Pd: “Noi al fianco del personale sanitario”
“L’annuncio dello stato di agitazione del sindacato degli infermieri Nursind è l’ennesima dimostrazione dell’inconcludenza del Governo Meloni in materia di sanità. Mentre alla Camera si sta discutendo un decreto inutile e senza risorse, che non otterrà nessun risultato rispetto alla drammatica situazione delle liste di attesa, sale il malessere di una categoria professionale cruciale per il funzionamento del Servizio Sanitario Nazionale. Retribuzioni basse, poche possibilità di carriera, turni insostenibili, carenza di personale, violenze nelle strutture sanitarie: da tempo le organizzazioni sindacali denunciano uno stato di cose che sta allontanando i giovani dalla professione infermieristica”. Lo dice Marina Sereni, responsabile Salute e Sanità nella segreteria Pd. “Abbiamo posto da mesi al Governo l’urgenza di più risorse da destinare alla sanità pubblica e di riforme in grado di valorizzare la professionalità di tutte le figure che operano nei servizi. Continueremo a batterci per questi obiettivi e a dialogare con le organizzazioni dei lavoratori e delle lavoratrici del SSN”, conclude Sereni.
“Siamo vicini agli infermieri del sindacato Nursind che sono in stato di agitazione: mentre in Parlamento si discute un provvedimento inutile e privo di risorse come il decreto liste d’attesa, il personale mette in evidenza le gravi criticità del sistema. La pandemia ha drammaticamente evidenziato come le regole sulle quali è stata finora basata l’organizzazione del lavoro in sanità siano inadeguate; si è generata una situazione che ha gettato nella prostrazione i professionisti della salute, in primis gli infermieri impegnati in anni di estrema sofferenza e che ha generato burnout, disaffezione e il desiderio, molte volte attuato, di lasciare il lavoro pubblico e in particolare quello ospedaliero. Come Pd abbiamo presentato una serie di proposte di legge in materia, in continuità con il lavoro svolto nelle legislature precedenti e frutto di un percorso condiviso con gran parte della rappresentanza sindacale e professionale degli infermieri, che hanno l’obiettivo di proseguire nell’opera di riforma delle professioni infermieristiche e di altre 20 professioni sanitarie tecniche, della prevenzione, della riabilitazione e della professione di ostetrica”. Così Ilenia Malavasi, deputata del pd della commissione affari sociali.
“È quanto mai necessario valorizzare anche contrattualmente le professioni infermieristiche e con esse l’insieme delle professioni della salute non solo rendendo realmente e da subito spendibile il sistema degli incarichi professionali ma soprattutto adeguando ai valori medi dei corrispondenti trattamenti economici degli altri Stati europei la retribuzione economica fondamentale e accessoria compresa la specifica indennità infermieristica. Questa organica politica di programmazione legislativa e contrattuale -conclude Malavasi- deve essere lo strumento con il quale valorizzare adeguatamente le professioni infermieristiche per dare il giusto e il dovuto ai professionisti in servizio ma soprattutto per rendere realmente appetibile e gratificante alle giovani generazioni la scelta di laurearsi in tali discipline e di conseguenza esercitarne la professione”.
23 Luglio 2024
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