Petrangolini: “Ora anche indicatori per l’umanizzazione delle cure”
“E’ importante però che – aggiunge Petrangolini – grazie a questo importante passo, il risultato delle valutazioni sia messo a disposizione di tutti: se ciò avverrà i cittadini potranno meglio orientarsi nella selva dei servizi offerti e potranno davvero scegliere le strutture migliori”.
“Per completare quest’opera – conclude Petrangolini – serve adesso introdurre degli indicatori di umanizzazione per integrare sempre di più il punto di vista civico nella valutazione dei dirigenti. Ci riferiamo in particolare ad alcuni ulteriori fattori, già testati dalle ricerche dell’Agenas: un’assistenza più orientata alla persona, l’accessibilità e la vivibilità dei luoghi di cura, la capacità di relazione con il paziente”.
Articoli correlati:
06 Giugno 2013
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

“Il medico non può essere il tappabuchi del sistema. E nella PA la nostra dirigenza deve diventare ‘speciale”. Intervista a Di Silverio (Anaao)

Alzheimer, lo studio CELIA rilancia la strategia anti proteina tau: diranersen rallenta il declino cognitivo

Aspiranti medici di famiglia, entrate al corso di formazione specifica con gli occhi aperti e piena consapevolezza

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Malattie venose, Servier lancia Daflon 1000 mg: una sola compressa per semplificare la terapia

Caldo e diabete, il caso Zverev ricorda i rischi dell'estate: "Attenzione ai sensori per la glicemia"

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Farmaci. Aifa aggiorna quattro Note: ormone della crescita, infertilità, anticoagulanti e Bpco