Lazio. La “pagella” ai Dg di Asl e ospedali. Il Decreto di Zingaretti

Lazio. La “pagella” ai Dg di Asl e ospedali. Il Decreto di Zingaretti

Lazio. La “pagella” ai Dg di Asl e ospedali. Il Decreto di Zingaretti
Introdotti 5 parametri specifici per la valutazione dei manager della sanità regionale. Rispetto dei tempi per frattura femore, riduzione degenza per cistifellea, rivascolarizzazione precoce infarto, riduzione cesarei e ricoveri per bronco pneumopatia cronica. Ribadito anche divieto per le Asl di assumere personale o fare gare senza ok Regione. Il testo del decreto.

“Per essere riconfermati alla guida di Asl e ospedali bisognerà dimostrare il proprio impegno per migliorare i servizi, non basterà far quadrare i conti”.
Così il presidente della Regione Lazio e commissario ad acta per la sanità Nicola Zingaretti annunciando il decreto che stabilisce nuovi parametri epr la valutazione dell’operato dei direttori generali di Asl e ospedali.
 
“Per la prima volta nella storia di questa Regione – ha sottolineato – abbiamo introdotto 5 parametri per valutare il lavoro dei direttori generali in modo oggettivo”.
 
Eccoli, come illustrati dallo stesso Zingaretti:
• Gli interventi con frattura di femore devono essere operati entro le 48 ore. Attualmente meno di un terzo degli anziani viene operato dentro questa soglia temporale di sicurezza.
• Asportazione della cistifellea. Bisogna ridurre la degenza dopo l’intervento. Le conoscenze scientifiche disponibili dicono che le dimissioni per questo tipo d’intervento devono avvenire entro 3 giorni. Oggi in alcuni ospedali avviene solo nel 6% dei casi, dove i ricoveri sono troppo lunghi.
• Favorire gli interventi di rivascolarizzazione precoce in pazienti con infarto acuto. La disostruzione tempestiva delle coronarie entro 30 minuti dall’arrivo in ospedale infatti è un intervento “salva vita”. Si può fare, utilizzando al meglio i medici e il personale sanitario.
• Ridurre il ricorso al parto cesareo. Oggi nel Lazio, a seconda della struttura alla quale la donna si rivolge la probabilità di avere un cesareo varia dal 18% al 70% a parità di condizioni di rischio.
• Ridurre il ricorso al ricovero ospedaliero di pazienti con bronco pneumopatia cronica che dovrebbero essere assistiti sul territorio. La sanità deve essere più efficiente e vicina alle persone.
 
 
“E’ una rivoluzione per la sanità – sottolinea ancora il presidente della Regione Lazio – perché dimostra che si possono realizzare servizi migliori senza rinunciare alla lotta agli sprechi e abbiamo anche confermato il divieto per le Asl di assumere personale e di procedere a gare e appalti senza il via libera della Regione”.
 
“Per superare l’esame – conclude Zingaretti – i direttori generali dovranno realizzare 70 punti su 100 nell’ambito di questi parametri. Insomma senza il 7 in pagella l’incarico non viene rinnovato”.

06 Giugno 2013

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...