Rezza (Iss): “Il flop è solo di alcune Regioni”
C’è senza dubbio una diminuzione della copertura generale, ma in realtà questa è determinata essenzialmente dalle differenze a livello regionale. Più esattamente dalle disparità di offerta da Regione e Regione. Ma questo succede normalmente quando si parla di vaccinazioni non obbligatorie, perché prevedono una presa di coscienza individuale. In questo caso una presa di consapevolezza da parte dei genitori, perché parliamo di minori. Ci sono quindi diversi fattori che possono incidere sulla mancata copertura vaccinale.
Servirebbe un impegno maggiore da parte delle Regioni almeno sul fronte dell’informazione?
Certamente. Bisognerebbe essere maggiormente convincenti sull’offerta vaccinale. Dare un informazione precisa, senza nascondere il rischio di un’insorgenza di tumore. Questo è doveroso.
Uno dei dati emersi dalla ricerca del Censis è che poco più del 7% della popolazione femminile tra i 12 e i 55 anni è vaccinata. Dobbiamo leggere anche questo dato come un ulteriore sconfitta?
Assolutamente no. Ricordo che l’obiettivo principale della campagna di vaccinazione è raggiungere principalmente le ragazze che non hanno avuto rapporti sessuali, per arrivare a quello che chiamiamo effetto di corte. Ossia, se vacciniamo ora queste ragazze, a distanza di anni avremo il crollo del peso totale dell’infezione.
Ma tutte le donne dovrebbero vaccinarsi?
Sono scelte individuali. Mi spiego. Le donne che non rientrano nella fascia di età presa in considerazione dalla campagna vaccinale, e che quindi sono da tempo sessualmente attive, possono non aver contratto alcuni oncogeni da Hpv. In questo caso il ricorso alla vaccinazione è utile. E non c’è una controindicazione alla vaccinazione in sè, anche per quelle che invece hanno contratto il virus. Però è chiaro che in questo caso è un’azione inutile. Va inoltre sottolineato che, mentre sulle ragazze che non hanno avuto rapporti sessuali sono stati effettuati molti studi, per le donne “adulte” l’evidenza scientifica è più carente. Per questo il vaccino non è stato proposto a livello di massa.
E.M.
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03 Novembre 2011
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