Pd: “Nel Nitag Schillaci arruola no-vax. Governo antepone propaganda a vita degli italiani”
“In un momento in cui servirebbe rigore, credibilità e competenza, il Ministro della Salute ricostituisce il NITAG, l’organismo che definisce le strategie vaccinali del Paese, mettendoci dentro un ortopedico, un chirurgo in pensione e due no vax”. Lo dichiara Marco Furfaro, capogruppo PD in Commissione Affari Sociali, commentando la nuova composizione del NITAG nominato da Orazio Schillaci. “Tra i membri scelti c’è Paolo Bellavite, che è arrivato ad affermare che gli effetti avversi dei vaccini avrebbero “pareggiato le vittime del Covid”. E c’è Eugenio Serravalle, secondo cui l’esavalente sarebbe inefficace, l’immunità di gregge un mito e le vaccinazioni pediatriche un falso mito privo di prove scientifiche. Un uomo che ha dichiarato testualmente che “la salute dei bambini non vaccinati è migliore di quella dei bambini vaccinati”. “È una decisione gravissima. Il messaggio che il governo Meloni manda agli italiani è uno solo: la salute pubblica viene dopo il consenso politico”. “Abbiamo presentato un’interrogazione urgente al ministro: chi ha messo in discussione la validità dei vaccini non può decidere se e come somministrarli a milioni di italiani”.
“Resto sconcertata e profondamente preoccupata per la decisione del Ministro della Salute Schillaci di nominare all’interno del NITAG due figure da anni apertamente critiche nei confronti dei vaccini, in particolare di quelli pediatrici e della campagna vaccinale contro il Covid-19. Parlo di Eugenio Serravalle e Paolo Bellavite, noti più per le loro posizioni ideologiche che per il rigore scientifico. Inserire due noti sostenitori di teorie antiscientifiche in un organo tecnico che ha il compito fondamentale di dare pareri e orientamenti sulle strategie vaccinali in Italia è una scelta irresponsabile. È come nominare un negazionista climatico a capo del comitato scientifico sull’ambiente. O peggio: è come mettere in discussione il principio stesso su cui si fonda la medicina moderna: l’evidenza scientifica”. Così la dem Ilenia Malavasi della commissione affari sociali.”Il messaggio che il Governo Meloni manda è chiaro: si preferisce strizzare l’occhio alle frange no-vax e complottiste, anche a costo di compromettere la credibilità delle istituzioni sanitarie. Una deriva inquietante, che rischia di fare danni gravissimi in termini di fiducia dei cittadini, di prevenzione e di salute pubblica. Non dimentichiamo che grazie alle vaccinazioni, quelle vere, sicure, validate, abbiamo sconfitto malattie devastanti, salvato vite, protetto le fasce più fragili della popolazione. Il nostro Paese ha bisogno di rafforzare la cultura della prevenzione, non di minarla dall’interno con scelte grottesche. Al Ministro Schillaci chiedo con forza: si fermi. Ritiri queste nomine. Difenda la scienza e non faccia propaganda. Basta usare la salute dei cittadini per fare campagna elettorale. La sanità pubblica non è terreno di conquista per le battaglie ideologiche della destra”.
“La composizione del nuovo Gruppo Tecnico Consultivo Nazionale sulle Vaccinazioni (NITAG) lascia sinceramente sconcertati. È difficile comprendere come, all’interno di un organismo tanto delicato, siano stati inseriti profili piuttosto controversi che, senza mezzi termini, hanno messo in dubbio più volte l’affidabilità dei dati sugli eventi avversi e criticato apertamente l’obbligo vaccinale e le politiche vaccinali degli ultimi anni. Il Ministro ha fatto una scelta poco scientifica e molto politica: ha messo i lupi tra gli agnelli. È solo l’ultima di una serie di scelte clamorose: l’astensione sul piano pandemico dell’OMS , e poi il voto sul regolamento sanitario internazionale che già hanno posto l’Italia fuori dalla sua autorevole e consolidata posizione tra le nazioni cardine nella lotta ai virus, oggi questo comitato che interviene invece in scelte molto precise sulla salute degli italiani”. Così in una nota Beatrice Lorenzin, vicepresidente del gruppo del Pd al Senato.
06 Agosto 2025
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