Regimenti (Lega): “Gli italiani devono riappropriarsi della sanità pubblica”
“Il quadro disegnato dalla Fondazione Gimbe deve farci riflettere” prosegue Regimenti, che è medico legale e responsabile per la Lega della Sanità nel Lazio, anche perché la sanità pubblica negli ultimi 10 anni è stata quasi messa in un angolo e soggetta a continui tagli di risorse finanziarie, “mentre servono investimenti mirati – precisa l’europarlamentare – sia sul fronte del personale, attraverso nuove assunzioni di medici e infermieri e una più articolata formazione professionale, sia riguardo alla capacità operativa degli ospedali e delle strutture, che hanno bisogno di coordinarsi tra loro in una ‘rete’ dinamica e facilmente fruibile dai cittadini”.
“La politica è chiamata giustamente in causa – sottolinea Regimenti – perché mancano ancora risposte efficaci e di lunga prospettiva. Come Lega siamo al governo del Paese da appena un anno, ma la sanità, pubblica e privata convenzionata, così trascurata dagli esecutivi che ci hanno preceduto, resta una nostra priorità. Per quanto mi riguarda, se nel Lazio ho attivato tavoli regionali per discutere e avanzare proposte costruttive insieme a tanti professionisti, a livello europeo lavorerò per una sanità diversa, per migliorare la cooperazione sotto il profilo sanitario tra i 28 Stati membri dell’Unione e garantire ai malati più tutele, attenzione e opportunità di cura e un abbattimento dei costi dei farmaci”.
11 Giugno 2019
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