Rezza: “Su AstraZeneca non generare un allarme ingiustificato”
"È importante – ha detto – una vigile attesa. Non è detto che non ci saranno casi ma non è detto che siano legati a vaccini. Secondo Ema i rischi sono trascurabili mentre i benefici sono molto alti. Quello che dobbiamo chiedere ad AstraZeneca è la massima trasparenza e che dia il suo supporto perché è anche il suo interesse escludere un nesso di causalità tra vaccino ed eventi avversi. La collaborazione è assolutamente doverosa".
Il lotto di vaccino AstraZeneca«che è stato bloccato da Aifa a scopo precauzionale, ha spiegato poi Rezza, "conteneva 560mila dosi, di cui 250mila destinate all'Italia e le rimanenti credo a 7 Paesi europei".
Quanto al quadro epidemiologico: "Abbiamo avuto un cambiamento qualitativo nell'epidemia. Perché, evidentemente, la circolazione di varianti a più elevata trasmissibilità determina un'accelerazione della velocità di circolazione del virus. E quindi questo deve corrispondere, per forza, all'implementazione di interventi rapidi tempestivi ed efficaci", ha aggiunto Rezza.
"L'Rt medio è in aumento rispetto alla settimana precedente e sopra la soglia epidemica – ha spiegato il presidente dell'Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro -. Così come sale l'incidenza e crescono i tassi di occupazione in terapia intensiva e in area medica. Per questo, occorre intervenire in modo deciso per riportare il più velocemente possibile tutti i parametri sotto controllo, ovviamente anche anticipando ulteriori interventi laddove necessario. Questo diventa ancora più importante perché ci troviamo in un quadro epidemiologico caratterizzato dalla presenza di varianti: quella inglese che ormai circola in maniera maggioritaria nel Paese, ma anche quella sudafricana e brasiliana e altre che potrebbero insorgere e vengono segnalate da livello Ue e nazionale".
12 Marzo 2021
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