinviabile – prosegue-. Questo provvedimento era atteso da tempo, l’abbiamo affrontato con oltre un anno di lavoro
Scienza&Vita: “Eclissi della ragione con ricadute sociali”
Scienza&Vita: “Eclissi della ragione con ricadute sociali”
“Un risultato chiaramente legato ad un intento elettoralistico che si conferma un grave errore politico e culturale, una vera e propria eclissi della ragione, con sicure ricadute sociali". Con queste parole il prof. Alberto Gambino, Presidente di Scienza & Vita e Prorettore dell'Università Europea di Roma ha accolto la notizia dell'approvazione della legge sul biotestamento da parte dell'aula di Palazzo Madama.
"La stragrande maggioranza di medici, specialisti, oncologi, bioeticisti, giuristi, associazioni
Consulta Bioetica Onlus: “Si colma una lacuna giuridica non più tollerabile”
Consulta Bioetica Onlus: “Si colma una lacuna giuridica non più tollerabile”
"La Consulta di Bioetieca Onlus esprime soddisfazione per l’approvazione definitiva del disegno di legge Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento che colma una lacuna nell’ordinamento giuridico italiano ormai non più tollerabile. Nella legge ritroviamo norme di grande civiltà che segnano un deciso passo avanti nel principio di autodeterminazione da sempre sostenuta dalla Consulta.
Apprezziamo soprattutto il richiamo ai principi costituzionali e in particolare agli artt. 2,
Magi (Sumai): “Approvata una legge di civiltà che il Paese aspettava da tempo”
Magi (Sumai): “Approvata una legge di civiltà che il Paese aspettava da tempo”
“Quella approvata oggi dal Senato è una legge importante, di civiltà, necessaria e di grande libertà perché offre alle persone sottoposte a sofferenze terribili, con malattie irreversibili, la possibilità di scegliere come morire”. Così Antonio Magi segretario generale del Sumai Assoprof in merito all’approvazione da parte dell’Aula del Senato della legge sul Biotestamento.
“Credo infatti che regolare legalmente le scelte di fine vita aumenti gli spazi di libertà sia per chi
Aisla: “Bene approvazione, ma assistenza a persone con Sla è insufficiente”
Aisla: “Bene approvazione, ma assistenza a persone con Sla è insufficiente”
“L’approvazione oggi in Senato della legge sul biotestamento e sulle disposizioni anticipate di trattamento rappresenta un passo in avanti verso il pieno rispetto dei diritti delle oltre 6.000 persone italiane con SLA, Sclerosi Laterale Amiotrofica, ma è necessario anche sottolineare che l’assistenza ai malati di SLA non è ancora adeguata nel nostro Paese: per esempio non è ancora stato emesso il Decreto Ministeriale del Fondo per la Non Autosufficienza (FNA)
Romano (Des): “Contraddizioni non risolte”
Romano (Des): “Contraddizioni non risolte”
"Era possibile e doveroso apportare ragionevoli modifiche alla legge sul c.d. biotestamento. Non è stato possibile. Criticità che ho rappresentato nel corso della discussione non hanno trovato risposte legislative, per quanto proposte con i pochi emendamenti presentati. Alle espressioni di enfasi di queste ore preferisco quelle dei dubbi non fugati, degli interrogativi insoluti, di contraddizioni non risolte", dichiara il senatore Lucio Romano esponente di Democrazia Solidale, vicepresidente della Commissione Politiche
Dirindin (Leu): “Finalmente. Sì ad una legge equilibrata e di libertà”
Dirindin (Leu): “Finalmente. Sì ad una legge equilibrata e di libertà”
"Finalmente giunge ad approvazione una legge estremamente importante, attesa da tanto tempo e da tante persone. Un provvedimento chiaro, equilibrato ed essenziale". Lo ha dichiarato in Aula Nerina Dirindin, esponente di Liberi e Uguali e senatrice di Mdp, annunciando il voto "convintamente" a favore del gruppo alla legge sul testamento biologico.
"La delicatezza del tema avrebbe richiesto un uso più attento delle parole. E invece abbiamo sentito evocare effetti sinistri, parole








