Rasi (Ema): “I milanesi fanno bene a essere ottimisti, importante che l’Agenzia vada in un posto con le giuste caratteristiche”
Milano è una delle 19 città europee ad aver presentato la propria candidatura. “Se questi criteri saranno tenuti in considerazione sarà uno degli elementi da valutare – afferma Rasi – Non li valutiamo noi ma il Consiglio d’Europa. I milanesi possono essere ottimisti, ciascuno ha il diritto di essere ottimista. Io sono ottimista che l’Ema vada in una delle sedi dove possiamo operare. Se Milano sia fra queste non spetta a me dirlo. Non tutte le sedi hanno queste caratteristiche: ci sono sedi che noi riteniamo non avere ancora un ambiente adatto per un’attività così complessa come quella dell’Ema”.
Tra gli aspetti tenuti maggiormente in considerazione c’è la connettività con le 27 capitali europee, la disponibilità di scuole internazionali, la possibilità di avere una casa pronta per 800 famiglie in pochi mesi. “All’Ema interessa l’infrastruttura. Non a caso e non sorprendentemente dalla nostra survey interna emerge che i nostri dipendenti desiderano andare a vivere nelle città dove c’è una buona infrastruttura”.
“Accanto a Human Technopole ci starebbe proprio bene l’Ema”, ha affermato il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che ha anche sostenuto che “ogni volta che riusciamo a fare sistema vinciamo”. Il ministro ha poi detto che “Stiamo lavorando con pazienza ma Milano è in una buona posizione”.
Per il governatore regionale Roberto Maroni “Milano e l’Italia sono pronti a diventare un punto di riferimento. La scelta di Milano come sede dell’Agenzia europea del farmaco rappresenterebbe un coronamento per la città”. Dello stesso avviso il sindaco Giuseppe Sala: “Milano è pronta e saremo lieti di dare il benvenuto all’Ema e a tutto il suo staff in città”.
06 Novembre 2017
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